‘Tre punti pesanti per i momenti bui’

‘Tre punti pesanti per i momenti bui’

L’aveva detto con la consueta onestà a fine partita Alberto Zaccheroni: ‘Questi tre punti sono pesanti in vista dei momenti bui, ma non dimentichiamoci che senza il rigore parato da Abbiati a Bjelanovic la doppietta di Rosina sarebbe servita a poco’, perché il secondo gol è arrivato dopo l’exploit del portiere. Oggi senza quel successo, frutto di una grande prestazione collettiva…

L’aveva detto con la consueta onestà a fine partita Alberto Zaccheroni: ‘Questi tre punti sono pesanti in vista dei momenti bui, ma non dimentichiamoci che senza il rigore parato da Abbiati a Bjelanovic la doppietta di Rosina sarebbe servita a poco’, perché il secondo gol è arrivato dopo l’exploit del portiere. Oggi senza quel successo, frutto di una grande prestazione collettiva impreziosita dai due stelloni di fatto, Abbiati e Rosina, il Toro sarebbe alle spalle del Chievo, nella cuore della zona retrocessione.

Quella di Ascoli fu una partita che rappresenta la sintesi della stagione granata: a un passo dal perdere i 3 punti, lo scatto di Abbiati verso l’angolo giusto della porta e la successiva fuga di Rosina verso il raddoppio sancirono un successo meritato, ma messo in discussione da alcune ingenuità sotto porta e nella propria area. Eppure all’epoca la squadra di Zaccheroni si trovò di fronte, come domani, la squadra ultima in classifica, a quota solo 6 punti contro i 18 del Toro, già allenata dal mister Sonetti che ha trasmesso ai suoi giocatori la stessa aggressività dei tempi passati all’ombra della Mole.

Il Toro scese in campo con:

Torino: Abbiati; Cioffi, Franceschini, Di Loreto; Comotto, Balestri, Ardito, De Ascentis (Gallo); Rosina, Lazetic (Fiore), Stellone (Muzzi). All. A. Zaccheroni

Ascoli: Pagliuca; Cudini (Paolucci), Pecorari, Nastase, Minieri, Boudianski, Fini, Galloppa (Perrulli), Zanetti, Guberti, Bjelanovic. All. N. Sonetti

Marcatori: 13′ e 43′ st Rosina (1 rig.) (Torino)

Ammoniti: Fini (Ascoli), Cioffi, Comotto (Torino)

Ne venne fuori una partita dominata dai granata per gran parte del secondo tempo, giocata a lungo in superiorità numerica, dopo un avvio di gara più equilibrato.

CRONACA:
Dopo due minuti di gioco il Toro è già arrembante in attacco, prima De Ascentis e poi Franceschini mettono i brividi a Pagliuca.
Ammonito Cioffi, essendo diffidato salterà la gara interna di mercoledì contro la Roma.
Rischiano i granata al 45′ con una doppia incursione ascolana davanti alla porta di Abbiati, che tentenna in un’occasione, ma salva la retroguardia ospite.
SECONDO TEMPO:
Grande sgroppata di Rosina che s’invola verso l’area avversaria, ma viene messo giù in area e Trefoloni fischia il penalty per i granata. Rosina lo mette a segno per il vantaggio granata al 13′.
Ammonito Comotto, espulso Minieri per doppia ammonizione, prima per simulazione e poi per proteste.
Alla mezzora Comotto mette fuori di poco con un tiro basso e angolato, si arrabbia Rosina che voleva essere servito.
Al 38′ Fiore imbecca bene Rosina che però sbaglia il raddoppio, al 40′ il dieci granata colpisce la traversa. Scappa ancora Rosina che potrebbe passare a Fiore, ma Trefoloni fischia un fuorigioco inesistente e spegne l’ennesimo attacco granata suscitando le proteste di Zac, calmato dal segretario Ienca.
Succede tutto nei minuti finali, Di Loreto viene espulso per fallo da ultimo uomo e Trefoloni fischia il rigore per l’Ascoli, Bjelanovic sbaglia il tiro e Abbiati salva il risultato. Nel capovolgimento di fronte Rosina spiazza ancora una volta la difesa avversaria e mette al sicuro la vittoria con il suo raddoppio.

Pagelle

ABBIATI:
straordinario nel neutralizzare il secondo rigore consecutivo su cui zompa con la prontezza di un gatto. Esce bene al 4 pt e al 20 pt, poi si ripete su una gran conclusione di Fini in una partita difficile 7,5

ROSINA: prima doppietta in serie A per il Topo Rosinaldo ma la sua partita è da 5 fino alla fuga strepitosa che porta al rigore trasformato con la solita freddezza, un gesto che non rimane isolato, specie nel secondo tempo. Frenato dalla difesa dell’Ascoli nel primo tempo, gioca una ripresa sui suoi livelli, confermando di essere un vero e proprio numero 10, anche quando spreca un grande invito di Fiore e centrando una traversa impossibile. Il Toro in attacco è lui: 7,5 

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