Toro: una partita speciale e un segnale da cogliere

Toro: una partita speciale e un segnale da cogliere

Editoriale / Il sospetto che la serata dell’Olimpico possa davvero rappresentare una piccola svolta c’è

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Qualche volta càpitano delle partite speciali, partite in cui accade qualcosa di particolare, che magari riguardandole a posteriori appaiono come dei punti di svolta di una stagione. Come Torino-Verona del 1° ottobre, quando i granata prima persero Belotti per infortunio, poi dilapidarono una vittoria che sembrava già archiviata nei minuti finali, subendo una rimonta dal 2-0 al 2-2 che avrebbe lasciato scorie importanti. Uno spartiacque negativo che ha influenzato le partite successive.

Questo Lazio-Torino dell’11 dicembre ha tutta l’aria, invece, di essere un potenziale spartiacque positivo, per le cose inusuali e positivamente sorprendenti che sono accadute. Prima il VAR che favorisce stranamente i granata, che non avevano avuto sino a ieri un gran rapporto con la video assistenza. Poi Berenguer, che emerge dall’anonimato con un gol di destro preceduto dallo sprint di chi ha voglia di riprendere in mano la propria carriera; Rincon, che decide per una sera di togliersi i panni del medianaccio acchiappa-cartellini e vestire quelli del sosia di Frank Lampard piazzando un sinistro all’angolino; infine Edera, che chiude la partita con un mancino dei suoi, dimostrando che avrebbe potuto meritare maggior spazio già in precedenza. Prodezze che non ti aspetti e che regalano al Toro una vittoria nella tana dei biancocelesti, qualcosa che non succedeva da 24 anni.

Piccoli segnali, magari insignificanti, ma a parte questo indubbiamente la serata dell’Olimpico ha il retrogusto della potenziale svolta e desta il sospetto che possa rappresentare la molla giusta per il futuro. Ora sta ai granata far diventare quel sospetto una certezza. Sabato al Grande Torino arriva un Napoli che il Toro affronta mentre è in fase calante, nel miglior momento possibile. Mihajlovic affronterà la sua kryptonite Sarri arrivando da una serata in cui non ha sbagliato una singola mossa; i giocatori si misureranno con la seconda in classifica sapendo di avere vinto con merito in casa della quinta. Perchè le decisioni discutibili di Giacomelli hanno indubbiamente influito sul match, ma l’undici granata aveva fatto molto bene già nel primo tempo, in parità numerica. Non tutti i problemi sono risolti, certo, ma da una partita come questa il Torino ricava un capitale di fiducia e convinzione nei propri mezzi che sarebbe un delitto non sfruttare appieno.

 

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  1. ale - 1 anno fa

    Ultra della tastiera, bene il divano ma meno barbera,
    altrimenti la sera………

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  2. Folagra - 1 anno fa

    Nessuno dei giocatori sostituiti ha salutato Mihajlovic. Segnale chiaro che lo spogliatoio è esploso. A parte i peana dei giornali caireschi, pochissimo da salvare dalla gara di ieri. Mi chiedo se qualcuno si è accorto che difesa e centrocampo, pur con l’uomo in più ci hanno esposto a contropiede devastanti (e anche in 9 contro 11). Solo mirabolanti chiusure all’ultimo secondo, e Sirigu, hanno evitato l’ennesima rimonta subita. E poi Berenguer, dimenticato per 4 mesi, visto come gioca, mi pare più una colpa che un merito del serbo, che l’aveva relegato chissà dove. Squadra senza gioco, con gol in fotocopia (quelli di Edera e Rincon sono identici al gol di Iago Falque a San Siro contro l’Inter) visto che noi i mancini li facciamo giocare a destra, e i destri a sinistra: idea malsana, che funziona a volte in attacco, ma poi in difesa crea infiniti problemi, la famosa “catena” si inceppa per questo elementare motivo. Prendiamo tre punti, e scappiamo. Ma non c’è progetto.

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    1. WGranata76 - 1 anno fa

      Il progetto è nato per un modulo base molto diverso e complesso da gestire. Ovvio che non si crea gioco e schemi dal nulla a questo punto.
      Tutto da rifare con il 4-3-3 e il cambio di Rincon e innesto di Valdifiori dimostrano che siamo ancora in fase di cambiamento.
      Ci vorrà molto da lavorare, ma almeno qualche buon segnale di voglia di cambiare si è visto.
      Aldilà dei due contropiedi da polli presi e un gol abbastanza stupido, nato da una distrazione generale del reparto arretrato, abbiamo retto abbastanza bene.
      Certo Sirigu come al solito eccezionale con tre interventi da gran portiere, ma è per quello che è stato preso. La difesa ha retto molto bene contro una squadra che ha potenza nel gioco aereo e spesso segna con i calci piazzati e di corner ne hanno battuti tanti. Il filtro ha funzionato meglio di altre volte e gli interventi in estremis, specie di Baselli/Valdifiori/N’Koulou sono comunque frutto di un buon atteggiamento in mezzo al campo.
      Il problema in attacco è che nonostante qualche scambio, abbiamo poca sovrapposizione dei terzini e non crossiamo mai in mezzo, limitando tantissimo l’efficacia di un attaccante come Belotti. Lo scambio nel breve con incursioni dal centro è poco preciso e usiamo pochissimo le finte/veli e smarcamenti con movimento senza palla, quindi come hai detto spesso ci affidiamo alle prodezze dei singoli.
      Ci sono segnali buoni e tantissimo da migliorare, magari il bicchiere non è mezzo pieno, ma incominciamo a riempirlo ed già tanto rispetto alle giornate precedenti dove c’era il nulla.

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    2. tifosoperdavvero - 1 anno fa

      Ti rispondo solo perché sei il simbolo dei tifosi di toronews. Spogliatoio diviso? Guardati l’esultanza dei gol oltre all’ammucchiata solita tutta la panchina in campo. E poi non è vero che non hanno salutato.. Per te è vero solo quello che le telecamere hanno inquadrato… Io ero in tribuna e ho visto bene tutto. Contropiedi devastanti? Dove? Neppure in 11 contro 11… Che poi il toro a casa della Lazio concedesse anche dei contropiedi sarebbe cmq un bel segnale, vorrebbe dire che li stiamo schiacciando nella propria metà… Berenguer? Ti ricordo che è partito titolare, ma poi ha deluso… Come ha deluso boye quando è entrato nelle sue occasioni. Edera l’ha voluto tenere miha, non era pronto, ora l’ha provato un coppa Italia e adesso in campionato. Sta sicuro che avrà altre occasioni. Gol in fotocopia? Certo si segna sempre dentro la porta… Hai provato a tirare nella panchina ma l’arbitro dice che è fuori… Concludo: se vuoi continuare a tifare ( gufare) per il toro, almeno cambia oculista… Se no, se emigri a vinovo, nostro malgrado c’è ne faremo una ragione. Ah… Ses propri n’piciu…

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      1. Granat....iere di Sardegna - 1 anno fa

        Concordo su tutto ma non sulla premessa: che vuol dire il simbolo dei tifosi di toronews? Personalmente io non mi sento simboleggiato da nessuno e francamente neanche mi piace essere messo in un mucchio. Toronews ha tanti tifosi che scrivono nel forum, a volte condivido a volte no ma l unico simbolo che mi rappresenta è il simbolo del Toro…

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  3. Wendok - 1 anno fa

    puntualizzo a chi mi ha risposto : ma certo che son contento x la vittoria. ci mancherebbe. tanto anche. ma nn vorrei ci si ritenesse in europa dopo ieri. di strada ce n è ancora tanta. tantissima. e tante conferme da fare. se in 13 partite se n è giocate un paio di livello, non vedo il bicchiere mezzo pieno. se è un segnale di prospettiva, attendiamo 3 partite. ps io andavo allo stadio gia nei primi anni 70 e credo che dopo taaaaanyi anni di tifo e delusioni si possa essere un po scoglionati

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  4. LeoJunior - 1 anno fa

    grande vittoria! Inizio sul VAR e su una considerazione che non ho sentito fare in TV dagli “esperti”. Spesso si crede che il VAR sia una moviola in campo. Non lo è. L’arbitro può decidere di rivedere solo episodi che non ha visto o sui quali ci sono evidenti errori. Nell’azione del rigore lui era piazzato bene e si vede che fa ampi cenni per dire che non è rigore. Evidente abbia giudicato involontario vista la distanza e velocità della palla. Quindi, giustamente, non analizza al VAR il rigore. Lo fa sulla “testata”. Qui, anche se il gesto non è violento, doveva espellere Ciro per il gesto. Sfortunata la Lazio ma nessuno scandalo.
    Partita: scoperta dell’acqua calda. Se non sei il Barcellona non puoi giocare da fermo. Il calcio, soprattutto nel 2017, lo giochi con corsa, voglia, gamba. Quello che è accaduto ieri. Con il centrocampo che faceva viaggiare il pallone (Valdifiori non è un fenomeno ma quel lavoro lo sa fare) e il resto della squadra che si propone muovendosi, non con le mani sui fianchi (Niang, Ljiaici) arrabbiandosi pure perchè il passaggio non è sul piede.
    Avanti così, con chi ha voglia. E sabato sosteniamoli perchè ne avranno bisogno. Facciano gruppo (e la sensazione di ieri è stata questa) quelli che corrono e faticano. Quelli che aspettano la palla adesso inseguano se vogliono giocare. In una squadra così, se si rimette in sesto, trova posto anche Niang. altrimenti si guardi le partite e noi godiamoci Edera con la sua sfrontatezza. Il calcio è questo, poche balle. Soprattutto al Toro!

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    1. WGranata76 - 1 anno fa

      Giusta la valutazione sulla VAR, ma io mi sarei incavolato parecchio per un rigore negato così.
      La velocità del pallone ci sta tutta, ma la distanza era abbastanza a mio avviso per sanzionare il rigore, specie perchè il braccio era davvero tanto largo.
      Comunque come detto sotto, questo non toglie il fatto che noi già 11 vs 11 avevamo avuto 2 nitide palle gol e abbiamo innervosito la Lazio proprio giocando bene e incrinando la loro serenità.
      Correndo tutti abbiamo anticipato spesso sulle cosiddette seconde palle e con due ali che tornavano alternandosi non eravamo mai troppo scoperti.
      Valdifiori lento, ma capace in 5-6 occasioni di giocare la palla di prima rilanciando e quindi accelerare il gioco.
      Corretto ora puntare solo su chi ha voglia e merita, come hai detto tu, se le stelle si impegnano non faticheranno a trovare posto anche loro.

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    2. Granat....iere di Sardegna - 1 anno fa

      Concordo pienamente,oggi dobbiamo essere felici senza se e senza ma. Il fatto che la Lazio fosse in 10 non cambia nulla. E’ una squadra forte anche in 10 ed in ogni caso non vedo perché quando noi giochiamo in 10 e perdiamo facciamo cagare e quando vinciamo perché sono in 10 gli altri non siamo granché…ieri abbiamo ritrovato la squadra e credo che abbiamo ritrovato anche un allenatore che forse si era un pò perso…è ancora in prognosi riservata ma ieri ha dimostrato che, se vuole, può mettere dignitosamente la squadra in campo, basta non essere più ostinato di un asino sardo (modestamente)…e forse ha dimostrato a se stesso che può contare su tutti, anche e soprattutto su quelli che non vedeva come edera, berenguer e lo stesso valdifiori…ora deve recuperare lijaic e niang, possono servire anche loro se scendono dal piedistallo…altrimenti possono sempre salire sul piedistallo della tribuna…

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      1. LeoJunior - 1 anno fa

        Sinisa a mio avviso è stato fregato dal suo orgoglio. Ha fatto acquistare Niang e ha costruito la squadra attorno al pupillo Adem. E lo ha fatto oltre ogni ragionevole considerazione tattica. A insistito e si è incaponito pur di non ammettere di aver sbagliato. Con l’acqua alla gola ha deciso di cambiare. Dentro chi lo segue e corre. Fuori chi fa la prima donna. Avanti tutta. Se hanno un pò carattere e spessore, si riproporranno loro (dubito …) altrimenti stiano fuori. ok preservare il patrimonio, ma non a danno della squadra

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  5. torinodasognare - 1 anno fa

    Mamma quanto rosicano per sto 1-3!! Tutti quanti eh! Dai commentatori tv ai giocatori, persino tifosi di altre squadre!
    Ah ah ah! Ma sukate va!!
    L’unico è stato Giuseppe bisantis ieri alla radio, che secondo me un po’ torinista lo è. FORZA TORO!

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  6. WGranata76 - 1 anno fa

    Vero ci sono segni incoraggianti, ma attenzione a montarsi la testa, perchè questo Toro con questo allenatore ha mostrato di saperlo fare bene, già l’anno scorso. In tal senso è perfetto avere un’altra partita difficile che non rilascia la pressione subito, affrontare il Napoli è perfetto come momento.
    Ieri Miha ha sbagliato una cosa sola a mio avviso, se Ljajic lo mandi in tribuna per motivi disciplinari relativi ad un episodio successo in settimana, neanche lo convochi e vede la partita a casa riflettendo sui suoi errori.
    Però ieri abbiamo giocato bene già dal primo tempo con due nitide occasioni da gol. Azzeccata la formazione che ci ha permesso di avere 11 giocatori che corrono e contribuiscono rispetto al solito nullo Niang e Ljajic a corrente alterna. Questo approccio e giocatori che volevano dimostrare di essere validi hanno fatto si che la Lazio non potesse stare tranquilla, infatti era una partita nervoso da ben prima del rosso a Immobile.
    Il VAR e l’arbitro sono stati decisivi, inutile negarlo, hanno condizionato la partita pesantemente. Col rigore giusto avrebbero magari condotto tatticamente una partita diversa, fatta di ripartenze veloci e hanno interpreti ottimi per quel gioco.
    Noi però abbiamo colto l’occasione a differenza di altre partite e chiuso il match, grazie anche a cambi corretti di Miha, inserendo un Edera che puntava l’uomo e creava superiorità, anche con Bastos sarebbe cambiato poco perchè il difensore soffre molto quel tipo di gioco con finte e dribbling continui che sa fare il nostro giovane.
    Ora tirando le conclusioni, ci sono segnali positivi sia dal Mister che dalla squadra, ma senza montarci la testa, anche in virtù del fatto che contro le grandi non è la prima bella prestazione. La maturità ora passa per i giocatori dall’approccio identico con le piccole, per grinta e determinazione. Per l’allenatore la maturità passa invece dal confermare chi ha meritato ieri e dare spazio ai giovani che come si vede sono in grado di dare molto più di quanto visto sinora.
    Tornare al 4-2-3-1 o subito a Niang/Ljajic se non si vedono segnali veri di cambiamento dell’atteggiamento non ha senso.
    Per squadra e allenatore ieri è stato un grande momento, ora bagno di umiltà e prendere questo evento, non come una fortunata coincidenza, ma come il primo di tanti passi da fare.
    Speriamo bene adesso.
    FVCG

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    1. prawn - 1 anno fa

      Concordo in tutto ma Ljacic era partito per Roma.
      Ho come il dubbio, e se avesse fatto bagordi sabato sera con gli amici romani?
      Mah.
      In ogni caso per me la panchina sarebbe bastata.

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      1. WGranata76 - 1 anno fa

        Si esatto, a mio avviso se davvero in settimana avesse fatto qualcosa non lo convochi proprio. Anzi lo obblighi a fare allenamento personalizzato e non lo fai neanche venire a Roma.
        Mi sa anche a me di litigio dell’ultimo minuto o bagordi.
        Comunque ora basta che l’allenatore sia coerente, chi non si impegna e non rende non gioca, aldilà di ogni amicizia o pupillo di turno.

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        1. ALESSANDRO 69 - 1 anno fa

          Troppo comodo non convocarlo;così resta a casa e libero di fare cone gli pare, nosignore segui la squadra, ti alleni e ti accomodi in tribuna….Grande Sinisa….

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          1. WGranata76 - 1 anno fa

            In realtà puoi non convocarlo e farlo allenare, è un professionista sotto contratto. Si può fissare l’allenamento personalizzato e lui non può esimersi dal farlo perchè è stipendiato e deve rispettare le direttive, allenamenti, convocazioni ecc. pena multe e provvedimenti disciplinari.

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  7. FVCG'59 - 1 anno fa

    Considero anch’io questa partita una potenziale svolta della stagione.
    Pur considerando l’uomo in più per tutto il secondo tempo, un arbitro coraggioso, che non ha avuto paura di interpretare correttamente ma anche molto serenamente il regolamento, già il primo tempo ha fatto vedere un Toro più coperto, attento nelle marcature, determinato e veloce nelle ripartenze.
    I miei “incubi” De Silvetri, Rincon e Molinaro hanno invece fatto la partita perfetta: contentissimo per loro e soprattutto per il Toro, perché sono tre giocatori che devono dare il loro contributo di esperienza, altrimenti diventano inutili.
    I giovani maturandi da panchina, Berenguer e Edera, hanno fatto due gol e, il primo, giocato una partita da ricordare! A dimostrazione, come succede in Premier League, che i giovani DEVONO giocare e aver la possibilità di sbagliare, ma anche dimostrare di che pasta sono fatti!
    Sirigu e N’Koulou insuperabili: questo da sicurezza e consapevolezza a tutta la squadra, come Falque il vero assistman e uomo ovunque, imprescindibile e da far giocare SEMPRE.
    Piedi per terra quindi, ma consapevoli che le qualità e le risorse ci sono all’interno della rosa per poter fare bene: ora sono però curioso di vedere chi giocherà, con quale modulo/assetto, e chi resterà fuori fino a quando non dimostrerà di meritare di giocare.
    P.s.: i problemi di spogliatoio e disciplinari non devono essere sbandierati in TV ma affrontati e risolti all’interno della squadra

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  8. rokko110768 - 1 anno fa

    Sinisa finalmente ha fatto quello che penso sappia fare. Con intelligenza ha corretto il 433 impostandolo meglio in mezzo e davanti. Scelte coraggiose e di manico, devono servire per ricompattare uno spogliatoio dove qualche problema con qualche giocatore (Ljajic ma non solo) esiste.
    Tatticamente il nodo è ora capire come impiegare Ljajic, che da ala sinistra rende molto meno rispetto alla posizione di trequartista.
    Comunque avanti così.

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  9. granata63 - 1 anno fa

    Aldilà dell’episodio sul rigore non assegnato, questa volta abbiamo dimostrato di essere una squadra di un certo livello, come ho sempre pensato. Mihailovich ha azzeccato tutto, cambi compresi. Complimenti. Spero abbia capito che con i nomi non si vincono le partite. Che lasci in panca Niang e Liajic sino a quando non dimostrano di essere integrati nella squadra.

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  10. Mario66 - 1 anno fa

    Sono il primo grande Critico del nostro allenatore perché ritengo che non sia all’altezza ma oggi gli devo fare i complimenti li merita. Guarda caso quando smette di fare figli e figliastri e le cose vanno bene. Chissà perché! !

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  11. user-13652409 - 1 anno fa

    poveretto, che vita triste la Tua. Leopardi in confronto era un inguaribile ottimista.
    FVCG.

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    1. rogerfederer - 1 anno fa

      Grande riflessione da fine intellettuale la tua invece….

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  12. Wendok - 1 anno fa

    visto che qualcuno tirerà in ballo i “menagramo” pessimisti,” dove sono “? etc…. io sono qua e rimango fermo sulle mie posizioni. e agli entusiasti che ipergioiscono con una vottoria 10 contro 11 ed un netto rigore nn dato,…. dico di aspettare la fine del girone di andata per fare il punto.

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    1. Prkrebel - 1 anno fa

      Se una vittoria 10 contro 11 con rigore non dato agli avversari, giocata (in 11 contro 11) alla pari contro una squadra più forte in casa loro, ci permette di alzare il morale, riprendere in mano il campionato, vincere altre partite e magari scoprire di avere in squadra buoni giocatori con voglia… Beh sì certo che gioisco!!
      Noi del Toro vorremmo sempre vincere le partite alla Davide contro Golia, ma a volte guarda un po’, la fortuna passa anche da queste parti ed è giusto cogliere il momento perché, si sa, è raro per noi.
      Folle essere negativi dopo una vittoria, almeno crediamoci!
      Non siamo da champions, forse non siamo nemmeno pronti per il 7o posto e l’ EL, ma se vinciamo… gioiamo!

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    2. Senzadimora - 1 anno fa

      Ma davvero Wendok non sei contento per la vittoria di ieri? Resta sintonizzato che prima o poi ne perderemo una così potrai gioire.

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    3. granata63 - 1 anno fa

      Certo che se non riusciamo a gioire neanche per una vittoria cosi. Siamo davvero complicati noi granata!

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