Toro, un Masiello in netta crescita

Toro, un Masiello in netta crescita

Da oggetto misterioso a titolare quasi inamovibile.
Erano in molti quelli che, nella sessione di mercato di gennaio 2012, avevano posto un grosso punto interrogativo di fianco al nome di Salvatore Masiello.
Va bene l’usato sicuro, va bene portarsi dietro i giocatori da Bari, ma questa volta…
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Da oggetto misterioso a titolare quasi inamovibile.
Erano in molti quelli che, nella sessione di mercato di gennaio 2012, avevano posto un grosso punto interrogativo di fianco al nome di Salvatore Masiello.
Va bene l’usato sicuro, va bene portarsi dietro i giocatori da Bari, ma questa volta Ventura non starà esagerando?
Le perplessità, a dire il vero, sono addirittura aumentate con il proseguimento della stagione, con il terzino sinistro napoletano mai utilizzato e visibile solo negli allenamenti o nelle partitelle di metà settimana: per lui una sola gara da titolare, per altro senza strappare particolari applausi, nell’ultima di campionato, quando il Torino fresco di promozione andò a fare visita al già retrocesso Albinoleffe.
Un acquisto per il futuro, si diceva, e infatti Ventura, nella stagione ancora in corso, ha puntato da subito su di lui, dandogli spesso fiducia.
L’inizio è stato però a dir poco balbettante: nella gara di Coppa Italia contro il Lecce e nelle sfide di campionato contro Siena e Inter Masiello ha sofferto parecchio, anche di fronte ad avversari sulla carta non irresistibili come il toscano Mannini.
Il granata è sembrato sempre più a suo agio in fase di spinta e di cross, vedi l’assist per l’incornata vincente di Bianchi contro il Pescara, che in fase di copertura.
Con il passare dei mesi il suo posto è stato più volte preso da D’Ambrosio, dirottato a sinistra con Darmian a destra.
Nelle ultime uscite però Masiello ha ripreso il suo posto, dimostrando di essere in netta crescita e diventando uno dei protagonisti di una difesa con pochi goal al passivo.
Soprattutto nell’ultimo match contro la Sampdoria la sua prova è stata davvero convincente: sebbene non sia stato particolarmente impegnato dai rivali ha tenuto sempre bene la posizione e in avanti ha fatto vedere degli ottimi fraseggi, con una tecnica notevole per un difensore.
Anche i problemi caratteriali e i trascorsi burrascosi che avevano allarmato la piazza, come la lite con un compagno di squadra a Bari in seguito alla quale venne messo fuori squadra, sembrano essere del tutto dimenticati, con il ragazzo che si è integrato benissimo all’interno di uno spogliatoio in cui è molto stimato.
Se continuerà a seguire le direttive del suo mentore Ventura, aumentando la sua applicazione a livello tattico, Masiello diventerà un difensore molto importante per il Torino, in un ruolo che in Italia ha pochi interpreti puri.
 
Roberto Maccario
 
 
Foto Dreosti
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