Toro in numeri, Rossettini: tra lanci lunghi e duelli aerei non sempre positivi

Toro in numeri, Rossettini: tra lanci lunghi e duelli aerei non sempre positivi

I Granata ai Raggi X / Il centrale di Padova esegue in media 4,4 passaggi lunghi a partita

3 commenti

Luca Rossettini è stato uno dei nuovi rinforzi della difesa granata di questa sessione di mercato estiva. Un difensore che non ha avuto sin da subito un compito facile, ovvero quello di colmare un vuoto venutosi a formare dopo la partenza del capitano Kamil Glik, ma con la sua esperienza ha dato filo da torcere alla concorrenza, conquistandosi a suon di sudore il posto da titolare nella retroguardia granata. Sin qui, l’ex Cagliari, ha dato una grande mano d’aiuto al reparto arretrato di Mihajlovic, accantonando il collega di reparto Castan in svariate occasioni e formando di fatto con il brasiliano una buona coppia centrale. Un inizio di campionato – il suo – non iniziato nel migliore dei modi: la linea dei quattro difensori, dopo la sconfitta di Milano contro la squadra di Montella, era stata parecchio criticata e nell’occhio del ciclone, era finito anche Rossettini, il quale, nelle quattro partite successive alla trasferta di San Siro, non è stato mai schierato dal tecnico serbo. Dalla vittoria contro la Roma di Spalletti però, il difensore classe ’85 è sempre stato impiegato, dimostrando una buona solidità e un ottimo carisma, anche se, ogni tanto, qualche errore lo commette, pecche che però non macchiano affatto il suo buon percorso fatto fin qui.

PALERMO, ITALY - OCTOBER 17: Luca Rossettini (C) and Marco Benassi (R) of Torino hold off the challange from Oscar Hiljemark of Palermo during the Serie A match between US Citta di Palermo and FC Torino at Stadio Renzo Barbera on October 17, 2016 in Palermo, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)
PALERMO, ITALY – OCTOBER 17: Luca Rossettini (C) and Marco Benassi (R) of Torino hold off the challange from Oscar Hiljemark of Palermo during the Serie A match between US Citta di Palermo and FC Torino at Stadio Renzo Barbera on October 17, 2016 in Palermo, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

DUELLI AEREI – I duelli arei non sono di certo il suo punto forte e questo lo ha dimostrato nelle ultime partite, subendo un po’ troppo in queste situazioni. La sua media di duelli arei vinti a partita è di 2.9, una buona media considerata quella dei grandi difensori del campionato della penisola – Manolas 3 e  Chiellini 1,7 – ma questo dato può essere un’arma a doppio taglio, poiché, nonostante abbia vinto in questa prima parte di campionato una buona parte dei duelli, il Toro è spesso sofferente da questo punto di vista, dimostrando più di qualche debolezza (leggi qui).

CARISMA E GRINTA – Luca Rossettini è uno dei difensori del Toro che commette più falli nel corso dei 90′: l’ex Cagliari ha infatti una media di falli a partita di 1,8, mentre il giocatore che ne commette di più all’interno della rosa di Mihajlovic è Lucas Boyé, con una media di 2,4 a match. Entrambi sono dunque la chiara espressione di un Toro forgiato sul carattere e sulla forza interiore, sulla base del credo calcistico del mister serbo, già colmo di personalità. Questo atteggiamento è chiaramente molto importante per il club, soprattutto in fase difensiva, dimostrandosi utile soprattutto in fase di recupero, a suon di tackle e contrasti, prove di coraggio che Rossettini, durante le partite, sfoggia di continuo, senza mai tirarsi indietro. L’ex Cagliari è anche molto solido nell’uno contro uno, facendosi saltare pochissime volte dall’avversario: ha una media, infatti, di 0,5 dribbling subiti a partita, molto pochi insomma. E’ anche uno dei giocatori che spazza spesso la palla, esorcizzando di fatto il pericolo, qualità che, in questi ultimi, in Serie A non si è vista molto.

COSTRUTTORE DI AZIONI – Il classe ’85 è anche un nobile costruttore di azioni. Sono infatti molti i passaggi che compie durante una partita – media di 50,4 – al fine di far ripartire i propri compagni. Un dato che, se messo a confronto con quello dell’altro difensore centrale del Toro – Castan – è molto positivo, poiché, se il brasiliano si “limita”a difendere a suon di colpi e contrasti, Rossettini da anche una mano di aiuto ai propri compagni con degli ottimi passaggi, spesso anche con dei lanci lunghi, circa 4,4 a partita. Qualche pecca però, il giocatore di Padova la possiede anche: si è collocato infatti al 130° posto nella classifica dei recupera palloni in Serie A, recuperandone soltanto 18 dall’inizio del campionato ad oggi. Un dato che può di certo essere migliorato, per il bene del collettivo e delle sue statistiche, di certo di grande aiuto per conquistare qualche grande obiettivo.

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  1. claudio sala 68 - 3 settimane fa

    Analisi un poco forzata nelle conclusioni. Rossettini sta facendo bene compatibilmente con i suoi mezzi, però io continuo a rimpiangere Glik. Saluti

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  2. The Mtrxx - 3 settimane fa

    Un’ottima riserva ma non all’altezza del toro di quest’anno dalla cintola in su. Non sarebbe male fare qualche affare a Gennaio. Ma chiaro, non si pesca il meglio in Inverno, per cui tanto vale insistere su Rossettini fino a fine anno piuttosto di prendere una mezza pippa.

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  3. ToroSardo - 3 settimane fa

    Buon giocatore ma ha delle pause che purtroppo sono costate al Toro 2-3 gol subiti. A iniziare da Milan-Toro dove inspiegabilmente ha guardato Bacca prima che partisse il cross e non si è nemmeno avvicinato, lo ha laciato colpire tranquillamente, . Dai piu’ attenzione migliorera’ tanto. .

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