Toro in numeri: Moretti, i passaggi sono il suo punto di forza

Toro in numeri: Moretti, i passaggi sono il suo punto di forza

Granata ai raggi x / Il centrale romano nonostante l’età rappresenta ancora un’alternativa preziosa per il Torino

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Emiliano Moretti dopo una carriera molto lunga in cui ha vestito le maglie di molte squadre è arrivato al Torino dal Genoa nel 2013. In un primo momento sembrava che il difensore fosse un rincalzo, ma il giocatore romano ha saputo subito distinguersi, guadagnando la fiducia di Giampiero Ventura che ne ha fatto un punto fisso della sua difesa a tre, dove con prestazioni di livello dovute al suo impegno e alla sua costanza è stato uno dei migliori interpreti nel ruolo per un paio di stagioni, riuscendo anche a conquistare le prime convocazioni nella Nazionale Italiana alla soglia dei 33 anni. Quest’estate – con l’addio di Ventura – la squadra ha cambiato modulo e interpreti nel reparto arretrato e a perdere la titolarità è stato proprio l’ex Genoa che però rappresenta tutt’ora un’alternativa di livello.

L’ANALISI AI RAGGI X DI MORETTI – Il centrale difensivo che all’occorrenza può agire anche come esterno sinistro di difesa, fino ad ora è stato chiamato in causa soltanto quando Mihajlovic non ha potuto contare su Leandro Castan. Anche se il giocatore non ha più la costanza di qualche anno fa, quando è stato chiamato in causa ha sempre cercato di dare il massimo e non si è mai tirato in tiro quando si è trattato di difendere la propria squadra dalle sortite offensive avversarie. Moretti in questo inizio di campionato ha disputato soltanto 380 minuti spalmati su 4 gare, pochi per un giocatore che fino allo scorso anno era un punto cardine nello scacchiere del Torino. Ma nonostante abbia giocato poche partite e di conseguenza non ha avuto i mezzi necessari per poter rendere al massimo, il difensore originario di Roma ha dimostrato di avere una grande concentrazione; ciò è dimostrato dalla percentuale dei passaggi riusciti verso i compagni, infatti Moretti ha un’ottima percentuale che si attesta sull’83.1% di precisione nei passaggi che nel reparto difensivo lo rende il secondo miglior interprete per precisione dietro il solo Leandro Castan che ha una percentuale di 87.4%; mentre la sua media è di 48.8 a partita. Nonostante l’età ormai avanzata e la posizione in campo che lo penalizza un po’, Emiliano Moretti non è un giocatore affatto statico; infatti all’interno nella squadra granata, è l‘undicesimo giocatore nella classifica dei km percorsi con una media di 9,7 km percorsi in ogni gara. 

Nonostante Moretti non sia più un cardine del Torino, anche a causa del duello continuo con l’ex romano Leandro Castan, da questi numeri si evince che il giocatore ex Genoa può rappresentare ancora una risorsa per la squadra granata. La sua grande professionalità, il suo impegno e la sua esperienza possono dare una grossa mano alla squadra di Mihajlovic nel corso di questo campionato.

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