Toro, l’Atalanta brama vendetta tra squalifiche, acciacchi e qualche incertezza

Toro, l’Atalanta brama vendetta tra squalifiche, acciacchi e qualche incertezza

In quel di Bergamo prevalgono sentimenti da romanticismo bellico, in ogni cuore neoroazzuro predomina…

 
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In quel di Bergamo prevalgono sentimenti da romanticismo bellico, in ogni cuore neoroazzuro predomina infatti lo stesso imperativo: vendicare la debacle dell’andata. Nel frattempo però la condizione precaria della squadra incide negativamente, pesano sopratutto le assenze eccellenti di Cigarini, Bonaventura e Biondini.


COLANTUONO –  Il tecnico dei bergamaschi che conosce bene l’ambiente granata, con tutte le insidie ivi connesse, e in particolare, da tecnico esperto, è consapevole di quanto sia arduo affrontare i ragazzi di Ventura all’Olimpico di Torino, una squadra che finora ha concesso ben poco, o quasi nulla, alle dirette concorrenti per la retrocessione. Servirà, pertanto, tanta lucidità e cattiveria agonista ma lo stato di forma della squadra rischia di compromettere i piani del tecnico neroazzurro.

 

CIGARINI IN DUBBIO –  Il centrocampista si trova a patire ancora i postumi dell’infortunio rimediato contro il Palermo. Gli esami strumentali confermano che il suo ritorno in campo non avverrà prima della 27esima giornata di campionato, la lesione ai legamenti della caviglia sinistra sembra così più grave del previsto. A ciò si aggiungano le squalifiche di Biondini e Bonaventura, lo stato influenzale di Carmona che al momento rende improbabile anche il suo impiego domenica. Centrocampo, dunque, da ridisegnare con qualche forzatura tattica : Radovanovic-Giorgi e Cazzola sono in lizza per rimediare alle assenze.

Per Colanutono, dato il momento, sarà preferibile rinunciare, anche se temporaneamente, al suo modulo  prediletto, il 4-4-1-1. 

 

VENTURA SA IL FATTO SUO – Intanto il tecnico granata, può contare su un organico al completo, fermo restando l’assenza di Danilo D’Ambrosio. In particolare c’è il recupero di Rolando Bianchi a rassicurare il tecnico genovese, anche Ogbonna è in progressivo miglioramento e un suo impiego domenica non è da escludere. In conclusione, nonostante le premesse incoraggianti, è bene non sottovalutare l’avversario; l’Atalanta è una squadra imprevedibile, pertanto il Toro non dovrà cedere a facili quanto prematuri entusiasmi. Non è nella sua indole, non fa parte del suo Dna. 


Redazione TN

(Foto Dreosti) 

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