Toro: l’Inter ha i suoi punti deboli

Toro: l’Inter ha i suoi punti deboli

E’ solo martedì ma la testa vola già a domenica sera. Ore 20.45 all’ Olimpico di Torino ritorna il campionato, scende in campo il Toro. L’Inter di Mazzarri l’avversaria da provare a battere. Un avversario rinato rispetto all’ anno scorso , un centrocampo roccioso, giocatori ritrovati come Alvarez…
Commenta per primo!
E’ solo martedì ma la testa vola già a domenica sera. Ore 20.45 all’ Olimpico di Torino ritorna il campionato, scende in campo il Toro. L’Inter di Mazzarri l’avversaria da provare a battere. Un avversario rinato rispetto all’ anno scorso , un centrocampo roccioso, giocatori ritrovati come Alvarez e Jonathan e un attacco formato da un mix di  giovani come Icardi e Belfodil  e solide conferme come Palacio e Milito. Ma ogni squadra ha un punto debole e l’Inter ne ha. Anche più di uno. 
 
LE VERTIVCALIZZAZIONI- Con la Fiorentina l’Inter ha patito le verticalizzazioni da metà campo dei viola. Rossi ispira per gli esterni che si inseriscono nei buchi  o che crossano per i compagni. Rossi per Joaquin o Quadrado che provano il tiro o rimettono in area per gli attaccanti. La difesa a tre di Mazzarri non ha ancora assorbito del tutto i dettami dell’allenatore e Jesus o Ranocchia spesso lasciano aperti varchi in cui inserirsi. Con la Roma la stessa storia. Strootman dal cerchio di centrocampo verticalizza per Florenzi che dal limite dell’area defilato, tira e gol. Il rigore su Gervinho è arrivato dopo aver ricevuto palla in verticale. L’olandese o capitan Totti troppo facilmente servivano i compagni con verticalizzazioni mandando in bambola la difesa neroazzurra. Sia i viola che i giallorossi hanno affrontato la squadra di Mazzarri con un attaccante ed esterni veloci in grado di inserirsi e saltare l’uomo.
 
I TIRI DA FUORI- Con il Cagliari il pareggio è arrivato con un tiro da fuori di Naingollan. Florenzi dal limite, in posizione defilata ha segnato il gol che ha chiuso la partita. Totti sempre da fuori area ha segnato la prima rete. Con la Juventus Pogba, Tevez e Vidal spesso hanno provato la soluzione da lontano. La forte sinergia tra centrocampo e attacco ha permesso di mettere in difficoltà i neroazzurri.
 
INTESA TRA CENTROCAMPO E ATTACCO- Il Toro per mettere in difficoltà l’ Inter e la difesa a tre di Mazzarri dovrà creare una forte intesa tra i centrocampisti e gli attaccanti. Giocare veloce e servire allo stesso modo gli esterni per provare a saltare l’uomo o servire in mezzo Immobile. Brighi, Gazzi, e soprattuto El Kaddouri dovranno fare da collante con il reparto d’attacco. Palla a Cerci o Barreto per tentare il tiro o il cross. Lo stesso numero sette granata dotato di precisione e potenza potrebbe essere una soluzione per i tiri da fuori. 
 
 E’ solo martedì, ma la testa è già allo stadio, e lo sguardo fisso sul rettangolo di gioco. Manca poco al ritorno del Toro in campo. 
 
Umberto Vergano
 
(foto M.Dreosti)
 
0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy