Toro, occhio a Nainggolan

Toro, occhio a Nainggolan

Nella partita di andata contro il Cagliari all’Olimpico il Toro di Giampiero Ventura vittorioso a Bergamo sull’Atalanta con un netto 5-1 ospitò un Cagliari in crisi e reduce…
 
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Nella partita di andata contro il Cagliari all’Olimpico il Toro di Giampiero Ventura vittorioso a Bergamo sull’Atalanta con un netto 5-1 ospitò un Cagliari in crisi e reduce dal cambio di allenatore.
Il nuovo tecnico sardo Ivo Pulga però, coadiuvato dall’uruguayano Diego Lopez, ebbe un’ idea vincente, che contribuì al golpe dei rossoblu.
Il centrocampista belga di origini indonesiane Radja Nainggolan infatti venne utilizzato non nel suo classico ruolo di mediano o di regista, ma in posizione più avanzata, dietro le punte, come trequartista.
La sua fu una prestazione di ottimo livello e il Torino venne messo in difficoltà da questa mossa a sorpresa.
Nainggolan infatti in quella posizione può far valere meglio le sue qualità: abilità tecnica, tiro e anche una certa puntualità negli inserimenti senza palla in zona offensiva. Si tratta di un giocatore ancora giovane su cui da tempo hanno già messo gli occhi addosso diverse squadre: messosi in luce in serie B nel Piacenza, dove disputò un’ottima gara contro i granata in uno scialbo zero a zero del novembre 2009, venne in seguito acquistato dal Cagliari con un’operazione lungimirante, ed ora il prezzo del suo cartellino è lievitato.
Anche se è più probabile un impiego di Nainggolan sulla linea mediana con Cossu dietro le punte, domani Pulga potrebbe optare di nuovo per il piccolo e scattante centrocampista in posizione più avanzata e non da play-maker: una possibile insidia per il Toro che comunque contro l’Atalanta ha dimostrato di sapersela cavare molto bene anche contro lo spauracchio del trequartista in grado di far saltare i piani.
 
Roberto Maccario
 
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