Toro umiliato, il Tardini resta un tabù

Toro umiliato, il Tardini resta un tabù



Buttare via una partita, e con essa la quasi certezza di una salvezza con due mesi di anticipo. Ecco quello che in meno di un quarto d’ora riesce a fare il Toro, che dopo il vantaggio di Santana era completamente padrone del campo a Parma….



Buttare via una partita, e con essa la quasi certezza di una salvezza con due mesi di anticipo. Ecco quello che in meno di un quarto d’ora riesce a fare il Toro, che dopo il vantaggio di Santana era completamente padrone del campo a Parma. Poi un infortunio di Ogbonna, una disattenzione (grave) della panchina che non riesce a toglierlo in tempo, e del giocatore che con un po’ di astuzia in più avrebbe potuto cercare di far interrompere la gara per farsi cambiare, ed ecco il “patatrac”. Il pari di Amauri al 32′ e l’uscita di Angelone destabilizzano clamorosamente una squadra che evidentemente è ancora troppo fragile, e così dopo tre minuti il pasticcio di Masiello regala a Sansone il gol del sorpasso. Di lì in poi è solo un Amauri show, con Birsa che, sostituito da Barreto getta via la maglia, creando (forse) un piccolo caso. Di certo non si può buttare via un’ ora di ottimo Toro, però questo pomeriggio diventa l’emblema delle occasioni perse dai granata in questa stagione. Per poter festeggiare la salvezza invece ci sarà ancora da soffrire per qualche domenica, con la speranza che questa batosta serva di lezione per il futuro.


Manolo Chirico (parlane con me su twitter @ManoloChirico)
 
 
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