Tutti scontri diretti per il finale del Chievo

Tutti scontri diretti per il finale del Chievo

In questo momento la diretta concorrente del Torino per la rincorsa salvezza è il Chievo, sotto di un punto dai granata, situazione rimasta tale dopo la 34esima giornata di campionato che ha visto entrambe le compagini soccombere al cospetto di Milan e Fiorentina. Il Chievo di Del Neri per come sta giocando non sembra messo meglio del Toro di De Biasi, la Fiorentina sabato sera non ha faticato oltre per…

In questo momento la diretta concorrente del Torino per la rincorsa salvezza è il Chievo, sotto di un punto dai granata, situazione rimasta tale dopo la 34esima giornata di campionato che ha visto entrambe le compagini soccombere al cospetto di Milan e Fiorentina. Il Chievo di Del Neri per come sta giocando non sembra messo meglio del Toro di De Biasi, la Fiorentina sabato sera non ha faticato oltre per batterli, anche se c’è voluta un’invenzione di Reginaldo nella ripresa per sbloccare il risultato. I clivensi non hanno opposto una grande resistenza, il portiere gigliato Sebastien Frey non è stato mai seriamente impegnato. I viola hanno anche raddoppiato sempre con il brasiliano ex Treviso, ma il gol è stato annullato per un presunto fuorigioco. Uno dei giocatori veronesi che meglio si è distinto sabato sera al Franchi è stato il giovane difensore toscano Rickler (classe ’87, ottima promessa), che ha saputo tenere a bada l’attacco gigliato, così si sono ben distinti gli altri due difensori Malagò e l’ex granata Mantovani. Molti gli ex del Toro tra i veronesi, oltre al già menzionato Mantovani, troviamo Marchese, Mandelli, Pellissier e Semioli. Da non dimenticare che Chievo-Torino fu fatale alla panchina di Zaccheroni dopo l’incredibile 3-0 inflitto ai granata.

 

Giocatori e tecnico granata non vogliono fare tabelle, giudicate “stupidaggini”, la salvezza dipende soprattutto da loro che devono assolutamente amministrare questo misero punto di vantaggio che, come ha detto De Biasi venerdì, rimane pur sempre un piccolo vantaggio.

 

Il Chievo da qui alla fine del campionato ha praticamente tutti scontri diretti, a partire da domenica 6 maggio, dove incontrerà in casa il Parma super lanciato di Ranieri, che nelle ultime gare ha fatto un bel balzo in avanti. Il Toro se la vedrà con l’Ascoli impegnato mercoledì nel recupero della partita con il Catania, se gli uomini di Sonetti dovessero perdere, domenica si presenteranno all’Olimpico matematicamente retrocessi. Il 13 maggio, mentre il Toro sarà di scena a Roma contro i giallorossi, un altro match quasi scontato sulla carta, i clivensi scenderanno in campo a Reggio contro un’altra diretta concorrente, la Reggina. Il 20 maggio impegno “facile” per il Chievo che incontrerà in casa l’Ascoli, mentre il Torino si giocherà il secondo scontro salvezza all’Olimpico contro il Livorno. Nell’ultima giornata di campionato, prevista domenica 27 maggio, il Toro andrà al Meazza contro l’Inter già scudettata, che non farà sconti a nessuno come si è visto domenica sera contro l’Empoli, mentre il Chievo giocherà in trasferta contro il Catania. Si prevede un finale di campionato molto combattuto, dove non mancheranno le sorprese, infatti se in alto i giochi sembrano fatti, la lotta per la salvezza è serratissima.

Questa la classifica attuale della zona a rischio: Livorno, Catania 36, Parma 35, Reggina, Siena, Cagliari 34, Torino 33, Chievo 32, Messina 25, Ascoli 20.

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