Toro, reagire contro il Palermo

Toro, reagire contro il Palermo

Reagire alle sconfitte – La sconfitta di Cagliari brucia. Per la fortunosa dinamica del gol vittoria dei sardi, per i due rigori contro e l’incomprensibile espulsione di Diop. Davanti a tutto questo il Toro è chiamato a reagire, a vincere contro un Palermo in confusione. E i precedenti dicono che dopo ciascuna delle…
Reagire alle sconfitte – La sconfitta di Cagliari brucia. Per la fortunosa dinamica del gol vittoria dei sardi, per i due rigori contro e l’incomprensibile espulsione di Diop. Davanti a tutto questo il Toro è chiamato a reagire, a vincere contro un Palermo in confusione. E i precedenti dicono che dopo ciascuna delle sette sconfitte (escludendo Cagliari), i granata hanno portato a casa cinque pareggi e una vittoria. L’unica doppia debacle consecutiva è stata quella con il duo Juve-Milan. Il trend del pareggio post sconfitta è stato interrotto dopo Udine, con il successo ai danni dell’Atalanta. Un 2 a 1 bugiardo alla luce della prestazione impalpabile dei bergamaschi, che, rigore a parte (ovviamente contro il Toro), non avevano mai impensierito Gillet.
Il dopo Udine – La reazione alla sconfitta di Udine c’è dunque stata e i tifosi si augurano domenica di vedere la stessa risposta da parte dell’undici di Ventura. Il cliente non è da sottovalutare perché i rosanero combatteranno con la forza della disperazione per venire via da Torino con qualcosa in tasca. I granata dovranno rimanere sereni e concentrati e impostare il proprio gioco come gli abbiamo visto fare più volte in questo campionato.
Vincere contro il Palermo – Domenica avremo la stessa situazione dell’andata: con il Toro sciaguratamente sconfitto in casa dal Cagliari (0 a 1 con gol annullato a Bianchi per un fuorigioco quanto meno dubbio) e poi impegnato al Barbera contro il Palermo. All’andata finì 0 a 0. Questa volta i tifosi, abbandonate le inevitabili polemiche del 4 a 3 rimediato in Sardegna, si aspettano una vittoria, possibilmente con una prova convincente come quella contro l’Atalanta.
Il binomio sconfitta – pareggio – Volendo attaccarsi a numeri e statistiche, il Toro, comesi diceva, sembra però essere più propenso al pareggio post sconfitta. E’ accaduto in successione con l’Inter all’andata, a cui è seguito l’1 a 1 a Genova contro la Samp; poi la citata debacle contro il Cagliari e l’1 a 1 a Palermo. La brutta sconfitta con il Parma è stata archiviata con una prestazione di cuore e sostanza contro una Lazio in lotta per il vertice (in vantaggio grazie al colpo di testa di Glick, i granata si facevano raggiungere da Mauri). Praticamente uguale la successione Roma – Fiorentina: con i giallorossi un Toro spento e privo di idee (sconfitto 2 a 0), con i viola del bel gioco, Cerci e compagni portavano a casa un pareggio sulla carta ottimo ma con qualche rimpianto essendo andati in vantaggio due volte.
Doppia sconfitta – Come detto, le uniche due sconfitte di fila sono state quella dolorosa nel derby e il 4 a 2 all’Olimpico contro un Milan che ingranava la marcia per la rincorsa Champions.E dopo i diavoli arrivava il pareggio a Genova contro i Grifoni: una partita che gli amanti del calcio certamente non ricorderanno mentre per i tifosi granata il pensiero probabilmente anndrà all’incredibile traversa di Sgrigna a pochi minuti dal termine con Frey battuto.
La panoramica si chiude con la citata vittoria contro l’Atalanta, dopo l’1 a 0 subito a Udine. L’auspicio è che si ripeta quest’ultima successione di risultati.
 
 
Redazione TN
 
(Foto M.Dreosti)
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