Toro, la speranza Europa “rivive”. Ma servono dei colpi con le big: il punto

Toro, la speranza Europa “rivive”. Ma servono dei colpi con le big: il punto

I due poker rivitalizzano e rilancio in classifica, ma serviranno vere imprese: confrontando il calendario granata con quello di Atalanta, Samp e Fiorentina la strada è ripidissima

di Lorenzo Bonansea, @BonanseaLorenzo

Non è un obiettivo concreto, ma una speranza a cui aggrapparsi – quella sì. L’ultima volta che i granata avevano fatto due poker consecutivi in campionato era il 1967 (leggi qui), ed era immediatamente dopo la morte di Gigi Meroni; 50 anni più tardi, dopo il saluto a Mondonico, ecco che il Toro ritrova quei risultati – portandosi a 42 punti in classifica, frutto di un campionato “complicato” e deludente sotto ogni punto di vista. Eppure,nonostante le tante partite buttate, i granata a 8 giornate dal termine, si trovano clamorosamente a cinque punti dalla zona Europa League. Una zona, questa, occupata da tre squadre appaiate: Atalanta, Sampdoria e Fiorentina. Un’impresa ai limiti del possibile – che però potrebbe accendere nei granata un orgoglio finora mai mostrato in questa stagione.

TURIN, ITALY - APRIL 04: Andrea Belotti (C) of Torino FC competes with Mario Sampirisi (L) of FC Crotone during the Serie A match between Torino FC and FC Crotone at Stadio Olimpico di Torino on April 4, 2018 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
TURIN, ITALY – APRIL 04: Andrea Belotti (C) of Torino FC competes with Mario Sampirisi (L) of FC Crotone during the Serie A match between Torino FC and FC Crotone at Stadio Olimpico di Torino on April 4, 2018 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

IL CAPITANO – “Noi ci crediamo, la speranza non è eccessiva e fino a quando la matematica non ci condannerà, noi abbiamo il diritto ed il dovere di crederci”. Il Gallo Belottispesso restio nel rilasciare dichiarazioni, cerca di suonare la carica ad un gruppo che potrebbe trovare il senso di questa stagione nella speranza di non essere ancora fuori “del tutto”. Ma serviranno imprese difficilmente pronosticabili, confrontando le 8 giornate che attendono i granata con quelle di Atalanta, Sampdoria e Fiorentina. Tra le quattro, infatti, ad avere il calendario peggiore è il Toro. Oltre l”Inter, infatti, i granata saranno chiamati a fronteggiarsi anche contro Milan e Lazio in casa, ma soprattutto contro Napoli e lo scontro diretto con l’Atalanta in trasferta. Cinque sfide dal coefficiente di difficoltà molto alto, e se si vuole sperare concretamente in una svolta occorrerebbe vincerne almeno due. Oltre che, naturalmente, centrare i tutt’altro che scontati punti contro Chievo, Genoa (all’ultima giornata) e Spal.

LE ALTRE – Nessuno scontro diretto tra loro, ma per quanto riguarda gli scontri con le “big”, comunque complicato il cammino della Fiorentina, che dovrà vedersela contro Napoli, Lazio, Roma e Milan – così come non è semplice quello della Sampdoria, che dopo il derby affronterà Juventus e poi laziali e partenopei. Niente Juve o Napoli, invece, per l’Atalanta: i ragazzi di Gasperini avranno però a che fare anche loro con Inter, Lazio e Milan. In chiave salvezza, tutte e tre le squadre coinvolte (oltre il Toro) affronteranno la Spal, con la Samp che andrà a Ferrara l’ultima giornata.

Il morale della squadra granata è sensibilmente migliorato dopo questi due poker e non potrebbe essere altrimenti, ma la strada per raddrizzare una stagione finora storta è solo all’inizio. Un(r)inizio, purtroppo, partito con 31 giornate di ritardo. E guardando il calendario “indietro”, e non in avanti, il rammarico è tanto.

25 Commenta qui

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  1. enricolai68@gmail.com - 2 settimane fa

    io x mia natura non mi arrendo mai…..
    nemmeno all’ultimo secondo dell’ultimo minuto…..
    SE NON CE LA FACCIAMO NON DEVE ESSERE X RINUNCIA MA X IMPOSSIBILITA’X IELLA MA NON X IMPEGNO !!!!!!!!!!!!!!!
    CHIAMATE MIHA A STRIZZARGLI I COGLIONI !!!!! (PER 5 MINUTI MICA X RICHIAMARLO IN PANCA SIA BEN CHIARO !!!)
    MAZZARRI APPLICHI STO CAZZO DI CALCIO EQUILIBRATO E VEDRAI CHE INTER MILAN ATALADRA SONO ALLA PORTATA……
    IL NAPOLI NON LO E’ INUTILE FAR FINTA DI FISCHIARE ALLE FARFALLE QUANDO PASSA IL NEMICO…..

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  2. user-13793800 - 2 settimane fa

    Obiettivamente sembra impossibile,cerchiamo di finire dignitosamente il campionato,poi ognuno farà le sue considerazioni.
    Anche noi tifosi.
    Presidente,ogni tanto non le viene voglia di scalare la classifica come ha fatto con RCS?

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  3. user-13746076 - 2 settimane fa

    Ma non andiamo in Europa, non è un ma obiettivo, lo dice anche Cairo ….

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  4. coach53 - 2 settimane fa

    Ma basta. Non contano solo i punti che ci separano dal 7mo posto. Contano “quante squadre ci stanno davanti”. E sono tre, tutte a +5 rispetto a noi. Non basta recuperare 5 punti, vanno recuperati a tutte 3. Francamente la vedo infattibile e “solo la matematica” lo permette. Abbiamo avuto 2 allenatori cocciuti che ci hanno fatto perdere (entrambi) una barcata di punti. Inutile immaginare l’inimmaginabile

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  5. toro75 - 2 settimane fa

    Europa sì, Europa no… sembra un adagio di una canzone rivisitata di Elio e le Storie tese. Cosa vorrei vedere da qui a fine campionato?
    Testa bassa, impegno a lavorare da squadra, “garra” in ogni partita (cosa che non si è vista sempre ultimamente). Uscire dal campo consapevoli di aver dato il massimo, combattuto e provato tutto per superare gli avversari. Aver portato a casa il massimo del risultato possibile.
    I conti si faranno alla fine: Europa sì sarà festa per tutti. Europa no, cmq si saranno create le condizioni per il prossimo anno. Nulla sarà sprecato.
    E per l’anno prossimo? Caro presidente Cairo, per l’anno prossimo uno sforzo in più per far fare alla squadra quel passo necessario per posizionarci in zona Europa League. Lo meritiamo noi tifosi tutti per la passione che abbiamo per questa squadra e questa maglia.

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  6. user-13787154 - 2 settimane fa

    Ancora con sta Europa…….l’unico modo per andarci è organizzare qualche amichevole…….per adesso zitti muti e pedalare forte…….e per il prossimo anno meglio non fare proclami ma avere le idee molto chiare e lavorare sodo sotto tutti gli aspetti senza poi vendere i migliori per tirare su la tanto cara plusvalenza……vero presidente???

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  7. policano1967 - 2 settimane fa

    4 sconfitte e si parlava di b,2 vittorie e si parla di uovo di europa.ma secondo i piu ottimisti vi sembra una squadra questa che puo andare in europa?io per primo lo vorrei ma nn vivo piu di illusioni da molti anni.al max ci possiamo togliere qualche altra soddisfazione ma l europa il toro la puo solo sognare?leggo che qualcuno come l amico prawn pensa che il napoli molla e milan e lazio sono abbordabili..e tutto dipende da domenica.io ti dico da adesso che il decimo posto o al max nono sara la nostra classifica e arrivederci al ppx anno.ci eravamo tutti illusi all inizio ma e stato un altro campionato anonimo.nn uso fallimento perche questo e il valore della rosa.in linea come gli altri anni

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    1. prawn - 2 settimane fa

      si dipende da domenica per vedere se ci siamo esaltati tutti per niente o se c’e’ della sostanza.

      lazio e milan sono fattibili, l’inter e’ in crescita, il napoli boh.

      poi basterebbe appunto far meglio dell’andata (tipo no inbarcata contro il napoli… e son sicuro che quello non succede a costo di giocare col 352 tutti in trincea…)

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  8. prawn - 2 settimane fa

    E’ possibile, fin quando la matematica non ci dara’ l’ultima mazzata stagionale.
    Come dice WM, si guarda alla prossima partita e basta.
    Secondo me la squadra e’ modesta ma puo’ anche vincerle tutte da qua alla fine, ci mancherebbe.
    Il Napoli potrebbe mollare, il Milan e la Lazio sono abbordabili.
    Ma tutto dipende da domenica, l’Inter e’ tornata in forma, se vinciamo con loro vuol dire che qualcosa e’ cambiato, che il gallo non segna solo contro la serie B che possiamo permetterci Ljacic a tempo pieno, che Bonifazi puo’ tener botta contro attaccanti di un altro livello.
    Chi mettiamo al posto di Rincon? Gia’ li mi vengono i brividi.
    Niang rimarra’ emarginato fino a fine anno? Mi pare che sia il suo turno!!

    Se si allineano le stelle, con magari pure il milan in bancarotta salviamo l’ennesima annata disastrosa, ma piu’ che altro sarebbe bello finire in crescita (non come negli ultimi due anni) proprio per ripartire da qualcosa di concreto e non da un mucchio di macerie.

    Sperando poi che DS & Presidente non sfascino tutto d’estate. Ci sara’ il Tormentone del Gallo e gli incubi che Niang, De Silvestri, Acquah restino a Torino…

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  9. Spygor - 2 settimane fa

    Con tutto il rispetto delle persone e dei loro post,commenti e opinioni,sarò molto felice quando il 20/05/2018,si chiuderà la stagione,poco da salvare e quel poco rischia pure di essere svenduto dal Presidente…Tante parole e tutti gli anni la stessa storia…Quando Cairo vorrà fare una squadra vincente e comprare giocatori da poter competere a livello Nazionale e a livello Europeo,vedrete che tutto intorno si muoverà quell’entusiasmo che la società ha fatto perdere alle persone legate dallo spirito e dal cuore a questa squadra….Fino a quando gli obbiettivi della società sono quelli di raggiungere la parte destra della classifica,lasciamo pure stare…Guardiamo il calcio stellare alla tv e sogniamo,sogniamo,sogniamo….FVCG

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  10. IlDadoDelToro - 2 settimane fa

    Non capisco, sinceramente, il significato o l’utilità dei post di Jerry, Il mio Toro, Abatta68.
    Sia chiaro, tutti liberi di esprimere opinioni e pareri, tra l’altro sono anche condivisibili, perché l’andamento dell’annata suggerisce di non illudersi e rivela una qualità forse non all’altezza di una qualificazione in Europa League.
    Però … però mi domando (e vi domando): state solo cercando di prepararvi per non soffrire in caso di sconfitte? Sentite il bisogno, qualora indovinaste le previsioni, di sciorinare un bel “io l’avevo detto”?
    Chiediamo ai nostri ragazzi di onorare la maglia, di sudare in campo fino allo stremo delle forze, di rispettare chi paga il biglietto, almeno nel nome del tanto proclamato professionismo, ma credo che un certo senso del dovere debba appartenere anche a chi, come noi, fa il tifoso quando la nostra squadra scende in campo. E con questo voglio semplicemente dire: crediamoci! Sproniamo i nostri a crederci. Ci piazzeremo in classifica per poter accedere all’EL? Bene. Non ci riusciremo? Avremo fatto il nostro … dovere onorando a nostra volta il TORO. 😀

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    1. Jerry - 2 settimane fa

      Il significato del mio post è molto semplice. Io penso, che noi non abbiamo una squadra strutturata per ambire all’Europa. Vedo Atalanta è Fiorentina nettamente superiori sotto il profilo del gioco è delle motivazioni. Penso che le vittorie con Cagliari è Crotone non debbano essere illusorie, perché abbiamo una difesa che se presa su gli esterni fa’ acqua da ambo i lati. Un centrocampo che non sa’ far gioco, ma sa solo arginare. È un attacco che vive sulle lune bizzose di un serbo. Mettici pure che chi è seduto ora in panchina ha in mano una squadra non sua, ma bensì allestita per il suo precedessore, è che la società per prima non crede all’obiettivo, perché se ci credeva a gennaio qualche correttivo lo avrebbe attuato, ed il dado è tratto…..

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    2. abatta68 - 2 settimane fa

      Nei pareri di ognuno di noi non c’è nessuna utilità… Sono pareri e basta. Ovvio che i calciatori debbano mettercela tutta e i tifosi fare la parte che meglio credono di voler sostenere, ma ciò che rimane sono i dati di fatto, quelli che ho riportato nel mio commento. Qui non si tratta di pregare e di sperare nell’apparato e della Madonna, ma di contare i punti e leggere una classifica. ad aprile i giochi sono fatti, non ti pare? Poi forza toro sempre, ma lo direi anche se si lottasse per non retrocedere. Il senso del mio commento era quello di rivolgermi a quelli che scrivono articoli come questi… Mi sai dire tu che utilità ci trovi?

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  11. WGranata76 - 2 settimane fa

    Con la premessa che anche il sesto posto del Milan potrebbe non valere per grane economiche, con possibile proibizione di iscriversi alle coppe, i punti e la matematica non ci condannano affatto. Il problema è che ci stiamo esaltando per aver vinto contro due squadre davvero non all’altezza, specialmente ieri il Crotone aveva 6 assenze che sono diventate 7 dopo pochi minuti.
    Purtroppo con il calendario che abbiamo, i problemi fisici continui ereditati da una preparazione difettosa ed un mercato poco accorto, avremo non pochi problemi ad affrontare squadre forti.
    Ci vogliono 5 partite molto sopra le righe e 3 prestazioni convincenti contro le squadre minori per accumulare almeno 16 punti, quota probabile per l’ultimo posto papabile, sempre che non si iscriva anche il Milan alchè probabilmente ci vorranno altri 2-3 punti in più, quindi la statistica è molto a sfavore, poi sperare non costa nulla.
    Il problema è sempre il solito in fondo con noi tifosi che speriamo e chi, invece di sperare nella fortuna, dovrebbe investire e pianificare un progetto sportivo valido, sta a guardare ed accumulare attivi in bilancio.

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    1. ddavide69 - 2 settimane fa

      per avere una chance dobbiamo arrivare almeno a 59 punti

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  12. luna - 2 settimane fa

    Il vero obiettivo a questo punto è quello di continuare a crescere e credere nei propi mezzi. Ora si iniziano a vedere i fondamentali, quelli che per troppo tempo sono mancati, al punto che erano completamente disarmati ed incapaci di intraprendere anche una sola iniziativa di gioco.
    Mazzarri sta facendo un lavoro straordinario soprattutto per le condizioni in cui ha trovato la squadra e l’intero ambiente, dalla società alla tifoseria.
    Il cammino sarà duro ma non impossibile e nn parlo di E.L. ma del fatto che potremo terminare il campionato in crescita.
    FORZA TORO.

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  13. ddavide69 - 2 settimane fa

    Se perdiamo con l’inter è finita . Dobbiamo fare almeno 59 punti per avere una chance

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  14. ddavide69 - 2 settimane fa

    Se perdiamo con l’inter è finita . Dobbiamo fare almeno 59 punti per avere una chance

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  15. Jerry - 2 settimane fa

    Europa? Pura utopia… questa squadra farà si è no ancora una decina di punti è si piazzerà dove merita: ovvero tra il nono e decimo posto… Le vittorie contro Cagliari è Crotone non devono essere illusorie. I problemi strutturali di questa squadra sono evidenti, e torneranno a galla già da domenica. Un’altro anno buttato…….

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  16. Il mio Toro - 2 settimane fa

    Pienamente d’accordo con Abatta e Rokko…….gli obiettivi li deve avere bene in mente la società e dalle parole e dai fatti dimostrati non è così.
    Poi capisco che chi fa gli articoli deve pur mangiare……

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  17. abatta68 - 2 settimane fa

    Dopo un girone di andata chiuso a 25 punti, l’unica possibilità che avevamo di rimontare era quella di vincere gli scontri diretti con le concorrenti, quindi battere la Samp e la Fiorentina e almeno un pari con Atalanta e Milan… 8 punti che non faremo, perchè non siamo stati in grado di farli, punto.
    Pensare di vincere uno sprint a 8 giornate dalla fine, con 6 punti da rimontare (non 5, visti gli scontri diretti) a 3 squadre che giocano meglio di noi e che hanno un calendario migliore del nostro… beh, mi sembra solo una stupida illusione e assenza totale di realismo. Non si può arrivare ad aprile pretendendo l’impossibile, quando hai fatto un punto in due partite contro il Verona, squadra ormai retrocessa, che ne prende 3 dal Benevento come fosse acqua fresca!

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    1. abatta68 - 2 settimane fa

      Ora veniamo da una scarampola di goal contro il Cagliari e Crotone e siamo tutti portati a pensar bene, ma già da domenica pomeriggio avremo un quadro ben più definito, purtroppo. Quando si esonera un allenatore a metà campionato vuol dire che un motivo c’è ed è un fallimento della società e degli obiettivi che non potrai più conseguire… e questo solo gli ingenui non sono stati in grado di cogliere, nel momento in cui si invocavano le dimissioni di Mhjailovic come la soluzione di ogni male. Ci rimane da sperare che questi 6 mesi siano proficui per Mazzarri e per il Toro della prossima stagione.

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  18. rokko110768 - 2 settimane fa

    Non rivive nulla. L’EL è andata e con Cairo ne abbiamo certezza assoluta. Conta l’atteggiamento da qui alla fine, quello del Gallo e di Iago è la linea di condotta da seguire. Idem per il Ljajic visto in queste partite.

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    1. ALESSANDRO 69 - 2 settimane fa

      L’EL non è ancora persa, rimangono 24 punti in gioco e noi dobbiamo recuperarne 5 , se c’è la volontà, VERA, di inseguire l’obiettivo ce la possiamo giocare. L’impresa è difficile ma dato che la matematica non ha ancora sentenziato nulla non capisco perché dovremmo calare per forza le braghe adesso.
      Inutile pretendere dai nostri giocatori di crederci e lottare se siamo noi tifosi per primi ad arrenderci.Rimane il rammarico che se avessimo capitalizzato un terzo dei punti gettati al vento oggi saremmo lì a giocarcela…

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      1. Lentini71 - 2 settimane fa

        Ottimo commento….meglio continuare a crederci e sostenerli che ascoltare gli insulti a Cairo.!

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