Toro, riconquistare e ricostruire: il nuovo doppio obiettivo

Toro, riconquistare e ricostruire: il nuovo doppio obiettivo

Per “non finire la stagione ad aprile” i granata si devono porre obiettivi concreti: la squadra è chiamata a riconquistare il rispetto della piazza, mentre Mazzarri e società…

di Lorenzo Bonansea, @BonanseaLorenzo

Risulta indispensabile, a questo punto della stagione e con questa classifica, un esame di coscienza generale tra le componenti della società granata. Dalla dirigenza, passando per staff tecnico e giocatori. L’Europa (target a parole d’inizio stagione) è ormai un miraggio, e pur confidando “nella provvidenza” (cit. Cairo) indugiare ancora sull’obiettivo EL risulta poco attinente alla realtà attuale del Toro. Una realtà che chiama i granata a trovarsene altri di obiettivi, da qui a fine stagione, per “non rischiare di andare in vacanza ad aprile” come dichiarato da Rincon.

IL RISPETTO – Prima di tutto, vista la situazione deludente, è necessario che i giocatori facciano di tutto per riconquistare il rispetto dei tifosi. Non è retorico dire che la maglia granata è diversa da tutte le altre. Lo è per i colori, per la storia, ma lo deve essere anche e soprattutto per chi la indossa, quella casacca. Ecco che allora, in queste ultime undici giornate, la missione di Belotti e compagni è allo stesso tempo semplice ma importantissima: rendere di nuovo orgoglioso, vada come vada in campo, il popolo granata. Ridare senso ad una stagione fin qui disastrosa aspettative alla mano, riportando il cuore Toro al centro del discorso. Utopia? Può darsi, ma almeno si vedrà se questo gruppo di giocatori merita davvero di appartenere a questa famiglia o meno.

ROME, ITALY - MARCH 09: Radja Nainggolan of AS Roma competes for the ball with Tomas Rincon of Torino FC during the Serie A match between AS Roma and Torino FC at Stadio Olimpico on March 9, 2018 in Rome, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)
ROME, ITALY – MARCH 09: Radja Nainggolan of AS Roma competes for the ball with Tomas Rincon of Torino FC during the Serie A match between AS Roma and Torino FC at Stadio Olimpico on March 9, 2018 in Rome, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

IL PROGETTO – C’è un altro obiettivo, poi, che può essere inquadrato nei piani alti della società e nella testa dello staff tecnico di Mazzari. Ed è quello del progetto. Una dirigenza di Serie A non può permettersi di lasciare che una stagione sia completamente senza senso, che risulti fine a se stessa dal punto di vista del progetto sportivo. Ecco perché ieri Cairo ha insistito sul “valorizzare i giovani” per capire chi farà parte “del Toro del futuro“. Sarà certamente Mazzarri, in questo senso, a dettare la linea e a caercare di acpire su chi rifondare la squadra in estate, quando inizierà il primo calciomercato granata sotto la sua gestione.

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  1. Graffio - 3 mesi fa

    Ho l’impressione di averle già sentite queste parole vediamo!!! A ecco… Sono quelle che dice puntualmente tutti gli anni GIOVANI,PROGETTO,ECC,ECC.la amara verità è che a prescindere da quello che vuole fare la società bisogna che il nostro presidente ci creda per davvero che diventi per davvero il primo tifoso in assoluto altrimenti l’anno prossimo sentiremo la stessa filastrocca.

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  2. CiccioFVCG - 3 mesi fa

    Allenatore giovane o votato agli esperimenti (non di sicuro Mazzarri) e gente giovane e cazzuta (ripeto: CAZZUTA!) con massimo 4-5 elementi più vecchi (gente alla Burdisso / Moretti per intenderci) e magari un paio di “giocatori bandiera” che siano idoli dei tifosi per diversi aspetti (gente alla Glik per intenderci).
    Difficilmente si scende in b visto il livello che c’è.
    Patti chiari fin dall’inizio dicendo che è un nuovo anno zero. I soldi incassati li mette in un nuovo stadio (rifacimento dell’Olimpico!!) che sia tutto nostro, nel Robaldo che deve diventare un centro sportivo all’avanguardia a livello mondiale e nel Fila per completare gli ultimi due lotti (con 4-5 milioni si leva il dente col Fila e fa contento pure Mecu…pensa un po’…).
    Aggiungo che bisogna investire pesantemente nella rete di osservatori ed in tutto il settore giovanile. Deve diventare TASSATIVO portare OGNI ANNO dalla Primavera alla prima squadra ALMENO 2 elementi. Poi se faticheranno ad integrarsi o si dimostreranno inadatti potranno andarsene in prestito a “farsi le ossa”. Sennò restano e l’anno dopo ne entrano altri 2…e avanti di questo passo.
    Da noi i contratti si rispettano e dobbiamo trovare il modo di far firmare ai giocatori una clausola che gli obblighi a restare fino alla scadenza del contratto a meno che, d’accordo con la società, non si decida di vendere. Non so se sia fattibile o meno, ma esistono degli avvocati sportivi…mettiamoli all’opera per tentare di capire come aggirare il problema dei procuratori che hanno contribuito a rovinare il calcio.
    Bisogna creare una serie di progetti a punti con delle tempistiche da rispettare. Potrebbe addirittura fare una “Berlusconata” e firmare un contratto con dei punti dettagliati da rispettare coi tifosi del TORO. Noi diamo appoggio incondizionato purché si verifichino costantemente i suddetti punti. Se così non fosse…grazie e arrivederci: società in vendita e avanti il prossimo. Non penso che ci sarebbero problemi di sorta in quando le casse societarie, non dovendo comprare “campioni” starebbero alla grande.
    Cairo ama il marketing…e allora che si inventi una cosa simile per passare veramente alla storia e per ricreare il clima che ci contraddistingueva. A me andrebbe bene. Tanto è MATEMATICAMENTE IMPOSSIBILE riuscire a vincere qualcosa, perché il divario è troppo ampio con troppe squadre (forse, al massimo, una semifinale di coppa Italia sperando di beccare gli accoppiamenti giusti??). Quindi…creiamo un ns progetto che sia unico e caratteristico. Distinguiamoci dalla massa e…divertiamoci senza avere il peso del “vorrei ma non posso” (anzi, vorrei ma non riesco). Questo per un po’ di anni, poi…si vedrà e si valuterà.
    L’alternativa è uno sceicco (che a TORinO non verrà MAI per i motivi che tutti conosciamo) oppure un presidente qualsiasi che prosegua sulla stessa onda del “vorrei, ma non posso/riesco”.
    Scusate lo sproloquio, ma ne ho proprio le palle piene, soprattutto perché questa manica di coglioni mi sta facendo disaffezionare.
    F.V.C.G.

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    1. Marino - 3 mesi fa

      Bel post. Peccato che al presidente di tutto questo non freghi assolutamente nulla. Lui è al Toro per guadagnare, il resto è di troppo

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      1. CiccioFVCG - 3 mesi fa

        Ti ringrazio per il “bel post”, ma noto che non è apprezzato da tutti e la cosa mi stranisce. Ormai da troppi anni non c’è unità di intenti tra noi tifosi, non c’è uno spirito comune, non c’è più nulla di nulla.
        E questo mi distrugge il cuore e lo spirito, mi fa veramente male. I peggio c’è solo vedere il TORO attendere il fischio finale nel derby contro le merde rimaneggiatissime anziché aggredirle, picchiarle, insultarle o anche solo tirare in porta da 50 metri sperando in un miracolo.

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  3. silviot64 - 3 mesi fa

    Giovani ? Quali. Molti tra l’altro sono infortunati. Legga intervista a Rampanti, che come spesso accade fa una disamina seria e oggettiva.

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  4. ebarberis197_15 - 3 mesi fa

    valorizzare i giovani…giusto…basta che non sia finalizzato ad incassare nuove plusvalenze…

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