Toro, sarà una sosta salutare?

Toro, sarà una sosta salutare?

E’ una sosta salutare quella che attende il Toro il prossimo week end. Senza l’assillo del campionato infatti Ventura potrà…
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E’ una sosta salutare quella che attende il Toro il prossimo week end. Senza l’assillo del campionato infatti Ventura potrà lavorare con più calma, osservando meglio i progressi di tutti i componenti della rosa a sua disposizione, insistendo sui particolari e magari sperimentando in allenamento nuove e più fruttuose soluzioni, come il tridente visto nel secondo tempo di Genova.

PAUSA CORROBORANTE – Lo stop forzato per le nazionali sarà poi utile per recuperare alcuni giocatori importanti e per valutare le condizioni di altri, sperando che nessuno dei granata impegnati in campo internazionale debba fermarsi per motivi fisici. Fermi in via di guarigione ci sono Rodriguez ed ora anche Bovo, con Maksimovic lievemente acciaccato. In queste settimane il tecnico lavorerà anche con Scaglia: centrale di ruolo, probabilmente non ancora pronto per affrontare una gara difficile come quella contro l’Inter. Ecco allora che il ritorno alla difesa a 4 non è un miraggio, ma soprattutto ecco che la pausa arriva nel momento più opportuno.
 
I NERAZZURRI – Mister Libidine avrà dunque due settimane per preparare al meglio la sfida con l’Inter: le grandi per il suo Toro sono un tabù, ma da queste parti la speranza è che sia finalmente la volta buona. Se Maksimovic dovesse recuperare in tempo ci sarebbero diversi grattacapi in meno per l’allenatore. Diversamente, Ventura dovrà inventare una difesa dal nulla aggrappandosi alle poche certezze rimaste. Come Darmian, in grado di giocare anche da centrale, e D’Ambrosio, abile su entrambe le fasce.
 
ESPERIMENTI –  Saranno quindi giorni dedicati agli esperimenti in difesa, nella quale non ci sarà neppure capitan Glik, squalificato per un turno, a causa dei cartellini gialli accumulati. Un linea a quattro con D’Ambrosio, Darmian, Moretti e Masiello (o Pasquale) sembra quella più accreditata a scendere in campo domenica prossima. Una situazione d’emergenza in un certo senso già vissuta (gli interpreti in parte erano diversi) durante l’annata passata nella cadetteria e che a quel tempo diede buone risposte. Certo gli avversari di domenica sera saranno di tutt’altra caratura tecnica, ma anche le aspettative saranno ridimensionate.
 
Roberto Maccario
(Foto Dreosti)
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