Toro, la paura del grande palcoscenico

Toro, la paura del grande palcoscenico

di Alessandro Brunetti

 

Arrivati al termine di una delle stagione più travagliate della storia del Torino calcio, appare evidente come questa squadra non sia mai riuscita a suscitare la passione dei propri tifosi. Le tante difficoltà incontrate tra le mura amiche dell’Olimpico, soprattutto, hanno  raffreddato i già freddi entusiasmi dei pochi coraggiosi accorsi allo stadio….

di Alessandro Brunetti

 

Arrivati al termine di una delle stagione più travagliate della storia del Torino calcio, appare evidente come questa squadra non sia mai riuscita a suscitare la passione dei propri tifosi. Le tante difficoltà incontrate tra le mura amiche dell’Olimpico, soprattutto, hanno  raffreddato i già freddi entusiasmi dei pochi coraggiosi accorsi allo stadio. Troppe le sconfitte patite e le vittorie sfumate e  troppo brutto lo spettacolo offerto a più riprese dai giocatori granate. Troppe le occasioni di redenzione gettate al vento di fronte a un nutrito pubblico pagante venuto in soccorso alla squadra.

Se scorriamo, infatti, le statistiche relative alle presenze allo stadio Olimpico di quest’anno, scopriamo che, nelle occasioni di maggiore afflusso, Il Toro ha quasi sempre fallito l’appuntamento. Prendiamo Torino-Reggina, per esempio, attuale record stagionale di spettatori,  partita finita in parità per la delusione dei 19.159 supporter granata presenti.

Ma potremmo citare Torino-Varese (14.590), Torino-Siena (12.485), Torino-Atalanta (13.502), Crotone (11.105), Torino-Piacenza (10.221). A fronte di una media stagionale di 10.772 spettatori (secondo solo a quella dell’Atalanta, prima con 18.737), le uniche gioie per i tifosi granata sono arrivate contro il Novara (dove 17.502 persone, al triplice fischio arbitrale, tirarono un sospiro di sollievo dopo un soffertissimo secondo tempo in doppia superiorità numerica) e Grosseto (12.221).

Solamente due pareggi anche nei due match più importanti della passata stagione, quelli validi per i playoff. Contro Sassuolo e Brescia, l’ex Comunale contò rispettivamente 18429 e 25346 presenze, ma “solamente” due pareggi a fine gara. Ora la partita contro il Padova. E’ la grande occasione di riscatto per gli uomini di Lerda e per il Toro tutto. All’Olimpico è atteso il tutto esaurito, il palcoscenico ideale per  riaccendere l’entusiasmo sopito e farsi perdonare qualche sofferenza di troppo.

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