Toro: per tornare a vincere, devi tornare a giocare a calcio

Toro: per tornare a vincere, devi tornare a giocare a calcio

Più testa che muscoli / I granata non sono stati costruiti per il gioco sporco ma per quello tecnico, ed ogni volta che l’hanno dimostrato sono usciti vincitori

3 commenti
Baselli, Coppa Italia, Torino, Cesena, Torino-Cesena

Se fosse stata necessaria un’ulteriore conferma, questa è arrivata dal Derby di Coppa: il Torino non è nel complesso una squadra fisica e non è quindi adatta ad un tipo di gioco basato prevalentemente su contrasti e tackles. Sebbene Ventura abbia a disposizione, in rosa, anche elementi portati a fare del fisico o dell’aggressività le proprie armi migliori (ad esempio Alessandro Gazzi, Kamil Glik ed Afriyie Acquah) il collettivo granata è nel complesso stato costruito seguendo una linea più tecnica: anche la maggior parte dei giocatori arrivati in estate corrispondono a questa “sponda” , siano essi ancora in crescita o già sbocciati. Proprio per questo motivo, chiedere all’attuale Torino intere partite di sacrificio e di contrasti con gli avversari è assolutamente controproducente per i ragazzi di Ventura, che a lungo andare saranno spesso sopraffatti dalla fisicità avversaria.

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Contro la Sampdoria il Torino ha imposto il proprio gioco ed ha dominato la partita

Per tornare a vincere e convincere, il Torino deve tornare a giocare come ha dimostrato di saper fare: tutte le partite che in questa stagione hanno portato i tre punti, sono stati affrontate da Glik e compagni con la giusta mentalità ed imponendo il proprio gioco, non adeguandosi a quello degli avversari. Le vittorie arrivate contro Sampdoria e Bologna sono esempi di match dominati dai granata, che hanno preso fin da subito il controllo della sfera e le misure agli avversari ed hanno condotto la sfida sui binari che più preferivano, senza concedere di fatto nulla agli ospiti. Il Toro è quindi in grado di giocare a calcio, ed anche bene: gli schemi di Ventura sono ormai mandati a memoria dai vari elementi della rosa e, se l’impatto sul match è quello giusto, la strada sembra sempre essere in discesa.

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Tacco volante di Bruno Peres: nel collettivo granata c’è molta più tecnica che fisicità

Anche contro formazioni tecnicamente più attrezzate, i granata hanno dimostrato di essere in grado di giocarsela sfoderando ottime prestazioni di squadra, non affidandosi alle prodezze di singoli: è il caso delle partite giocate contro Fiorentina, Inter, Roma ed anche Juventus (in campionato) Contro l’Udinese sarà quindi fondamentale tornare a macinare bel gioco e ad essere padroni del campo: con questo punto di partenza, la vittoria è sempre molto più vicina.

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  1. Cecio - 2 anni fa

    Dirò la mia, dopo aver letto di tutto (dall’insistita difesa di Ventura, al catastrofismo più puro).
    La partita di mercoledì è una figura di merda storica che rimarra come una macchia indelebile nelle nostre menti e sulla “fedina penale” di Ventura nella sua storia al Toro.
    Ciò che fa ovviamente incazzare tutti noi, non è tanto il risultato (cmq difficile da digerire), ma la mancata reazione caratteriale da parte della squadra oltre al fatto che nessuno in campo e in panchina sembrasse realmente dispiaciuto di ciò che stava accadendo.
    Quindi, ora Ventura e i giocatori tutti devono avere bene in mente che con questa partita si sono giocati in un colpo solo tutti i “bonus” che avevano messo da parte in questi mesi/anni.
    Ora devono sapere che non possono più sbagliare atteggiamento in campo, perchè altrimenti sarnno subissati da fischi e contestazione!
    Detto questo, trovo esagerato dire che Ventura è indegno o addirittura infame, perchè così si dimentica tutto ciò che ha fatto in questi anni per il Toro riportandolo in una dimensione decente dopo tantissimi anni di oblio.
    Ventura si trova ora ad un bivio, deve capire che ormai questo sistema di gioco lo conoscono anche i sassi e chiunque sa come trovare le contromosse per metterci in difficoltà; quidni o cambio modulo di gioco o continua così e inevitabilmente darà ragione a quelli che dicono che è inadeguato per farci crescere ancora.

    Piccola nota a margine, diventa davvero difficile fare gioco di qualità quando su 10 titolari solo 4 hanno le doti tecniche per farlo (Peres, Baselli, Maxi, Belotti). Prego tutti i giorni che Avelar rientri titolare e che Benassi risolva i suoi problemi…

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    1. Placebo75 - 2 anni fa

      Ottima disamina. Dipendiamo disperatamente da due piedi buoni in mezzo al campo e, credo, non a caso, le nostre (s)fortune coincidano con lo stato di forma di Baselli, l’unico che ha i mezzi per prendere in mano la squadra, fornire palloni alle punte e farci un pochino sognare. Sul cambio di modulo di mister Libidine, non ci spero, significherebbe scalfire il suo immenso ego e non lo farà. Allo stesso tempo, continuerà a godere di molti bonus da parte del presidente perchè, nonostante le situazioni alterne, gli fa lievitare il valore economico dei giocatori più giovani. Temo che ci attenda ancora un anno e mezzo di ‘fermo-immagine’.

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  2. basta gabibbo - 2 anni fa

    Mercoledì sera ero allo stadio. Imbarazzante l’atteggiamento tattico della squadra, come penso indicato dal mister. Io penso che Ventura sia un buon allenatore, ma valido solo ed esclusivamente per squadre che vogliano lottare per salire dalla B alla A oppure che cercano in A di salvarsi dalla discesa in B. Probabilmente uno dei migliori, ma solo per quel tipo di aspettative. Invece quando l’asticella sale leggermente questo allenatore, per il tipo di gioco che applica “costantemente” in tutte le squadre che ha allenato, non risulta più all’altezza.

    Non é possibile “preparare” una partita come il derby di ieri in questo modo (dopo che gli altri hanno giocato martedì in CL e domenica in campionato con la Fiorentina). In altri tempi, anche quando il toro era chiaramente meno forte dei gobbi, il derby era una partita speciale giocata diciamo “alla pari”. Io penso che se le aspettative di Cairo sono quelle di “galleggiare” in A (tra il 15° e 11° posto) Ventura va bene, anzi benissimo, se invece le aspettative sono quelle di arrivare almeno in EL occorre avere un allenatore all’altezza e secondo me Ventura non lo é assolutamente. Ho letto commenti ieri del tipo “Ventura indegno” ecc. Ventura non é indegno é semplicemente “INADEGUATO” per una squadra, qualunque essa sia (Roma, Napoli, Inter,…..), che voglia lottare per la parte alta della classifica, indipendentemente dai giocatori che ha a disposizione.

    L’anno scorso abbiamo vinto il derby (dopo 20 anni) forse per un fattore di numero (prima o poi doveva accadere….) che per la preparazione della partita (o forse i cugini ce l’hanno fatta vincere). Il toro gioca con un modulo troppo difensivo, (qualunque squadra incontri), con troppi giocatori vecchi per troppe partire consecutive (Moretti e Bovo ieri sera imbarazzanti) e di un certo livello.

    Inoltre, alcuni giocatori vedi Quagliarella e Gazzi (non solo ieri sera) non sono più all’altezza della categoria, pur rimando dei buoni giocatori(per squadre della parte dx della classifica di A) e che si impegnano, infatti non sono questi i giocatori che fanno fare il salto di qualità. Per dire anche il portiere ieri sera mi é sembrato più reattivo di quello solito (innominabile), pur prendendo 4 pappine.

    Ventura é fissato su un modulo di gioco che non porta da nessuna parte e non ha alternative di gioco a seconda della squadra contro cui gioca ed é fissato su certi giocatori ormai vetusti che non posso garantire qualità. Non sono un allenatore ma certe cose si capiscono anche da lontano, basta guardare. Mi meraviglio dei commentatori TV che lo elogiano (forse per il rispetto di fronte all’età), un allenatore più givane dopo una partita del genere sarebbe stato massacrato. In ogni caso FVCG

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