Toro, rispetto ad un anno fa 7 punti in più: ma lo stacco dall’Europa è lo stesso

Toro, rispetto ad un anno fa 7 punti in più: ma lo stacco dall’Europa è lo stesso

I granata hanno 40 punti contro i 33 di una stagione fa: attacco migliorato, difesa peggiorata, e stacco dall’Europa invariato…

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“Il nostro obiettivo è quello di migliorare rispetto al girone di andata e di fare il record di punti”: questo il ritornello di Sinisa Mihajlovic nell’ultimo periodo, con il tecnico che ha fissato un obiettivo preciso, e non ha disdegnato il confronto con la precedente gestione di Ventura, e soprattutto con l’anno scorso. Nei fatti (o meglio, nei numeri), il Torino di quest’anno risulta superiore, per classifica, a quello dello scorso anno, alla 29° giornata di campionato. Ma non del tutto.

Il Toro, un anno fa, in questo momento, non attraversava un buon momento: i punti in classifica erano 33, contro i 40 di oggi, e la squadra arrivava dalla brutta sconfitta di Genova contro i rossoblù, guidati da Cerci in quel pazzo 3-2 di Marassi. Un Toro, dunque, con qualche punto in più rispetto ad un anno fa, e anche con una posizione di classifica leggermente migliore: allora si era 13°, oggi i granata si vedono al 10° posto. Tuttavia, lo stacco con il sesto posto, e dunque la potenziale zona europa è identico: -15 lo scorso anno, -15 oggi, a significare come questo campionato sia profondamente diverso rispetto a quello precedente. Diverso, ovviamente, anche il calendario: delle 9 partite che rimangono a questo Toro, infatti, molte paiono contro avversari più che abbordabili (Crotone, Cagliari, Udinese, Sampdoria), con “solamente” Juventus e Napoli a fare la parte delle “big” (posto che comunque il derby rimane una partita a sé); la scorsa stagione, invece, il Torino era atteso al 30° giornata dalla stracittadina, per poi incontrare Inter, Roma e Napoli nelle ultime giornate, riuscendo per altro a vincere contro i nerazzurri a San Siro.

Per quanto riguarda le statistiche, poi, ovviamente non c’è gara per quanto riguarda i gol fatti sino a questo momento: i granata, infatti, sono tra i migliori attacchi del campionato, e sono riusciti (anche grazie ad un bomber come Belotti), a piazzare ben 54 reti, addirittura 18 in più rispetto alle 36 di un anno fa. Il rovescio della medaglia, però, è pesante: se l’attacco è migliorato esponenzialmente, non si può dire lo stesso guardando i numeri della difesa. Una stagione fa, i granata avevano subito 38 gol: quest’anno, le reti incassate sono ben 48, una cifra che vale il quintultimo posto tra le retroguardie italiane.

Un Toro, dunque, sicuramente più avanti in classifica rispetto ad un anno fa, ma – nei fatti – con lo stesso identico stacco dal sesto posto che potenzialmente potrebbe voler dire Europa. E alla fine, è questo che conta e conterà a fine anno, più di ogni “record”.

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  1. Akatoro - 1 mese fa

    Io continuo a non capire una cosa, quando si parla di difesa si continua a rimpiangere il non adeguato rimpiazzo di maksimovic. Ma che cosa ha dato maksimovic al toro? Nulla, è stato quasi sempre infortunato. Cosa sta dando al Napoli? Un posto caldo in panchina. Capisco rimpiangere glik o Peres, ma maksimovic…. L’unico rimpianto che ho legato a maksimovic è il mancato investimento della plusvalenza, ma come giocatore e come uomo son contento che faccia la muffa lontano da casa nostra

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    1. Torogranata - 1 mese fa

      Capisco che Maksimovic stia sul c…. a tutti noi per come si è comportato,ma dire che non ha dato nulla al Toro mi sembra esagerato.Insieme a Glik uno dei difensori migliori avuti negli ultimi 10anni

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  2. Torogranata - 1 mese fa

    Pensando che abbiamo preso 10 gol in più dello scorso anno dove i vari glik e maks non avevano più voglia di stare qui,viene ancora di più il rimpianto di essere rimasti incompiuti,soprattutto vedendo un campionato mediocre come questo anno

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  3. prawn - 1 mese fa

    Beh ci sono 3 squadre ultra scarse in fondo alla classifica, con un minimo di impegno sono 3*2*3=18 punti facili facili…

    DICIOTTO PUNTI RAGA. E’ LA QUASI META’ DEI PUNTI CHE ABBIAMO FATTO!

    6 punti col Palermo
    3 punti col Crotone (3 altri da prendere)
    4 punti col Pescara (famoso 0-0 .. attacco non titolare, partita sgualfa, ve la ricordate?)

    Per fare delle comparazioni serie con gli anni precenti bisognerebbe togliere almeno 10 punti ai punti attuali..

    Per quanto facessero pettare l’anno scorso il Carpi e il Frosinone fecero molti piu’ punti di quanto Palermo, Crotone e Pescara faranno quest’anno!

    E’ un campionato veramente fasullo. Tanto vale stare a meta’ a far plusvalenze, vendere gente all’Estero!

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  4. Nick - 1 mese fa

    premesso il fatto che considero il campionato italiano di media-bassa qualità e che solo quest’anno forse si vede un po’ di orizzonte, dico che tra l’anno scorso e quest’anno preferisco questo gioco zemaniano al tikitaka di GPV (non siamo il barcellona).
    certo l’optimum sarebbe un compromesso ma appare molto chiaro che il problema del toro made in Miha di quest’anno è lo squilibrio tra i reparti e non aver, per di più, rimediato a gennaio con qualche innesto di vera qualità. certo abbiamo un portiere super ma non basta. Maksimovic non è stato rimpiazzato degnamente.
    Là davanti ho solo il rimpianto della partenza di Ciro con cui il Gallo avrebbe fatto sfracelli e anche potuto rifiatare ogni tanto. ma questa è un’altra storia ormai, almeno li vediamo insieme in nazionale.

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  5. Akatoro - 1 mese fa

    Se valutiamo questa stagione confrontandola con la scorsa, che è stata altamente deludente, siamo apposto. A questo punto alziamo il tiro, e confrontiamo con la stagione in corso del Pescara, risulteremmo uno squadrone

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  6. prawda - 1 mese fa

    I risultati sono simili perche’ il valore delle rose e’ simile, cioe’ modesto. Il maggior numero di punti e di reti segnate e’ la conseguenza da una parte di una serie a sempre piu’ mediocre con le retrocessioni gia’ definite a fine dicembre e dall’altra parte di un modo di giocare maggiormente offensivo, spesso scriteriato, che porta a segnare di piu’ ma anche a subire di piu’. Un anno in cui, ancora una volta, a gennaio il Torino e’ gia’ fuori da qualsiasi obiettivo, lotta per l’EL e coppa italia, non puo’ che essere considerato mediocre e non e’ certo arrivare noni o decimi, rispetto al dodicesimo posto finale dello scorso anno, od un possibile quanto inutile record di punti, che possano cambiare il giudizio negativo e di ennesima stagione buttata.

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  7. rossogranata - 1 mese fa

    Approposito di Belottiil quale non ha segnato nelle ultime due partite. Mbè diciamo che non è stato molto servito dai compagni, soprattutto nell’ultima con l’Inter, ho visto (senza fare i nomi) che in tre chiare occasioni nel secondo tempo, mentre lui (Belotti) che smarcandosi,accennava col braccio il passaggio da fare , i compagni preferivano tirare in porta . Spero che questo non succeda anche con le prossime partite!!

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  8. Akatoro - 1 mese fa

    Se valutiamo questa stagione confrontandola con la scorsa, che è stata altamente deludente, siamo apposto. A questo punto alziamo il tiro, e confrontiamo con la stagione in corso del Pescara, risulteremmo uno squadrone

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