ToroPreview, verso Sampdoria-Torino: riflessioni sulla conferma dei titolari

ToroPreview, verso Sampdoria-Torino: riflessioni sulla conferma dei titolari

Istruzioni per l’uso / Ogni settimana alcune domande sul prossimo match a tre dei nostri giornalisti, che ci dicono la loro sul momento del Toro

di Redazione Toro News

Quattro domande, tre pareri diversi a confronto. I nostri pareri, a volte concordi e a volte discordanti tra di loro. Ecco ToroPreview: prima della partita, tre dei nostri giornalisti risponderanno alle domande della redazione, dicendo la loro sull’impegno che attende la squadra e in generale sul momento dei granata. Opinioni personali a volte agli antipodi, per cercare di dare una visione più completa possibile al lettore sull’argomento trattato. Questa settimana, dall’altra parte del microfono ecco i nostri Lorenzo Bonansea, Marco De Rito e Silvio Luciani.

Ieri tra Mazzarri e Giampaolo c’è stato un ping-pong interessante. Tra Torino e Sampdoria chi ha la rosa più pronta per puntare all’Europa League?

Lorenzo Bonansea – Se le partite si risolvessero misurando a confronto il valore statico delle rose, il Torino vincerebbe senz’altro sulla Sampdoria – potendo vantare una rosa più profonda, più esperta, e tecnicamente più dotata in tutti i reparti. “Purtroppo”, però, il calcio è gioco, e il gioco prescinde anche e soprattutto dalla sintonia in campo: in questo, la squadra doriana mi sembra molto più avanti rispetto ai granata, con Giampaolo che è riuscito ad inquadrare secondo la sua idea di calcio il gruppo che ha disposizione. Mazzarri, evidentemente, ancora no.

Marco De Rito – Se il confronto si limita a Torino e Sampdoria, Mazzarri può vantare una rosa più attrezzata. I granata sono più completi rispetto ai blucerchiati e possono contare di una panchina di primo livello. Giampaolo può contare di meno alternative. Facendo un discorso più generale per entrambe sarà ardua entrare nelle prime sei/sette posizioni. Juventus, Inter e Napoli stanno facendo un campionato a parte. Milan, Lazio e Roma hanno più qualità rispetto ai piemontesi. Sampdoria e Torino, probabilmente, si giocheranno il posto con la Fiorentina.

Silvio Luciani – Secondo me il Torino, credo molto in questa squadra e nel suo potenziale. I granata hanno raccolto almeno 5 punti in meno rispetto a quelli che avrebbero meritato. E i margini di miglioramento sono ampi: Belotti può solo fare meglio, Zaza e Soriano non stanno dando quello che possono (per diverse ragioni), a breve rientreranno a pieno regime anche Ansaldi e Lyanco. Devo continuare?

Fa bene Mazzarri a puntare sulla stessa formazione vista con la Fiorentina?

Lorenzo Bonansea – No, non fa bene. Almeno non del tutto. Sulla difesa e sul centrocampo posso essere d’accordo, e forse anche su Soriano fuori per un Baselli finalmente in forma, ma Belotti in queste condizioni non può giocare titolare. Quest’anno il Torino ha la fortuna di avere un’alternativa che non si chiama Sadiq in panchina, ma risponde al nome di Zaza. Mazzarri oggi ha detto che chi fa bene gioca. Bene: Belotti ha fatto bene? Non mi sembra. Perché, dunque, non dare spazio all’ex Valencia? Sinceramente non lo capisco, spero il campo mi smentisca.

Silvio Luciani – Sì, la partita contro la viola è stata incoraggiante ed è difficile sostituire qualcuno. Rincon-Baselli-Meité sono intoccabili al momento, così come Falque e il terzetto difensivo. Gli unici dubbi potrebbero riguardare Aina e Belotti, ma il nigeriano è stato straripante contro la Fiorentina, e io darei ancora fiducia al Gallo che, quando si sbloccherà, sarà inarrestabile.

Marco De Rito – E’ giusto che dopo 10 giornate il Toro acquisisca una fisionomia. Una squadra deve avere delle gerarchie ben definite, per avere delle certezze. Gli acquisti arrivati negli ultimi giorni di calciomercato hanno un po’ rallentato l’assestarsi della formazione. L’unico appunto si può fare su Andrea Belotti. Il capitano non sta rendendo a dovere in questo inizio di campionato e si potrebbe tentare di far partire Zaza dal 1’. In ogni caso Mazzarri avrà visionato i giocatori in allenamento e, nessuno meglio di lui, sa chi è in forma in questo momento.

Che opinione avete di Quagliarella?

Silvio Luciani – Quagliarella ha dato tanto al Toro e viceversa. L’attaccante di Castellammare, probabilmente, meritava più rispetto e i fatti emersi in seguito ne hanno riabilitato l’immagine. Fatto sta che a livello calcistico qualcosa si era inceppato e il Quagliarella visto negli ultimi mesi di Toro era un lontano parente di quello di Bilbao e anche del grande attaccante che stiamo vedendo alla Samp. Tra l’altro sono convinto che sia stata proprio la sua partenza a far esplodere Belotti. Detto questo per me Fabio è stato e rimane un grandissimo giocatare.

Lorenzo Bonansea – Grande giocatore, grande uomo – poco capito come spesso accade da queste parti. Avrebbe potuto dare ancora tantissimo alla causa granata, ma a quanto pare a certi tifosi risulta più importante una mancata esultanza piuttosto che i gol in campo. Un vero peccato, per un ragazzo dal cuore d’oro e dalla classe immensa, che ancora insegna calcio a tutta la Serie A. Speriamo che domani non sia in forma, per noi.

Marco De Rito – Quagliarella ha sicuramente vissuto una vicenda complicata a Napoli, nessuno può capire se non vive un’esperienza del genere. Fatta questa premessa, il comportamento avuto nella sua permanenza in granata è opinabile. A partire dalla mancata esultanza per il gol della vittoria al derby della Mole – che ha interrotto un’astinenza lunga 20 anni – ed c’è l’aggravante che è cresciuto nel settore giovanile granata. Anche aver chiesto scusa ai tifosi del Napoli dopo il gol siglato è una mancanza di rispetto verso i tifosi del Torino. Ognuno è libero di provare i sentimenti che vuole ma c’è un limite, per rispetto verso i propri tifosi.

Chi può essere il giocatore decisivo oggi per il Toro?

Marco De Rito – Daniele Baselli. Il centrocampista grazie ai suoi inserimenti micidiali può fare male alla Sampdoria. Pure Iago Falque si è dimostrato in forma nelle ultime gare e può dare un contributo importante, anche in termini di gol.

Lorenzo Bonansea – Mi collego, in polemica, con la seconda risposta: spero tanto in Zaza, che entri e possa prendersi una rivincita per il bene del Torino, convincendo finalmente Mazzarri a puntare su di lui.

Silvio Luciani – Ne dico due: Falque e Baselli. Nell’ultima partita a Marassi furono loro a mandare in crisi l’organizzazione della squadra di Giampaolo. Saranno decisivi perché sono entrambi in un gran momento di forma e perché il loro movimento sugli esterni e tra le linee possono mettere in seria difficoltà le mezzali e i terzini della Samp.

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  1. user-14036712 - 3 settimane fa

    Sono d’accordo con mister Mazzarri sulla conferma della formazione titolare rispetto all’ultima giornata, in particolare sulla scelta di Aina in luogo di Berenguer(anche se lo spagnolo fino adesso è stato uno dei migliori), a causa del campo inevitabilmente pesante, e del Gallo invece di Zaza. Il Capitano partecipa di piu alla manovra, partendo, purtroppo penalizzando i tiri in porta, da dietro. Resta il fatto che nel calcio moderno, come sottolineato più volte dal mister, si gioca in 14…a parte la MERDA che gioca sempre in 15!

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  2. magnetic00 - 3 settimane fa

    Abbiamo battuto a fatica le ultime in classifica, e continuiamo a parlare di Europa…..

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