Toro, tridente sì o no? Indicazioni contrastanti, ma vale la pena insistere

Toro, tridente sì o no? Indicazioni contrastanti, ma vale la pena insistere

Approfondimento / Iago Falque, Belotti e Zaza schierati per la prima volta dall’inizio convincono a metà

di Alberto Giulini, @albigiulini

Non ha pienamente convinto il Toro visto in campo ieri pomeriggio con il tridente. Schierati per la seconda volta tutti insieme dall’inizio, Iago Falque, Zaza e Belotti non hanno particolarmente brillato nell’assetto tattico con il trequartista e le due punte. E’ stata una vera e propria svolta, quella varata da Walter Mazzarri, sulla scorta delle buone indicazioni del finale di Cagliari e con il fine di migliore il ruolino di marcia casalingo del suo Torino dando alla squadra un messaggio chiaro: dominare il gioco e vincere.

MAZZARRI E CAIRO – Il primo a non essere parso pienamente entusiasta dalla soluzione con i tre tenori in avanti è il presidente Urbano Cairo, che si è soffermato sul tema nel post partita: “Iago deve essere meno offensivo, Zaza e Belotti devono trovare più intesa ma è normale: giocare con il tridente è una soluzione possibile ma servono automatismi”. Al termine della gara, invece, Mazzarri ha spiegato che deciderà se riproporre o meno il tridente a seconda dell’avversario: “Serve prima di tutto la squadra e la logica di gioco. E serve equilibrio. Con il Genoa schierato con la difesa a tre e un metodista era più facile per noi supplire ad eventuali inferiorità numeriche in mezzo al campo. Per il futuro farò le scelte in base agli allenamenti e in base alle caratteristiche degli avversari”. Dunque, anche il tecnico ha frenato: non è detto, insomma, che il nuovo volto del Torino sia definitivamente quello di ieri.

Torino-Genoa 2-1, Mazzarri: “Ora basta, serve essere cinici: gara da chiudere prima”

LAVORI IN CORSO – Della partita di ieri, in ogni caso, non tutto è da cancellare e dimenticare. Si è intravista infatti la volontà di Belotti e Zaza di dialogare per costruire trame di gioco offensive, anche se spesso i due non sono riusciti a trovarsi. Un lavoro che è ancora in corso, dunque, per far coesistere i due attaccanti in campo in modo che Mazzarri possa contare su un’ulteriore opportunità tattica. Sicuramente ieri non ha aiutato uno Zaza troppo impreciso, che ha sbagliato molti palloni ed ha mostrato poca freddezza sotto porta, ma l’obiettivo di questa stagione deve essere trovare il modo di fare rendere i due attaccanti, due patrimoni del club, anche insieme. Chi potrebbe essere penalizzato è Iago Falque, che dovrebbe lasciare la posizione sulla destra in cui ha sempre fatto molto bene per accentrarsi o spostarsi sulla sinistra. Ma lo spagnolo ha l’intelligenza e la classe per adattarsi (vedi il rigore procurato contro il Genoa). Mazzarri ci sta lavorando: il tridente può essere una soluzione, che magari al momento non convince ancora pienamente, ma sulla quale vale la pena continuare a credere.

 

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  1. bric - 2 settimane fa

    io credo che il miglior allenatore sia quello che dispone o “usa” i giocatori per il meglio che possano dare,senza stravolgerne le caratteristiche. i protagonisti, quelli invece che per intossicazione da schemi o peggio ancora da scuse, distruggono squadra e uomini. loro sono i peggiori.per noi il problema è il secondo visto che del primo non vé alba.. f. v. c. g.

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  2. Granata - 2 settimane fa

    @prawn, sai quanti giocatori hanno cambiato ruolo ? Tantissimi. Tutti gli allenatori che hanno insistito al cambiamento, hanno sbagliato ? Io credo di no. Qualche nome ? Pirlo, Zanetti, Gullit,Fabio Grosso, Zambrotta, Tardelli, Bagni, Massaro, Boniperti, Di Bartolomei, Di Chiara, Sala Claudio, Verratti, Matthaus, Abate, Pessotto, Cravero, Comi, Venturin, Fusi, vado avanti ?

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  3. marcohelg_385 - 2 settimane fa

    piu’ che tridente dobbiamo insistere su belotti e zaza..4/3/1/2 mazzarri deve smetterla di ostinarsi a giocare con la difesa a 3 o meglio lui dice che dobbiamo essere pronti a cambiare modulo ma…..per ora continua cosi’anche quando giochiamo 11 vs 10 ieri diiji era sprecato doveva abbassare ansaldi e mettere dentro baselli(anche un bambino l’avrebbe capito..)comunque tornando a bomba i miei 11 tipo sono questi(…per il mercato fatto..)sirigu- izzo nkoulou de silvestri ansaldi- baselli rincon meite-falque-zaza belotti 4/4/2 con varianti tipo squadra d’attacco aina al posto di de silvestri…poi a seconda puoi anche giocare con 3 dietro ma il modulo nostro e 4 in difesa con 2 attaccanti ed iago dietro

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    1. marcohelg_385 - 2 settimane fa

      se cosi’ fosse via bremer e lyanco a giocare

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  4. Leo - 2 settimane fa

    Anche se dovessimo giocare col tridente in alcune occasioni (ma non è il caso del Milan del prossimo turno) metterei Parigini al posto di Zaza

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    1. marcohelg_385 - 2 settimane fa

      se cosi’ fosse via bremer e lyanco a giocare

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    2. marcohelg_385 - 2 settimane fa

      parigini ormai sta trovando una dimensione importante come cursore di fascia ne trequartista ne 2 punta cursore alla tonino asta per intendercitra’ l’altro è arruffone come asta un po’ grezzo ma gran corsa.

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  5. granatadellabassa - 2 settimane fa

    La mia opinione è che con le squadre di seconda fascia si debba schierare il tridente, con le big invece meglio essere più prudenti. Poi dipende anche dal particolare momento della squadra o dei singoli interessati.

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  6. granatadellabassa - 2 settimane fa

    La mia opinione è che con le squadre di seconda fascia si debba schierare il tridente, con le big invece meglio essere più prudenti. Poi dipende anche dal particolare momento della squadra o dei singoli interessati.

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  7. Bischero - 2 settimane fa

    Accidenti ragazzi!!!! 2 utenti con lo stesso nome!!!! Ma con concetti opposti. Divisi da una maiuscola o minuscola. Un rifinitore non basta. Parlerei di giocatore offensivo dai piedi buoni che vede la porta, il giocoe ha tempi di gioco offensivi. Un giocatore che fa saltare gli schemi con velocità e dribbling. Con un colpo di genio. Che Mazzarri lo abbia mandato via non ci credo. Che Mazzarri gli abbia detto. Tu non hai il posto fisso é probabile. Chi lo deve avere? Credo 5 o 6 giocatori in Europa. Ljaijc andava pungolato. Mazzarri lo faceva benissimo per me. Cmq é riduttivo parlare di ljaijc. Il calcio non finisce con ljaijc. Ci sono calciatori con caratteristiche simili. Si cerchino. Se il Cagliari vuole soriano si faccia partire. E con lui edera in prestito e si faccia posto.

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  8. Bischero - 2 settimane fa

    Puoi anche aver ragione granata. Ma se vuoi andare in Europa giochi in casa e hai un uomo in più per quasi 70 minuti contro una squadra inferiore devi chiuderla. Ma il risultato per me conta fino ad un certo punto. Parlo di prestazione. Siamo moooolto schematici. Moooolto scolastici. Poco prevedibili. Per questo che parlo di un 10.questa squadra aveva bisogno lo scorso anno di cm e muscoli e li hanno comprati. Peró hanno venduto il giocatore di maggior talento con Iago. Quello che seppur incostante con una giocata poteva risolvere una gara. Non lo dice bischero caro fratello granata. Lo dicono i numeri di ljaijc. In due anni di toro 65 gare 18 gol e non so quanti assist. Da rifinitore. Sono numeri importanti. Per di più Mazzarri lo stava centellinando in maniera profiqua. Cmq tornando al toro ora rimane falque. Ieri l ha risolta lui. Guarda caso con un dribbling. Se fermano lui fermano la squadra. Se ne avessimo un altro al posto di Zaza avremmo un altra arma offensiva. Perché parigini non é pronto e non ha la classe sufficiente. Non pensa calcio. Ieri si é nuovamente visto.è entrato fresco e ha fatto un passaggio osceno a Zaza.

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    1. Granata - 2 settimane fa

      Non ho scritto che non serve un ispiratore di gioco. Ho scritto che può e deve farlo Falque perché ha le capacità tecniche , l’intelligenza tattica e l’umiltà per mettersi al servizio della squadra. Deve imparare e ci vuole tempo ma lo farà. Uno dei problemi delle punte è la scarsa velocità di circolazione della palla fra centrocampo ed attacco. Se la palla si ferma troppo a centrocampo, gli spazi per le punte si restringono con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti. Su Ljiajc dico che se ne è voluto andare e non ha mai avuto voglia di mettersi in gioco costantemente. Guardo avanti e vedo Iago dietro le punte.

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    2. granata - 2 settimane fa

      Caro bischero sono granata con la “g” minuscola non quello che hai commentato che ha la “G” maiuscola. Concordo pienamente con te, giusta analisi. Anche su Parigini che mi sembra un Pulici prima maniera (me lo ricordo quando Giagnoni lo tolse dalla prima squadra per disperazione e lo rimise a ripassare i fondamentali, facendolo diventare grande). Per quanto riguarda Falque, chi dice che può essere utilizzato come l’ ha utilizzato ieri Mazarri di calcio mastica molto poco. Ritorno al Torino degli Anni 70: Claudio Sala esplose quando Radice lo spostò dal centro sulle fasce a fare il tornante e il crossatore per Pulici e Graziani. Ecco, Iago Falque ha caratteristiche simili, sulla fascia dà il meglio perchè è rapido, salta l’ uomo e sa crossare. Poi ha anche un discreto tiro. Ma a questa squadra manca maledettamente un rifinitore e solo chi si fa obnubilare il cervello dall’ antipatia non riconosce che ci servirebbe come il pane uno come Ljajic. Non è vero che se n’ è voluto andare, altra fandonia: si è fatto di tutto per mandarlo via; fra l’ altro Mazzarri gli disse in un ultimo colloquio che non gli poteva garantire il posto in prima squadra. A Mazzarri interessano poco i “piedi buoni”, privilegia la muscolatura, la potenza e così assistiamo a prestazioni modeste e invereconde come quella di ieri. Oltretutto, ha finto di accontentare i tifosi e i critici sportivi che gli chiedevano un Toro con tre davanti, ma Iago Falque ha fatto sostanzialmente il mediano o poco più e quindi il suoi modulo 3-5-2 non è cambiato di un’ acca. Anzi, De Silvestri ha giocato per più di un’ora da solo sulla fascia destra, ma ha piedi di marmo e di lì non si è cavato un ragno da un buco anche se il Genoa era in 10. Difatti tutti ci siamo accorti della differenza quando è entrato Ole Aina, che pure non è un fenomeno.

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      1. Granata - 2 settimane fa

        Caro “granata”, non manchi mai di tirar fuori il tuo biglietto da visita per far capire di che pasta sei fatto, poverino. Io, come già detto ad altra persona, devo imparare molto ma , ti assicuro, sono stipendiato da qualche decennio per occuparmi di calcio. Ci sono tantissime persone molto più preparate di me e molte meno che ne capiscono peggio di me, anzi sono molto rare. Tu appartieni a questa seconda categoria ? Leggendo le tue pseudo analisi, non ti farei allenare nemmeno all’oratorio. Le idee di ognuno possono essere giuste o sbagliate e vedremo se , a fine anno in questo caso, Falque starà dietro le punte o meno. Tu quando analizzi non sei in grado di dare soluzioni, guardi calcio, ne scrivi( male per me) e di sicuro nessuno ti contatta per migliorare pagandoti. La fiducia a me la manifestano rinnovandomi i contratti. Il prossimo scade nel 2020. Saluti caro “g”ranata.

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        1. granata - 2 settimane fa

          Pagato? e da chi…? Mah…

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          1. Granata - 2 settimane fa

            So che può dispiacerti ma è così. Non ci tengo a farmi pubblicità, non è un dato interessante chi mi paga

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      2. Granata - 2 settimane fa

        “g”ranata, rileggi le parole di Serino Rampanti e, se lo capisci magari , leggi che conferma la mia analisi non la tua. Anche lui mastica poco ?
        poverino. Fai il saputello ma davvero , a te lo dico , non capisci una beata minchia di calcio. Guarda i campionati di bocce.

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    3. suoladicane - 2 settimane fa

      come ho scritto in un altro post, secondo me i bravi allenatori adattano i moduli e gli schemi ai giocatori a disposizione, non viceversa. Adattare a tutti i costi Iago nella posizione di trequartista, con la rosa a disposizione, per me è assurdo, ed infatti levi Iago dalla fascia ed il gioco ne risente tantissimo; personalmente giocherei con il 3-4-3 con da sx a dx Parigini, Gallo (Zaza), Iago e vediamo dove si arriva.

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    4. marcohelg_385 - 2 settimane fa

      per l’appunto parigini è bravo ba da cursore gran corsa piedi grezzi pero’ non possiamo pensare che parigini sia piu’ forte di aina che quando è in giornata è devastante

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  9. robertozanabon_821 - 2 settimane fa

    A parte le valutazioni su Zaza, credo che per l’equilibrio della squadra Baselli si completi bene con Meite’ che è apparso troppo solo nella gestione della palla. Le difficoltà di palleggio di Belotti e Zaza espongono il centrocampo del Toro ad un super lavoro. I moduli dipendono dalla capacità tecnica dei giocatori e, per quel che ci riguarda, quello di ieri mi è sembrato un “lusso” che non ci possiamo permettere.

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  10. drino-san - 2 settimane fa

    Speriamo che la partita di ieri abbia chiarito a tutti che avere in campo Belotti e Zaza insieme non ha nessun senso. Avessimo giocato con un esterno oppure un centrocampista al posto di uno dei due avremmo chiuso la pratica entro l’ora di gioco

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  11. policano1967 - 2 settimane fa

    a me la cosa che da fastidio sono i titoloni che appaiono in questa testata.aggancio europa…eurotoro e chi piu ne ha piu ne metta.guardando la partita di eiri che fa seguto a quella col cagliari e prima ancora a quella col parma mi chiedo…ma ci credete a quello che scrivete?vi rendete conto il perche raramente frutteremo il fattore campo?e semplice.e una squadra che nn ha gioco e nn ha uomini capaci di risolvere la partita.se queste doti portano all europa ben venga.siccome pasqua nn viene mai di sabato io nn ci credo.nn siamo da europa e nemmeno ai ridossi dell europa.ieri e stato un pessimo toro e abbiamo dimostrato tt i nostri limiti.che si insiste a far giocare insieme i 2 li davanti e una cavolata che nn commetterebbe nemmeno un allenatore esordiente.si pestano i piedi tra loro e nelle poche palle in area nn ci sono mai e a tratti si rubano palla tra loro.inconcepibile.nn siamo fenomeni ma nn riuscire ancora a dare uno schema ed un gioco dopo tante partite e grave.squadra spesso molle e si cercano preziosismi inutili.ieri ci e andato tutto fin troppo bene ma solo perche era un genoa in 10.giocando cosi sara il solito campionato dell era cairo.zaza e soriano due fallimenti purtroppo.mi .aspettavo tanto di piu da loro sara anche l ambiente pero

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  12. Luke69 - 2 settimane fa

    …Buongiorno a tutti, ritengo che ieri Zaza sia stato deludente, così come per metà il Gallo, Iago da trequartista perde almeno il 50% della sua pericolosità, purtroppo in panchina abbiamo un somaro presuntuoso che pensa che non sia il modulo da adattare ai giocatori, ma i giocatori che debbano adattarsi al modulo, la riprova ?, ieri con il Genoa in 10 uomini e con l’uscita della punta più pericolosa, giocavamo con 3 centrali, mentre bastava toglierne uno , inserire Parigini alto a sx, allargare Iago alto a dx, e avremmo vinto in goleada, se vogliamo far coesistere le tre punte e far rendere al meglio anche Zaza e Belotti, bisogna passare al 4-4-2 con Parigini e Iago alti e larghi..più semplice di così, ma purtroppo non c’è peggior sordo di chi vuol sentire vero Ventarri?

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    1. marcohelg_385 - 2 settimane fa

      qui si parla di falque come fosse messi…io credo che per il bene della squadra si debba adattare altrimenti ragioniamo da squadra di terza fascia ed allora ok

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  13. Bischero - 2 settimane fa

    Ciao granata. Obbiettivamente se Zaza avesse fatto 2 gol non cambiavo la mia opinione. Abbiamo giocato contro il Genoa in 10.squadra che non vince da tempi immemori con juric. Se le 2 punte non fanno 1 scambio in 90 minuti Marca male. Sono 2 centroavanti. Sai come la penso. Giocano per il gol entrambi. Uno é il classico uomo d area(Zaza) il gallo invece morde lo spazio quindi é più mobile ma non ha tecnica ed é istintivo. Per indole cerca un po’ di spazio e allora si allarga. È un flop questa coppia. Mazzarri lo sa. Lo sa da subito e la colpa di questo ha un Nome e un cognome e si chiama Gianluca petrachi. Bisogna dirle le cose. Entrambi possono giocare in un tridente. Belotti principalmente in trasferta con ripartenze. Zaza magari in casa.ma insieme io non li vedo per più di 20 minuti a partita quando perdi e devi rimontare buttando palloni in mezzo sperando che segnino di testa. Anche se i nostri cross fanno pena. Anche se rientrando ansaldi un po’ siamo migliorati. Petrachi se é furbo ha già bloccato un 10 di piede destro che gioca fra le linee che sappia lanciare la punta. Uno che conosca il campionato(come dici tu non abbia nulla da imparare) perché se vogliamo andare in Europa serve quello e un esterno che sappia crossare. A me vengono in mente zajc e Perotti come profili.per svariati motivi credo che si possano fare. Bisogna vedere se la società é disposta a fare dei sacrifici. Ripeto mandare via ljaijc é stato un errore enorme. Capisco che lui sia voluto andare via. Ma era sotto contratto e non era a scadenza e per la cifra a cui é stato venduto forse ci giochiamo l Europa. Pensiero personale. A noi manca come il pane chi passa la palla e salta l uomo in dribbling. Sfido chiunque a dire il contrario.

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    1. Granata - 2 settimane fa

      Al di là delle idee personali, bisogna riconoscere come una squadra che giochi esclusivamente di rimessa, se si ritrova in 10 , il suo gioco non ne risenta. Per me giocare contro 10 ha sfavorito noi mentalmente non tatticamente. Si è creduto di aver vita più facile ma la realtà è sempre diversa.

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  14. GlennGould - 2 settimane fa

    Conclusioni, per altro già ribadite da alcuni di voi.
    Iago trequartista non va. Meglio esterno, salta l’uomo e si decentra al tiro o cross.
    Zaza e gallo assieme mi pare che sia opportuno evitare. Meglio Zaza riserva del gallo, alle brutte due punte quando si è sotto e manca poco (schema sinisa).
    Io proverei Ansaldi da una parte e Ola Aina dall’altra.
    Quarta ed ultima: ieri abbiam fatto pietà? Si. Abbiam buttato diversi punti per strada dalla prima giornata ad oggi? Si. Ciò nonostante, siamo sesti in classifica, che sarà corta quanto vuoi ma sempre sesti siamo. Ed essere sesti con grande rammarico, è comunque buona cosa. Avanti col Milan.

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  15. Bischero - 2 settimane fa

    Ma per quale astruso motivo bisogna giocare con il tridente se non funziona? Mi pare evidente che non funziona. Si fa del male a tutti. Alla squadra per prima. E agli interpreti in seconda battuta. Si può porre rimedio con il mercato. Cercando i giocatori giusti per far fare il salto di qualità alla squadra. E l allenatore deve saper gestire i puro sangue davanti alterandoli altrimenti ne chieda la cessione di uno dei due. Mi ricorda l anno di scwoch e ferrante. Tutti a dire che avremmo dovuto farli coesistere. Tutti a dire che saremmo andati in a in carrozza facendoli fare 20 gol a testa. E alla fine ferrante é stato ceduto a gennaio e rimpiazzato con colombo. Se non sono compatibili non sono compatibili. Perché dobbiamo farli giocare assieme perforza?

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    1. Granata - 2 settimane fa

      Ciao Bischero, ti rispondo per capire meglio. Un nuovo giocatore acquistato a giugno ha circa 3 mesi (scarsi) per integrarsi negli schemi ed a volte, spesso, non bastano, sei d’accordo ? Bene, Zaza è arrivato ad agosto, 3 mesi si è a novembre, conta infortuni ed il poco tempo per fare lavoro di preparazione e ci siamo. Io ho visto segnali , ripeto segnali di intesa. La palla non è entrata sennò parleremmo di ben altro. Tu non aspetteresti ? Io si.

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  16. pianelli forever - 2 settimane fa

    Tridente bocciato è come giocare in 10.Purtoppo con il senno di poi mercato delle punte non idoneo, con questo modulo meglio Liaic….Zaza è il clone di Belotti.

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  17. iugen - 2 settimane fa

    Ad ora dico tridente NO! Non così, perlomeno. Zaza sembra un organismo estraneo alla squadra e sia lui che Belotti attualmente non sono particolarmente efficaci sottoporta. Uno dei due basta e avanza, meglio avere più gente che procuri qualche rifornimento in più per la punta.
    Inoltre Iago da mezz’ala/trequartista non rende granché. Un tridente migliore potrebbe essere Iago/Belotti/Parigini (o Berenguer), con le due ali larghe, però questo significherebbe sacrificare uno tra Baselli, Rincon e Meité.
    Cmq inutile fare troppi viaggi mentali, contro Milan e Juve giocheremo sicuro col 352 e direi giusto così

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  18. crclaudio6_126 - 2 settimane fa

    Ma pero’ scusate eh! 4 punti dalla zona champions ad un terzo di campionato abbondante, sinceramente non mi pare capiti spesso, poi vero, classifica corta, livello basso, pero’ ci siamo anche noi, eppure giu’ tutti a criticare, ma poi io ne vedo molte di partite, non e’ che anche le cosidette “big” giochino come il Barcellona di qualche anno fa od il Napoli di Sarri (per spettacolo e gioco)
    Tanti gol su calci piazzati o loro sviluppi oppure palla lunga a scavalcare il centrocampo e giocata dei top player, spesso gli episodi cambiano le partite, e purtroppo a noi quest’anno non gira benissimo, se ieri Belotti metteva dentro il colpo di testa invece di centrare il portiere e Baselli trovava la porta ora eravamo qua ad osannare il tridente la squadra cinica etc.etc.
    Penso che il gioco vero lo abbiamo in pochi, poi se davanti c’e’ Icardi,Ronaldo o Dzeko in 95′ qualcosa succede sempre, le squadre meno “dotate” come noi vanno di alti e bassi, ma essere li con le altre a me pare gia’ molto no ?

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  19. Granata - 2 settimane fa

    Sono fermamente convinto che, un giocatore buono, dove lo metti, gioca. Detto questo, le persone non possono, in un breve lasso di tempo, cambiare quasi totalmente visione di gioco , compiti e quant’altro. Per Iago, passare dalla fascia al centro è un bel salto. Cambia la porzione di campo, compiti sia in attacco che in difesa. Per esempio , se hai palla al centro, puoi essere attaccato da tutti i lati. Se sei in fascia no. Sembra semplice ma in campo, il cambiamento è notevole. Ieri, nessuno lo ha scritto , Iago, ha portato palla perchè in avanti si muovevano male. Non si può pretendere che Iago illumini la partita per 95 minuti. Importante sia decisivo e lo è stato. Gli dico bravo. Deve migliorare, lui come gli altri ma la strada è questa. Iago , per età, non potrà sempre giocare in fascia, al centro, se protetto, giocherà molti anni. Si a Iago dietro Zaza e Belotti.

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    1. prawn - 2 settimane fa

      Molto vero, cmq mi ero dimenticato nella lista degli adattati:

      – Parigini anche a difendere / laterlale, terzino d’arrembaggio … ok che e’ giovane e si da da fare ma e’ un mestiere nuovo per lui
      – Berenguer: stessa cosa (non ha il fisico per fare interdizione)
      – Iago, hai descritto bennissimo tu
      – Baselli: solo quando gioca nella posizione ‘vecchia’ e ‘sbagliata’, ossia piu’ interdizione, a centrocampo, che costruzione: non ha manco il fisico
      – Gallo che si sposta di lato per far posto a zaza-zombie

      Magari WM ci vede meglio di noi e tutta sta gente ha giocato a calcio quasi 20 annni nel ruolo sbagliato, per carita’, ma ci vuole tanto tempo…

      Cos’e’ quest’anno un cantiere per l’annno prossimo?

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      1. suoladicane - 2 settimane fa

        le più belle azioni d’attacco ed i più bei goal questa squadra negli ultimi 3 anni li ha fatti con il serbo in campo. Indisponente e discontinuo, ma l’unico vero trequartista. Jago è un perfetto esterno d’attacco, dx o sx non importa, ma lui è un’ala d’attacco vera ma non ha i movimenti del trequartista; piuttosto vedo bene Baselli,
        In linea di principio anche io credo che snaturare i giocatori sia sbagliato, un bravo allenatore adatta i moduli alla rosa, non viceversa.

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    2. Granata - 2 settimane fa

      @prawn, una piccola premessa, rispondo volentieri ma, per carità, se ci sono idee diverse non è che uno è un coglione e l’altro scrive solo la verità (come qualcuno). Detto questo, il calcio moderno si sta spostando. Dai ruoli si sta sempre più passando ai compiti. Ad avvalorare questa tesi, se ci fai caso, all’interno di una partita si cambia spesso modulo. Si è arrivato a dire, fra professionisti, che è quasi impossibile capire il compito tattico vista la fluidità dei ruoli. Quando, negli anni 70 il difensore centrale avanzava oltre metà campo per impostare?
      Quello che è chiaro , invece , è che più un giocatore è poliedrico e più è gradito agli allenatori. Persino Dybala la rincorre il mediano avversario. Ronaldo stesso occupa gran parte del centrocampo. Mertens e tanti altri. Parigini DEVE imparare a difendere e se lo farà come sta facendo, avrà un bellissimo futuro. Falque invecchierà e non potrà stare sempre sulla fascia. Belotti nei movimenti che fa, quando non è per recuperare palla è per fare diagonali d’attacco e deve farle. Si allarga per allargare la difesa e favorire inserimenti. Deve migliorare la precisione dei passaggi,65% circa contro il 90% circa di Zaza. I cervelli obnubilati confrontano il calcio anni 70 con quello di oggi. È un po come dire, le guerre puniche si sono combattute così ed ha funzionato, quindi funzionerà sempre.

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  20. Oni - 2 settimane fa

    Il tridente x me è iago gallo e parigini quello di ieri era un trequartista e due punte che insieme non coesistono perche uguali basta esperimenti

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  21. prawn - 2 settimane fa

    Basterebbe far giocare chi sta meglio e nei ruoli a loro più congeniali.
    Iago largo e non dietro le punte, Gallo bello centrale, Baselli dietro le punte, Lollo in panca finché Aina sta così bene, niente Soriano o Berenguer finché Parigini entra con quella voglia

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  22. user-13966263 - 2 settimane fa

    Iago non rende da trequartista e non torna nemmeno a dare una mano al centrocampo in fase di non possesso, mentre Belotti e Zaza si pestano solamente i piedi a vicenda, per me è un secco no!

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  23. suoladicane - 2 settimane fa

    credo dovrebbero fare
    meno tattica
    più fondamentali

    magari sbaglierebbero meno stop e passaggi di 5 metri

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  24. suoladicane - 2 settimane fa

    credo che dovrebbero fare
    meno tattica
    più fondamentali

    magari così non sbaglierebbero gli stop ed i passaggi di 5 metri
    per no parlare delle rimesse laterali…..

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