Toro, la barricata blucerchiata regge

Toro, la barricata blucerchiata regge

Nella ripresa, si ripete il canovaccio dei primi 45′ di gioco. Il Toro attacca e la Sampdoria si difende ordinatamente, senza sbavature. La prima occasione della partite targata Samp arriva dopo…
 
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Nella ripresa, si ripete il canovaccio dei primi 45′ di gioco. Il Toro attacca e la Sampdoria si difende ordinatamente, senza sbavature. La prima occasione della partite targata Samp arriva dopo appena 1′ di gioco con Mauro Icardi, ma Gillet è bravo a bloccare la sfera. I granata vanno vicini alla rete del vantaggio in un paio di occasioni, la prima quando Glik fa la sponda per Barreto, ma il brasiliano non sfrutta a dovere l’assist invitante del compagno. La seconda palla gol arriva dai piedi di Cerci, che serve Santana, ma l’argentino non aggancia. Ventura sceglie Rolando Bianchi come sostituto di Meggiorini; il numero 69 non riesce ad incidere come a Milano, ma il pubblico gli riserva comunque una grande ovazione. Abbiamo notato un bellissima invesione di tendenza quest’oggi: se prima Meggio veniva fischiato ad ogni sostituzione, questa sera è stato applaudito con fragore. Atteggiamento che, oltre che far bene allo spogliatoio, non può far altro che aumentare l’autostima del giocatore. Vediamo, così, per la prima volta la coppia Barreto-Bianchi. Il brasiliano, però, è costretto ad uscire poco dopo per crampi. Dentro Jonathas: nulla di tattico, ma l’ex Pescara ha l’occasione per assaporare da vicino l’atmosfera della Maratona. Gli ultimi minuti di gara scivolano via molto lenti, senza occasioni da entrambe le parti. Il Toro porta a casa un punticino e si arrampica a quota 28 in classifica.
 
Redazione TN
(foto M. Dreosti)
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