Torino, ripartenze sulle fasce e velocità in avanti: ecco come colpire la Viola

Torino, ripartenze sulle fasce e velocità in avanti: ecco come colpire la Viola

Verso il match, i temi tattici / La Fiorentina lascia spazi sulle fasce e gli esterni granata possono approfittarne in contropiede. L’ex Benassi è il jolly nello scacchiere di Pioli

di Redazione Toro News

Torino – Fiorentina sarà una partita tra due squadre che stanno progettando l’avvenire. Se Pioli ha avuto fin dall’inizio l’obiettivo di gettare le basi per la Fiorentina del futuro, anche Mazzarri, svanito l’obiettivo europeo, ha tutte le possibilità per lavorare con meno pressioni sulle proprie idee tattiche. Entrambi gli allenatori sono preparatissimi sotto questo punto di vista e sarà molto interessante capire quali mosse adotteranno per imbrigliare l’avversario. I due temi principali su cui si giocherà la sfida di domenica potrebbero essere i duelli sulle fasce e le ripartenze.

LE FASCE – L’ex Benassi è l’ago della bilancia nello scacchiere di Pioli e la sua mobilità è già stata fondamentale nel 3-0 dell’andata. Il classe ’94 parte spesso da una posizione laterale per poi accentrarsi in fase di sviluppo e lasciare spazio sulla corsia all’esterno di turno (probabilmente Laurini). Pioli, infatti, chiede un grande contributo in fase offensiva ai propri esterni bassi. Dalla parte opposta il pericolo maggiore è Chiesa che tende a rientrare palla al piede per cercare la giocata personale oppure premiare le sovrapposizioni di Biraghi. Di contro, questa generosità rende poi difficoltose le scalate nella transizione negativa. Una volta riconquistata la palla la Fiorentina è molto vulnerabile e Iago Falqué e Berenguer possono far male se ben riforniti.

LUCIDITÀ – Un’altra peculiarità dei viola è la costante tensione verticale. Una volta riconquistato il pallone con un pressing alto e un atteggiamento molto aggressivo, la Fiorentina non consolida il possesso ma cerca subito di andare in avanti, quasi freneticamente, cercando i tagli in profondità del cholito Simeone. A testimoniarlo il terzo posto nella classifica dei tiri effettuati e il rapporto tra occasioni create e passaggi effettuati. Pertanto, la retroguardia granata dovrà fare attenzione a non subire i rapidi ribaltamenti di fronte. Infine, sarà importante non andare in difficoltà in fase di costruzione: giocando con coraggio e lucidità si può saltare la pressione e conquistare i grandi spazi lasciati dagli ospiti con la velocità del tridente granata guidato da Belotti.

Silvio Luciani

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  1. NojosTachis - 8 mesi fa

    Parliamo piuttosto di tutte le promesse fatte e non mantenute dal 2005 ad oggi.
    #cairovattene

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  2. Rabbia granata - 8 mesi fa

    Ancora parlate di calcio. Basta!!!!

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