Toro, non solo questione d’attacco: tutte le variabili del centrocampo

Toro, non solo questione d’attacco: tutte le variabili del centrocampo

Tattica / La struttura a supporto degli avanti può cambiare la fisionomia della squadra

di Nikhil Jha, @nikhiljha13

Che la rosa del Torino consenta al tecnico Walter Mazzarri più di una soluzione è cosa ben nota. In particolare si è parlato molto dell’attacco, che può schierarsi a coppia o con tridenti di vario peso e struttura. Ma non si vive di sole punte: queste vanno sostenute da una struttura all’altezza, che assicuri anche una buona dose di equilibrio e copertura. Come naturale che sia in un corpo unico com’è una squadra, le varie scelte si influenzano a vicenda.

Da Zaza e Falque a Belotti e Soriano: tutte le carte offensive di Mazzarri

QUADRATO MAGICO – Questa appare essere la soluzione più recente, che cerca di coniugare un’adeguata attenzione alla fase difensiva con la qualità in campo: come già visto nelle ultime settimane, prevede i due elementi più fisici – Rincon e Meité – dietro un duo che assicuri più assist e passaggi decisivi nei piedi, come può essere quello formato da una coppia a scelta che comprenda due tra Soriano, Baselli e Iago Falque. I vantaggi sono notevoli: a partire da una minore pressione su Rincon in fase di uscita del pallone (con l’ex Bordeaux che potrebbe sostenerlo), per arrivare alla creazione di tante diverse linee di passaggio in mezzo al campo, cui si andranno a sommare le soluzioni per vie laterali.

ROMBO – Le alternative sono tante, a partire da quella che abbassa il tasso tecnico e alza quello fisico, con l’inserimento di un profilo come Lukic al posto di uno dei due trequartisti per andare a creare un rombo al centro del campo sostenuto dalla linea Lukic-Rincon-Meité più un elemento più avanzato.

E CON LA COPPIA… – Diverso il discorso con due punte di ruolo in attacco (ossia Zaza e Belotti contemporaneamente in campo). La presenza aggiuntiva di Iago Falque costringerebbe a scegliere due profili più prudenti davanti alla difesa, con la possibilità di inserire però anche un giocatore che ha dimostrato bene di sapersi adattare come Soriano. Chi più ne ha, più ne metta: Mazzarri ha molte soluzioni, adattabili a vari contesti tattici e agonistici. Per varare un Toro da battaglia che ambisca in grande.

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  1. LoviR - 2 mesi fa

    E se si provasse a mettere Meitè (che mi pare in grado di recuperare e difendere palloni senza falli e anche impostare) al posto di rincon, mettendo a centrocampo anche Soriano, Baselli e Lukic. Rincon può accomodarsi tranquillamente in panchina, visto anche lo scarso apporto in fase di costruzione e la scarsa capacità di conclusione (5 gol in tutta la sua carriera).

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  2. granatadellabassa - 2 mesi fa

    Al momento abbiamo due dualismi importantii: Baselli-Soriano e Zaza-Iago. Con il rientro di Ansaldi ci sarà da capire chi lasciare fuori tra lui Aina e De Silvestri.
    Il tutto in attesa del rientro di Lyanco e dell’ambientamento di Bremer e Djidji: mi aspetto che almeno uno di questi possa lottare per la maglia titolare.
    Insomma, le alternative non mancano. Ottimo!

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  3. granata - 2 mesi fa

    Che Mazzarri debba provare la coppia Belotti/Zaza, mi pare scontato. Non credo che Cairo gli perdonerebbe la svalutazione di un importante investimento come quello di Zaza (così come non perdonò a Mihajlovic il fallimento di Niang). Ma non è solo una questione di soldi. Anche contro la Spal si è visto che Belotti ha bisogno di una vera spalla, non un centrocampista (Iago Falque o Soriano) spacciato per attaccante. Si tratterebbe di giocare con un 4-4-2, dove a centrocampo il quartetto più logico per ora mi sembra quello formato da Rincon, Meitè, Soriano e Iago Falque. Con Baselli pronto a subentrare.

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  4. TOROHM - 2 mesi fa

    NEL CALCIO DI OGGI DEVI ESSERE SEMPRE AL MASSIMO ALTRIMENTI SOCCOMBI.
    Se tutti capiscono che ci sono almeno 16 titolari che ruotano a secondo delle esigenze dovute all’avversario e agli infortuni(speriamo di no ma capiterà sicuro anche se non gravi ) secondo me se toppa qualche squadrone (1 o 2 non chiedo tanto) fra 5° e 8° posto ci arriviamo sicuri.
    Se arriviamo 8°vi vuol dire che samp atalanta o fiorentina e ci metto pure il sassuolo hanno un buon campionato .Però ho buone sensazioni che per la Lazio sia dura ripetere il campionato scorso.
    Boh…….VEDIAMO.

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  5. TOROHM - 2 mesi fa

    BISOGNA CHE TUTTI CAPISCANO CHE DEVONO ESSERCI 16 TITOLARI RUOTABILI A SECONDO DELLE ESIGENZE DI SQUADRE E INFORTUNI.

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