Toro-Napoli, si perde ma con l’aiutino

Toro-Napoli, si perde ma con l’aiutino

Napoli – Torino , lo sapevamo tutti che non sarebbe stata una partita facile. Giocare al San Paolo contro chi punta dritto allo scudetto non è cosa da poco, se poi aggiungi un arbitro che abbocca facilmente e si fa condizionare, sei finito. Risultato, si torna a Torino a mani vuote.

 

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Napoli – Torino , lo sapevamo tutti che non sarebbe stata una partita facile. Giocare al San Paolo contro chi punta dritto allo scudetto non è cosa da poco, se poi aggiungi un arbitro che abbocca facilmente e si fa condizionare, sei finito. Risultato, si torna a Torino a mani vuote.

 

Passano 14′ di gioco e Mertens, in area di rigore simula e De Marco non esita ad indicare il dischetto. Higuain si presenta dal dischetto e scaraventa la palla nella rete, nulla può Padelli che deve riscattarsi dalla prestazione sotto tono contro l’Inter.

18′ minuti più tardi sono ancora il signor De Marco e i suoi assistenti ad essere i protagonisti con un altro calcio di rigore. Fernàndez colpisce al volo una palla respinta corta dalla difesa granata che sbatte contro il braccio di Glik, adeso al corpo ma dopo alcuni secondi in cui Cerci aveva acceso il motorino e tentava la ripartenza verso la porta di Reina arriva il fatidico fischio. Di nuovo Gonzalo Higuain dal dischetto cambia angolo e spiazza l’incolpevole portiere granata che durate l’arco della partita eviterà la goleada partenopea.

La poca incisività in attacco un po’ spaventa i tifosi granata ma c’è anche da calcolare che questa la scorsa settimana la lista degli indisponibili si è allungata, complicando notevolmente la vita a Ventura anche se Bellomo offre una buona prestazione e fa vedere che è capace a gestire i palloni in maniera intelligente.

L’unica vera occasione per il Toro capita tra i piedi di Glik, dopo un corner gira un destro al fulmicotone che sibila sopra la traversa.Nel secondo tempo poi c’è anche un po’ di tempo per Maksimovic che si muove come un veterano e non sembra affatto intimidito dagli avversari, speriamo di vederlo in campo e che possa essere una sorpresa per noi tifosi.

 

Questa settimana il cocktail che propongo è il Blue China, drink dal colore blu che risulta amabile e non troppo alcolico. Ecco come si fa:

 

1 oz di Vodka

0,5 oz di crema alcolica al Lychee

0,5 oz di Blue Curacao

3 oz di succo al pompelmo

Fetta di arancia come guarnizione

 

Buona bevuta

 

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