Udinese-Torino 3-2: l’ingresso di El Kaddouri non basta, i granata perdono a Udine

Udinese-Torino 3-2: l’ingresso di El Kaddouri non basta, i granata perdono a Udine

Finale al Friuli/ I granata perdono dopo 12 risultati utili di fila. Rimonta sfiorata, ma la testa era allo Zenit

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Si sveglia troppo tardi il Torino a Udine, e così la striscia di risultati utili consecutivi  in campionato si ferma a 12. I granata, distratti e svogliati, dopo aver chiuso in svantaggio il primo tempo per 2-1, non cambiano atteggiamento ad inizio ripresa. Così dopo solo 4′ da quando Rizzoli ordina la ripresa delle ostilità un’immobile difesa del Torino assiste attonita alla splendida incornata di Wague che di testa batte Padelli su azione da calcio d’angolo firmando il 3-1 per i padroni di casa. Il colmo della beffa per i granata, che subiscono così in una sola partita due gol su uno dei fondamentali che durante la stagione hanno meglio interpretato: le azioni da calcio piazzato. Emblematica della prestazione della squadra di Ventura la disattenzione di Glik sul terzo gol, quando il polacco lascia saltare senza ostacolo il difensore dell’Udinese.

Dopo il terzo gol però i friulani commettono l’errore  abbassarsi troppo per difendere il vantaggio e i granata riescono finalmente a prendere un po’ di coraggio. Ventura poi azzecca le sostituzioni: gli ingressi dalla panchina infatti contribuiscono a cambiare l’andamento del match: El Kaddouri, Benassi e Amauri, tre subentrati,  sono tra i migliori in campo del secondo tempo (soprattutto i primi due) e trasformano l’intensità agonistica della formazione di Ventura. Proprio Benassi, che ha preso il posto di Gazzi riesce a trovare la rete che riapre la sfida: una bella conclusione da fuori area che viene deviata da Piris e beffa Karnezis. Di tempo per riuscire a pareggiare ce ne sarebbe, ma il Torino si è svegliato troppo in ritardo e non riesce a rimettere in pari la sfida nonostante nel finale ci siano le occasioni di Amauri, Quagliarella e Molinaro che sfiorano il pareggio. Karnezis però è sempre attento  e non si lascia superare. Ottimo l’ingresso in campo di El Kaddouri, che nel secondo tempo ha dato inventiva e pericolosità all’attacco granata, decisamente più spento nel primo tempo. Peccato per il risultato finale perché un Toro concentrato per tutti e 90′ i minuti sarebbe uscito dal Friuli con i punti. Ha pesato certamente il pensiero alla sfida europea di giovedì sera a San Pietroburgo. Peccato per la vittoria della Sampdoria ieri che rende più difficile (ma non certo impossibile) l’inseguimento dei granata al sesto posto.

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