Toro, tendenza invertita: dodici gol in zona Cesarini

Toro, tendenza invertita: dodici gol in zona Cesarini

Una percentuale così buona rende merito a una preparazione atletica adeguata, con i granata che rimangono in partita fino all’ultimo

Osservando le statistiche del Torino a fine campionato si nota come i granata abbiano fatto del possesso palla una delle loro armi fondamentali, con 26′ e 14″ di media a partita.

La manovra poi tendeva a partire sempre dalla difesa, sviluppando l’azione per tutto il terreno di gioco.
I granata hanno giocato in media circa 543 palloni a partita, con una percentuale del 68% circa di passaggi riusciti e 88,5 giocate utili.
Un’altra nota positiva arriva dal fattore realizzativo, uno di quelli che preoccupavano di più a inizio stagione dopo le partenze di Cerci e Immobile: i granata hanno invece una media di 1,3 gol a gara, non eccelsa ma comunque buona, con 4,7 tiri nello specchio.
Un dato curioso arriva poi dai minuti in cui sono stati segnati i gol: ben 12 (26%) sono stati infatti realizzati in zona Cesarini, tra il 31′ e il 45′ del secondo tempo, un percentuale seconda solo a quelli segnati tra il 16′ e il 30’pt (27%), a testimonianza di una buona condizione atletica che ha portato il Toro a rimanere in partita e a rendersi pericoloso (e a tratti anche decisivo) nei minuti di recupero: un miglioramento rispetto alle stagioni passate e in particolare all’ultima, quando tanti punti vennero persi per strada in extremis.

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