Toro, la difesa funziona e Moretti è (ancora) una garanzia

Toro, la difesa funziona e Moretti è (ancora) una garanzia

Focus on / Chiamarlo usato sicuro è riduttivo: Moretti è un vero e proprio monumento della difesa granata

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

Altro che usato garantito, Emiliano Moretti a 37 anni suonati è ancora un pilastro di questo Toro. Sono almeno 3 anni che il ciclo si ripete: si discute del rinnovo, poi Moretti firma per un altro anno come a voler dire “questa è l’ultima”, e inevitabilmente diventa titolare. E non di certo per mancanza di alternative, visto che Moretti ha scalato le gerarchie lasciando dietro Bremer, Djidji e – in attesa del rientro – Lyanco. Non solo leadership e carattere da vendere, Emiliano si fa sentire in campo e il reparto a tre beneficia della sua esperienza. Quel reparto a tre di cui Moretti è specialista, e in cui ha raggiunto picchi di rendimento altissimi con il Torino di Ventura.

AFFIDABILITÀ – Tecnici diversi, ma sempre la stessa storia: Moretti è una garanzia e tutti gli allenatori fanno affidamento su di lui. Anche in queste prime partite ha risposto presente, con prestazioni che non possono che confermare la necessità di averlo in squadra. L’intelligenza tattica e l’eleganza in chiusura e in impostazione lo rendono insostituibile al fianco di Izzo e Nkoulou. I primi tre clienti non sono stati tra i più semplici: prima ha fermato due funamboli come Ünder e Politano e ieri un corazziere come Petagna, ingaggiando un duello corpo a corpo senza esclusione di colpi. Petagna alla fine non ha segnato e il Toro ha tenuto la rete inviolata per la prima volta in campionato.

REPARTO – I meccanismi difensivi del Torino iniziano a funzionare. Ad esclusione del primo tempo a San Siro completamente sbagliato, il Toro ha sempre dato impressione di essere una squadra solida e gran parte del merito va al pacchetto arretrato. Izzo, Nkoulou e Moretti si intendono a meraviglia, e quindi Mazzarri può aspettare con calma Djidji, ma soprattutto i promettentissimi Bremer e Lyanco: i brasiliani dovranno impegnarsi per trovare posto, perché Moretti, nonostante tutto, è una garanzia.

10 Commenta qui

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  1. ProfondoGranata - 2 mesi fa

    Articolo Ingaggi…

    Tra i giocatori impiegati dal primo minuto in queste prime tre giornate, quello con lo stipendio netto più basso è Emiliano Moretti: per lui 400 mila euro annui.

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  2. saettadallimite - 2 mesi fa

    Moretti è stato un pilastro nel Toro e lo è ancora adesso ma si inizia a vedere l’età. Se vogliamo dire che nonostante i 37 anni è un elemento validissimo va bene ma non si può non vedere che non è il Moretti di un paio di stagioni fa. Secondo me con Roma e Inter ha faticato e io vedendo la partita ho detto un sacco di volte “toglilo”, non ha più la rapidità nel breve, non riesce sempre a chiudere i traversoni in corner come faceva una volta. Anche quell’intervento scomposto e un scorretto sul giocatore dell’Inter e conseguente accenno di rissa è un segno di nervosismo che non appartiene al giocatore, uno dei più corretti della serie A. Con la Spal l’ho visto meglio, devo dire, ma considerato che già nello scorso campionato verso la fine era calato tantissimo io farei fare già qualche spezzone di partita a Djidji, per fargli assaggiare la serie A.

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  3. Madama_granata - 2 mesi fa

    Vado di nuovo controcorrente. I giovani possono aspettare: allenarsi, tenersi pronti, ma soprattutto GUARDARE, “RUBARE IL MESTIERE”, IMPARARE!
    Per loro ci sarà tempo, il domani è loro, ma, finché Moretti si esprime su questi livelli, io non lo toglierei dal campo.
    Facile dire:”almeno con la Spal, almeno nelle partite più facili..”, ma poi, non sono io a dirlo, leggiamo e sentiamo che le partite più difficili sono proprio queste, quelle che “bisogna vincere”.
    Perché quindi sostituire una certezza con una scommessa?
    Perché rischiare che uno svarione preso per imperizia o inesperienza possa farci perdere punti preziosi?
    Se e quando (non me lo auguro) Moretti avrà qualche flessione e/o cedimento, sarà allora che i giovani virgulti dovranno farsi trovare pronti!
    Tra l’altro Moretti ha già collezionato qualche cartellino giallo, quindi presto una partita dovrà saltarla per forza!

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    1. eurotoro - 2 mesi fa

      Pienamente daccordo Emiliano Moretti non lo scambierei con bonucci…

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  4. user-14003131 - 2 mesi fa

    Moretti
    Immenso ma nelle partite più abbordabili bisogna cominciare ad inserire Bremer e poi quando sarà pronto Lyanco. Non di può sperare di andare avanti tutto un campionato con Emiliano…

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  5. TOROHM - 2 mesi fa

    Moretti immenso ma deve aiutarci ad inserire bremer e lyanco. Ormai l’età avanza e pur essendo il più affidabile di tutti lo vedo bene come giocatore della rosa(all’occorrenza) e dirigente tecnico e consigliere all’interno dello staff societario,nonché talent scout perché sono convinto che uno come lui se un giovane è bravo li capisce.
    Emiliano immenso. Giocatore
    d’altri tempi.

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  6. Junior - 2 mesi fa

    Emiliano si merita un gran plauso da tutti noi. Ha sempre dimostrato attaccamento e professionalità.

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  7. fgbomp - 2 mesi fa

    Oggi Moretti è l’emblema del Toro per la sua dedizione, mai polemico, bravo

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  8. Riba - 2 mesi fa

    È vero Moretti è una garanzia e non si discute, come uomo e come professionista, però se WM avesse un po’ più di coraggio sarebbe bello vedere giocare i giovani almeno con la Spal

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  9. ALESSANDRO 69 - 2 mesi fa

    Giù il cappello di fronte a questo Signore……

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