Toro, occhio alle insidie del Cagliari

Toro, occhio alle insidie del Cagliari

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E’ un Cagliari in forma quello che ospiterà il Torino domenica alle 15:00. I sardi sono in striscia positiva da sei giornate e l’ambiente rovente intorno alla società potrebbe rivelarsi una motivazione in più.

 

INVERSIONE DI ROTTA – L’arrivo di Pulga ha completamente invertito la rotta intrapresa in un disastroso inizio di campionato dei rossoblu. Due punti nelle prime sei partite. Via Ficcadenti dunque, e dentro l’allenatore modenese. L’esordio arrivò proprio sotto la Mole. Si vide immediatamente la mano del nuovo tecnico, la squadra giocò una partita cinica ma quadrata e riuscirono nel colpaccio, complice anche il gol annullato a Bianchi sul filo del fuorigioco. Seguirono altre tre vittorie consecutive. Poi il ritorno sulla Terra e un campionato, fin’ora, senza eccessivi patemi.

 

L’ARSENALE ROSSOBLU – Il Cagliari ha riscoperto il piacere, e il valore, di avere un trequartista in casa. E’ Andrea Cossu, nato esterno ma convertito fantasista da Ballardini nel Verona di cinque anni fa. Miglior assist-man nella stagione 2010-2011, il duttile centrocampista non solo è una pedina fondamentale del 4-3-1-2 di Pulga ma è anche tifosissimo del Cagliari. Dai suoi piedi nascono le azioni più pericolose dei rossoblu, ad innescare la rapidità di Sau (10 reti) e gli allunghi di Ibarbo (1), o all’occorrenza Nenè (3) e Pinilla (2). Ma i pericoli potenziali arrivano anche dalla cabina di regia, dove spicca la classe di Daniele Conti e di Radja Nainggolan. Un arsenale a 360 gradi dunque per il Cagliari. Il Torino, terza difesa del torneo, dovrà esser bravo a bagnarne le polveri.

 

AMBIENTE ROVENTE – Intanto in Sardegna l’ambiente intorno alla società è caldo. Massimo Cellino è in cella da otto giorni per presunto peculato nella vicenda Is Arenas. Detenzione che si protrarrà ancora, visto che proprio oggi il gip ha respinto la richiesta di scarcerazione presentata dai suoi avvocati. La scelta di Prefettura, Comune e Lega Calcio di giocare a porte chiuse ha portato sul piede di guerra la tifoseria. Il club questa mattina ha annusato l’aria e diramato un comunicato per invitare alla calma e alla responsabilità. C’è da scommettere però che le vicende extra-calcistiche influiranno poco o nulla sulla prestazione di Conti e compagni. Al contrario. Liete novelle per l’ambiente cagliaritano possono arrivare solo dal terreno di gioco e Pulga farà di tutto per dare un po’ di serenità ai tifosi, ma Ventura non ha alcuna intenzione di vestire i panni della vittima sacrificale.   

 

Lorenzo Bodrero

(foto zimbio.com)

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