Tre giornate a Diop, ma lo stile Toro non si tocca

Tre giornate a Diop, ma lo stile Toro non si tocca

Abou Diop è stato squalificato per tre giornate e la società, con il giusto stile che da sempre la contraddistingue, valuterà se fare o meno ricorso. Come ha ribadito il dg…

Abou Diop è stato squalificato per tre giornate e la società, con il giusto stile che da sempre la contraddistingue, valuterà se fare o meno ricorso. Come ha ribadito il dg Comi nel recente incontro con i giornalisti, il Toro non si sente vittima delle decisioni arbitrali. E neppure al centro di qualche complotto. Con l’educazione e lo stile pacato che da sempre sono il marchio di fabbrica granata – la classe non è da tutti, per intenderci -, il Torino non può che accettare per ora la decisione del giudice sportivo. Questa, presa in riferimento a quanto riportato sul referto arbitrale, dopo la gara contro il Cagliari. Ora, in società, si cerca di capire se ci siano o meno gli estremi per prendere in pugno tale decisione, chiedendo di conseguenza un’opportuna riduzione della squalifica. Certo è che, dopo i tanti rigori non assegnati ai granata, ma soprattutto dopo i 10 penalty concessi a sfavore, la squalifca per Abou Diop appare per molti come l’ennesimo torto subito. Il dg Comi ha affermato che la dirigenza sarà sempre pronta a difendere i propri giocatori, senza però creare alibi. Intanto, come è normale che fosse, è stato, assegnato un turno di stop anche ai difensori Ogbonna e Aronica (Palermo), espulsi durante le ultime sfide di campionato, disputate rispettivamente contro Cagliari e Genoa.

Detto ciò, dato tutto insieme di decisioni sfavorevoli, si evince un unico dato certo e incontrovertibile: al Toro nulla è stato regalato e la posizione di classifica è merito del lavoro svolto fino a questo momento dai ragazzi di Ventura. Con questo gruppo, ma soprattutto con questa dirigenza, il Toro sta tornando grande. Ci vorrà del tempo, ma di questo passo i granata torneranno certamente ad occupare il posto che spetta loro, se non per diritto, per storia, stile e classe inconfondibili. E a quel punto, anche le malelingue che s’appellano e invocano un giusto peso mediatico, saranno zittite e accontentate. 

 

GLI SQUALIFICATI


3 giornate per Diop (Torino); 2 giornate per Legrottaglie (Catania); 1 giornata per Aronica (Palermo), Contini (Atalanta), Ogbonna (Torino), Bellusci (Catania), Cazzola (Atalanta), Matuzalem (Genoa), Granqvist (Genoa), Hetemaj (Chievo), Mexes (Milan), Ranocchia (Inter)

 
Manolo Chirico

(foto M.Dreosti)
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