Toro, primi bilanci dopo il ritiro di Bormio

Toro, primi bilanci dopo il ritiro di Bormio

Ritiro estivo / Nella prima parte molto lavoro fisico e buona integrazione dei nuovi. Ora la parola spetta al campo

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Questa prima parte di ritiro svolta a Bormio, in Valtellina, in vista della stagione ufficiale 2015/2016, è stata utile per il Torino, per capire che squadra sta nascendo e per mettere fieno in cascina in vista dei tanti impegni che si susseguiranno.

LA PREPARAZIONE – La preparazione è stata infatti, come spesso avviene di questi tempi, soprattutto fisica, con la squadra che ha lavorato sodo per mettere minuti nelle gambe, per recuperare subito la forma migliore dopo le vacanze estive e, soprattutto, per arrivare subito al meglio al primo impegno ufficiale, il 15 agosto in Coppa Italia.

E il Torino vuole arrivarci al meglio anche dal punto di vista tecnico – tattico, con la squadra che ha lavorato molto per trovare l’affiatamento e per far inserire i nuovi arrivati.

I NUOVI E I VECCHI – Il traguardo, fin qui, è stato centrato: pur mantenendo intatta l’impronta tattica del 3-5-2, Ventura ha provato nuovi interpreti, con buoni risultati. Due nomi su tutti: Danilo Avelar e Daniele Baselli, due elementi che hanno subito strappato applausi al pubblico dimostrando di poter essere pedine importanti per la stagione che verrà.

Il brasiliano è stato sempre tra i migliori nelle varie uscite fin qui, mostrando velocità, tecnica e dinamismo sull’esterno, mentre Baselli, al di là del gran gol messo a segno contro il Savona, ha deliziato con le sue giocate e la sua classe, facendo intravedere un potenziale notevole che potrà solo migliorare ulteriormente con la maggiore intesa con i compagni e con il lavoro di mister Ventura.

Oltre a loro Acquah, che anche nel test odierno contro il Renate ha fatto vedere notevoli passi avanti, e non solo per il gol: concretezza in fase di copertura, puntualità negli inserimenti e gestione del pallone ne fanno un elemento assai interessante.

I nuovi si sono dunque disimpegnati bene fin da subito, ma non bisogna dimenticare i senatori, che hanno ricominciato da dove avevano lasciato mostrando grande voglia di fare e una buona forma: da Glik (che oggi, per non perdere le buone abitudini, è andato di nuovo in gol di testa contro il Renate) a Quagliarella, da Moretti a Maxi Lopez.

Gli avversari delle cinque amichevoli fin qui disputate ( 31 reti fatte e una sola subita) ovvero Bormiese, Grosio, Sondrio, Savona e Renate, non erano certo irresistibili, tuttavia l’intelaiatura di gioco è sembrata buona per questo punto della stagione, e le possibilità di fare bene sembrano esserci tutte.

IL GRUPPO – La cosa più bella del ritiro poi è stato il clima che si è venuto a creare, sia all’interno del gruppo, con un bel mix tra vecchi e giovani che vanno d’amore e d’accordo, sia tra la squadra e i tifosi, che non hanno fatto mai mancare il loro sostegno.

Il bilancio è dunque fin qui positivo, ovviamente in attesa delle prime uscite ufficiali, che faranno da vero giudice. La parola al campo dunque, e i tifosi sperano che il responso sia dolce.

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