Toro, la squadra ha dato una risposta: ora serve quella del pubblico

Toro, la squadra ha dato una risposta: ora serve quella del pubblico

Verso il match / I giocatori hanno reagito positivamente alla legittima contestazione, adesso spetta ai tifosi prendere per mano la squadra

di Alberto Giulini, @albigiulini

Dopo le due vittorie consecutive ottenute contro Cagliari e Crotone, ora il campionato del Toro è ad un bivio: un’eventuale vittoria contro l’Inter nella gara di domani potrebbe infatti riaprire per i granata le possibilità di centrare una qualificazione in Europa League che, fino ad un paio di settimane fa, appariva ormai come pressoché irraggiungibile. Per riuscire nell’impresa, Belotti e compagni avranno però bisogno di tutto il supporto del proprio pubblico, pronto a sostenre nuovamente la squadra dopo le ultime uscite.

CONTESTAZIONE GIUSTA – Dopo un campionato che stava profondamente deludendo le aspettative, la protesta della Curva Maratona è stata più che legittima oltre che civile. Il silenzio e gli striscioni contro la Fiorentina e lo spicchio centrale vuoto in occasione della gara contro il Crotone hanno infatti spronato i giocatori, che hanno mostrato di saper reagire con i sei punti conquistati nelle ultime due giornate. Ora, dunque, la palla passa nuovamente ai sostenitori granata, chiamati ancora una volta ad essere il dodicesimo uomo in campo e a spingere la squadra verso una vittoria che potrebbe ridare un senso a questo finale di stagione.

FATTORE CAMPO – Per centrare la vittoria contro i nerazzurri, sarà dunque fondamentale l’apporto di tutto il “Grande Torino”, chiamato a tingersi di granata per far valere il più possibile il fattore campo. Elevato, come di consueto, sarà infatti il numero di tifosi interisti, pronti a popolare lo stadio. Di conseguenza, sarà di fondamentale importanza la presenza di numerosi tifosi del Toro, perché i ragazzi di Mazzarri possano davvero giocare in casa. La squadra ha saputo reagire, tornando ad onorare la maglia come chiedeva la Curva. Domenica non sono previste contestazioni, e già questa è una bella novità: ora serve, però, che il fattore-casa torni a contare davvero.

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  1. steacs - 8 mesi fa

    Mi raccomando oggi tutti allo stadio eh!

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  2. FanfaronDeMandrogne - 8 mesi fa

    Guarda guarda che bell’articolo “di parte”…!!

    …noi stiamo ancora aspettando la “risposta” da bracciamozze e soci:
    “quando vi togliete dai cabasisi una volta per tutte e per sempre”…???

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  3. Extraedo75 - 8 mesi fa

    Mah sinceramente seppur molto critico su alcune scelte societarie o in generale sulla gestione Cairo, che però sono conscio essere la “miglior” peggiore opzione (visto che nessuno si è mai fatto avanti in questi anni per comprare la società) il problema dell’affluenza dei tifosi è importante…siamo 12^ in serie a come num. abbonati ed al 13^ come media spettatori nella stagione e secondo me questi sono dati davanti ai quali noi tifosi non possiamo nasconderci…anche se non viviamo a Torino o nei pressi della città…per pretendere nella vita bisogna dare in sostanza il mio pensiero…

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    1. ddavide69 - 8 mesi fa

      Mi pare che abbiamo già dato abbastanza… Sia in termini di presenza che di pazienza. Adesso tocca a loro. TUTTI LORO

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    2. Calogero - 8 mesi fa

      Una società che per 25 anni non riesce a vincere più nulla probabilmente sta sbagliando qualche cosa. Il Torino ha sfornato un sacco di ottimi calciatori che avrebbero dovuto portare risultati, invece i risultati al Toro si chiamano Plus valenze e basta. E’ ora di progettare per il meglio e non per il meno peggio.Che i calciatori comincino a farci vedere che la pelle la vendono a caro prezzo anche con le grandi e poi ne riparliamo per riempire gli stadi. Che mostrino gli attributi e non a Crotone , ma con Juve, Milan, Inter e Napoli. Comincino adesso preparandosi al meglio per il prossimo anno. Pio il prossimo campionato che centrino anche un obbiettivo tanto per cambiare e lo stadio si riempirà automaticamente. Altrimenti si consolino con i loro faraonici ingaggi, noi siamo stufi di essere presi per i fondelli…

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  4. user-13746076 - 8 mesi fa

    A Cairo non interessa vincere e non interessano i risultati sportivi, ormai credo sia chiaro a tutti. Illudersi o fingere significa essere collusi. Questo non ha nulla a che vedere con il supportare la squadra, se questa se lo merita.

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  5. Como Granata - 8 mesi fa

    Non capisco se questo articolo e’ stato dettato da qualche dirigente del “Torino FC”, oppure sia tutta farina del “Giornalista” in questione, per cui nutro il massimo rispetto.
    Come si puo’ chiedere il supporto a “NOI” tifosi che ogni volta che gioca il “TORO” ci sobbarchiamo KM., chiedendo giorni di permesso dal lavoro…oltre a spese sostenute piuttosto alte, senza mai lamentarci!
    Il “Toro” di quest’anno mi ha proprio deluso!
    E purtroppo come gia’ detto in passato…devo dare ragione a chi pensa che il problema nasca dall’apice della piramide…
    I “Programmi” NON si possono fare solo a parole, ma con i fatti!!!
    Il nostro “Toro” non ha bisogno solo di calciatori di livello.. ma anche di una rete di professionisti e addetti ai lavori…capaci di scovare giocatori in giro per il mondo, gia’ pronti per la prima squadra senza aspettare sempre il tempo necessario per far maturare eventuali o possibili “SCOMMESSE”.
    L’Atalanta ,sotto questo profilo,a livello italiano…è avanti anni luce rispetto a noi.
    Quindi, domenica decidero’ io se si meritano il mio tifo oppure no!!!
    Io il mio dovere di tifoso l’ho sempre fatto….cazzo!

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    1. user-13746076 - 8 mesi fa
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  6. Luka68 - 8 mesi fa

    Dare noi tifosi il massimo sarebbe ASSURDO. Signori miei, i nostri colori hanno stravinto contro due squadre non certo eccelse, senza offesa,e dopo le pessime figure fatte col Verona, per esempio, come si può dar fiducia? Ne riparliamo, per me, domenica pomeriggio….magari dopo aver rivisto 11 leoni
    FVCG

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  7. granata - 8 mesi fa

    Purtroppo la verità è quella scritta da robertozanabon_821: “Non basta spronare un asino per farlo diventare un cavallo”. Non sono mai troppo convinto che la colpa sia di giocatori pigri, svogliati, senza cuore. Per me incidono di più la scarsa qualità, la mancanza di alternative nella rosa, le scelte tecniche sbagliate di chi sta in panchina, la gestione dei singoli da parte della dirigenza (vedi caso Ljhajic). Ma soprattutto si rischia di vedere il dito e non la luna. Questa stagione è lo specchio di una campagna acquisti che ha puntato su belle plsuvalenze e scommesso su alcuni giocatori i quali finora (e siamo ad aprile) non hanno reso quanto ci si è illusi potessero dare. Se non si cambia registro, si continuerà a costruire una squadra sufficiente per un modesto campionato, ma impossibilitata a puntare ad obiettivi un po’ più ambiziosi. L’ apporto dei tifosi allo stadio è utile, ma non così indispensabile come ci si illude, altrimenti domenica con metà della Maratona vuota, il Toro avrebbe avuto ben più problemi in campo e invecve è stata quasi una passeggiata. I tifosi sono utili perchè alla fine portano soldi (in abbonamenti, biglietti, sponsor) e, se le cose vanno bene, un clima favorevole e sereno, ma quello che conta sono le doti morali e tecniche dei giocatori e di chi li dirige.

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  8. Toro71 - 8 mesi fa

    Mazzarri ci deve inculcare la mentalità vincente è questo ciò che manca ai nostri giocatori.

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    1. steacs - 8 mesi fa

      Mazzarri ha vinto solo una Coppa Italia nella sua vita con il Napoli nel 2012, che mentelitá vincente avrebbe?

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  9. Conta7 - 8 mesi fa

    Io lascerei un attimo da parte gli obiettivi, EL o non EL, anche perché abbiamo un calendario estremamente complicato.
    Continuo a pensare che nel calcio ognuno deve avere il proprio ruolo e tutti dobbiamo remare nella stessa direzione: noi domani dobbiamo sostenere la squadra fino al triplice fischio per metterla nelle condizioni migliori di esprimersi, poi il risultato è figlio di tanti dettagli.
    Parallelamente, vogliamo vedere corsa, spirito di sacrificio, abnegazione, gente che non molla un pallone… Anche perché domani serve davvero la partita perfetta per uscire con un risultato positivo.
    Forza ragazzi!

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  10. prawn - 8 mesi fa

    Contro l’Inter la verifica e’ importante: se giocano bene e se vincono nulla, secondo me e’ precluso.

    Come scritto sotto da Daniele ci sono scontri diretti e occasioni per le altre squadre di perdere punti.

    Inter = 3
    Chievo = 3
    Milan,
    Atalanta,
    Lazio,
    Napoli,
    Spal = 3
    Genoa = 3

    Se vinciamo contro l’Inter vuol dire che siamo in grado di vincere contro Milan, Atalanta e Lazio? Forse si.

    Contro il Napoli? Un punto basta.

    Vedriamo, non e’ che ci spero o ci credo ma non mi fascio manco la testa pensando che l’Europa sia irragiungibile.

    E cmq fare il meglio possibile sempre e comunque, arrivare a fine campionato con un tot di punti, evitare i turni di prequalificazione della coppa italia…

    Fare + punti e ottenere una migliore posizione degli ultimi due campionati targati miha e ventura…

    Di obiettivi ce ne sono, al di la di costruire la squadra e il modulo dell’anno prossimo

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    1. Daniele abbiamo perso l'anima - 8 mesi fa

      Infatti, le motivazioni per lottare ancora ci sono. Domani non ci sarà contestazione, noi riempiamo lo stadio (io ci sarò e per me è una trasferta da 200 km)
      Vedremo se scenderanno in campo anche i nostri.
      Se vinciamo ci credo. Ciò non toglie che per me Cairo ha sbagliato molto, e per l’ennesimo anno siamo senza un centrocampo di qualità. Ma ormai non possiamo farci nulla, rimanderei le contestazioni a fine campionato, anzi, più che contestare “invitare con fermezza “ Cairo a costruire una squadra decente in ogni reparto sfruttando i denari in cassa non chiedendo l’impossibile. Ma ripeto, per me la partita di domani deve tenersi fuori dai mugugni e dalle polemiche alla società. Non servirebbe a niente. Noi tifosi dobbiamo restare dalla parte della ragione: siamo lì a tifare, se poi faranno schifo si prenderanno i fischi, se lottano li applaudiremo. E credo che tutto sommato abbiamo sempre fatto così, tutti, cairoti e non cairoti.

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  11. steacs - 8 mesi fa

    Prossime partite: Inter, Chievo, Milan, Atalanta, Lazio, Napoli, Spal, Genoa

    Faremo ad occhio 7-8 punti e qua si parla ancora di EL e “risposta del pubblico”.

    Si manca di realismo o si vuol tentare di dimenticare almeno 3 anni buttati nel cesso?
    Sono 3 anni che finiamo il campionato a Natale, senza obiettivi e il pubblico deve andare allo stadio per vedere cosa?
    Abbiamo vinto contro un Cagliari che ha meno stimoli di noi e un Crotone pieno di riserve e giá ci siamo dimenticati le partite prima…

    Ora torno silente, tanto qua giá ci siamo dimenticati tutto.

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    1. ddavide69 - 8 mesi fa

      Ehhhhhhh.. Pensa che si è svegliato pure viamiha! Penso che se avranno ancora voglia di lottare se non per il Toro, ma per un posto ai mondiali, alcuni nostri stranieri potranno fare forse qualcosa in più. Se vinciamo con l Inter.. Chissà…

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      1. steacs - 8 mesi fa

        Io non sono cosí ottimista perché ripeto che gli ultimi 6 punti sono arrivati contro nessuno.

        Nel nostro calendario il Chievo potrebbe essere un altro Cagliari e forse il Genoa visto che é l’ultima.
        Le altre saranno tutte in corsa per obiettivi (la Spal sará da vedere) e quindi non saranno come le ultime 2 gare.

        Sono certo che 10 punti non li facciamo, abbiamo il centrocampo peggiore della Serie A e fará come al solito la differenza (in negativo).

        E cmq in EL non ci vogliono andare, la societá dall’alto é la prima a non avere interesse, inutile illudersi.

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  12. stto1962 - 8 mesi fa

    La squadra non ha dato nessuna risposta. Ha vinto due partite con squadre di bassa classifica piene di riserve. Nonostante ciò ha rischiato più volte in difesa. Domani deve dimostrare di meritare i tifosi che non significa vincere ma impegnarsi correre e lottare, aiutarsi,essere un gruppo che vuole vincere. Dopodiché resto del parere che la società non voglia raggiungere nessun traguardo perché significherebbe investire. Cairo ha interesse che si continui a vivacchiare così è per lui avere visibilità. Spero di sbagliarmi.

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    1. ddavide69 - 8 mesi fa

      Esatto

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  13. BACIGALUPO1967 - 8 mesi fa

    Se perderemo vedrete le “risposte” dei molti nik silenti dopo le vittorie contro Cagliari e Crotone….
    Forse saranno impegnati a scrivere su hurra liquame e a dare del braccino al monociglio che non gli ha comprato CR7 nonostante le enormi plus valenze e le enormi entrate deo diritti televisivi.
    Fvcg

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  14. robertozanabon_821 - 8 mesi fa

    Se Cairo invece di fare squadre da 50 punti sperando che ne facciano 60, facesse una squadra da 70 punti e che per male che vada (infortuni vari) ne facesse davvero 60, non avremmo problemi.
    Non basta spronare un asino per farlo diventare un cavallo.
    Braccino deve comprare una mandria di bei puledrini , e non pensare solo al mercato delle vacche. Altrimenti la colpa, alibi fin troppo comodo, sarà sempre dei tifosi…cattivoni. FVCG!!!

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  15. Daniele abbiamo perso l'anima - 8 mesi fa

    Due vittorie contro Cagliari e Crotone non risolvono purtroppo una stagione fallimentare. Se penso che avremmo potuto vincere con Verona e Viola per essere settimi mi viene una rabbia bestiale.
    Però è vero che contro l’Inter dovremmo riempire lo stadio e tifare fino alla fine. Poi starà ai giocatori farci ricredere su di loro e sulla stagione, perché se dovessimo vincere allora davvero potremmo sperare nel miracolo o perlomeno non saremo già in vacanza come gli ultimi anni.
    La Samp ha il derby, i Viola vanno a Roma, tutto può ancora succedere e domani credo sia proprio l’ultima occasione. Andiamo a prendercela, o almeno dimostriamo che noi tifosi c’eravamo.

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  16. torinodasognare - 8 mesi fa

    Si, va bene, io però ho visto che alcuni atteggiamenti non cambiano mai. Palle perse da Rincon, da baselli, e l’avversario che si allontanava senza essere recuperato. Fortuna che Cagliari e Crotone hanno fatto schifo assai.
    Poi chi ha gioca con impegno lo ha sempre fatto, Iago (per me è il nostro capitano), Sirigu…
    Mi riferisco all’impegno e alla grinta, eh…non alla qualità.
    Quindi prima di tutto si deve sputare sangue. Ma qualcuno non lo farà mai….

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