Toro-Triestina e la legge del cinque

Toro-Triestina e la legge del cinque

di Valentino Della Casa – Come da diversi anni a questa parte, la partita contro la Triestina per il Torino, o meglio, per i suoi giocatori, assume un significato particolare. E viceversa. Torino-Triestina, infatti, annovera ben cinque ex in totale tra le due compagini, di cui tre sono i granata con trascorsi alabardati, mentre due i giocatori della Triestina che hanno transitato anche a Torino.

E di recente. Stiamo…

di Valentino Della Casa – Come da diversi anni a questa parte, la partita contro la Triestina per il Torino, o meglio, per i suoi giocatori, assume un significato particolare. E viceversa. Torino-Triestina, infatti, annovera ben cinque ex in totale tra le due compagini, di cui tre sono i granata con trascorsi alabardati, mentre due i giocatori della Triestina che hanno transitato anche a Torino.

E di recente. Stiamo infatti parlando, per quanto riguarda la squadra di Salvioni, di Antonelli Agomeri e D’Aiello. Per il primo, il Torino ha significato la sua formazione da calciatore, e il suo rilancio, dopo sei mesi di “buio” al Bari, l’anno scorso. Esattamente quando approdò a Torino anche il giovane difensore: non giocò tanto, D’Aiello, ma quando scese in campo, mostrò una sicurezza che gli sarebbe valsa la ricompensa in granata. Ma il 30 Agosto, l’affare con il Gela saltò clamorosamente e il giocatore si accasò a Trieste, dove per ora ha collezionato 12 presenze.

Nel Torino, invece, i due Alessandro (Budel e Sgrigna) e Franco Lerda possono ricordare felici trascorsi con la casacca rossa. Per Budel, nel campionato 2002/2003, l’esperienza di un anno alla Triestina coincise con il debutto in Serie B: giocò ben 33 partite, tanto da attirare a Giugno su di lui gli occhi del Lecce in A. Sgrigna, tra le due esperienze a Vicenza, oltre a giocare nel Bari (dal gennaio 2007 fino al termine della stagione), giocò proprio con la maglia della Triestina. Era la stagione 2007/2008, e l’attaccante disputò un campionato convincente: 35 presenze e 7 reti, prima di tornare nella “sua” Vicenza.

Anche per Franco Lerda l’esperienza a Trieste fu solo annuale. Nella stagione 89/90, l’ex attaccante segnò 6 reti in 29 gare nella serie cadetta. L’anno dopo la cessione al Chievo comportò per lui una retrocessione di categoria.

Se dunque già le motivazioni in una partita come questa non devono (oltre che non possono) mancare, ulteriori stimoli per gli ex potranno rendere ancora più acceso il match. E giocarlo a Torino, potrebbe essere un grande vantaggio per la squadra granata.

(Foto: M. Dreosti)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy