Toro, rialzati subito!

Toro, rialzati subito!

Inizia una settimana difficile in casa granata, perché quelle dopo un ko sono sempre settimane difficili. In particolare se il gusto della sconfitta non lo assaporavi da parecchio tempo, addirittura dall’anno passato. Prima dell’Udinese (era il 9 dicembre 2012) era stato il Milan ad infliggere alla…
Inizia una settimana difficile in casa granata, perché quelle dopo un ko sono sempre settimane difficili. In particolare se il gusto della sconfitta non lo assaporavi da parecchio tempo, addirittura dall’anno passato. Prima dell’Udinese (era il 9 dicembre 2012) era stato il Milan ad infliggere alla truppa di Ventura l’ultimo dispiacere in campionato.
 
CLASSIFICA SEMPRE CORTA – E così basta un ko dopo sette risultati utili consecutivi per riportare forte l’attenzione su una classifica che, in particolare dalla parte destra, è cortissima. Il che vuol dire che ci vuole un attimo a farsi risucchiare. Fortunatamente per il Toro quasi nessuna delle inseguitrici ha approfittato appieno del passo falso del Friuli. L’unica è la Sampdoria che, con la vittoria casalinga contro la Roma, aggancia i granata in classifica a quota 28. Le altre dietro pareggiano tutte, guadagnando quindi solo un punticino sui granta, mentre il Chievo perde e rimane a pari punti, adesso insieme anche ai blucerchiati.
 
RIPARTIRE SUBITO – Per digerire al meglio la sconfitta bisgona cercare di riprendere subito il passo positivo che si era tenuto fino a domenica. Insomma, servirebbe subito una vittoria, per scacciare via il brutto ricordo della gara contro l’Udinese e soprattutto per non ricominciare a vedere da vicino gli spettri della zona retrocessione. E domenica all’Olimpico si presente l’Atalanta dell’ex Colantuono, un’avversaria diretta che capita proprio a pennello: battere i nerazzurri avrebbe un doppio significato. Ricominciare cioè subito a macinare punti, per di più contro una delle avversarie nella lotta per mantenere la Serie A.
 
APPROCCIO FONDAMENTALE – Se il grosso difetto della gara contro l’Udinese è stato, come ha ammesso lo stesso Ventura, l’approccio alla gara, il Toro contro l’Atalanta è chiamato ad una prova importante sotto questo punto di vista. Adesso si arriva da una sconfitta e davanti al proprio pubblico sarà fondamentale dimostrare che il primo tempo visto contro i ragazzi di Guidolin è stato solo un episodio isolato. Bisogna cominciare arrembanti, così come i granata si sono dimostrati a tratti nella ripresa contro i bianconeri. Da subito però, per mettere in chiaro fin dal principio una cosa: il Toro c’è e non ha alcuna intenzione di fermarsi.
 
Emanuele Olivetti
(foto Dreosti)
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