Un anno da Toro / Luglio e Agosto: dall’addio di Darmian, all’esplosione di Baselli

Un anno da Toro / Luglio e Agosto: dall’addio di Darmian, all’esplosione di Baselli

Titoli di coda del 2015 / Da i colpi in entrata sino alle prime partite ufficiali, passando per la tragica scomparsa di Don Aldo

Continua il film di quest’ultimo anno di Toro con i mesi di luglio e agosto, un periodo dell’anno particolare  perché tempo di ritiri e mercato, di aspettative e di prime partite stagionali. Un periodo molto positivo per il Toro, anche se funestato da un lutto dal peso specifico altissimo per il mondo granata.

MATTEO SI VESTE DI ROSSO – Dissociandoci dalla cronologia degli eventi, l’11 luglio Matteo Darmian, prima dell’inizio del ritiro a Bormio, firma con il Manchester United un contratto da 3 milioni all’anno. Il giocatore suggella qualche giorno dopo con un toccante messaggio il suo addio alla maglia granata. Un momento dal profondo carico emozionale verso una piazza che ha imparato ad amare, oltre che a sostenere, il classe ’89. Una perdita umana e di campo importantissima per il Torino che, seguendo la volontà del giocatore e la famosa “promessa” riservatagli l’anno prima, per un corrispettivo di 20 milioni di euro – plusvalenza da record per Cairo – rinuncia all’apporto tecnico e tattico del laterale numero 36.

darmian, baselli
Matteo Darmian passa al Manchester United per 20 milioni di euro

I COLPI IN ENTRATA – La vendita preventivata di Darmian ha però permesso al Toro di aggiudicarsi con largo anticipo rispetto all’ufficialità della sostanziosa cessione il terzino sinistro Avelar ed il centrocampista Acquah, per poi compiere il terzo acquisto ad inizio mese, con Obi. Il doppio colpaccio, però, arriva il 10 luglio, ed è di quelli da stropicciarsi gli occhi: Baselli e Zappacosta approdano in tandem alla squadra di Ventura, per un corrispettivo di 11 milioni totali all’Atalanta. Due tasselli giovani ed importantissimi, che riportano il sorriso a moltissimi tifosi, raggiungendo il gruppo di Ventura già a Bormio.

zappacosta, baselli
Davide Zappacosta firma autografi a Bormio.

BELOTTI E DON ALDO – La squadra finisce il mese di luglio in ritiro a Chatillon, con Petrachi e Cairo che nel frattempo si prodigano per regalare l’ultimo acquisto a Ventura: l’attaccante che tutti i granata stanno aspettando. E a metà mese arriva: Andrea Belotti, primo obbiettivo dichiarato di Petrachi e Ventura, si trasferisce sotto la Mole, con il presidente Cairo che versa ben 8 milioni nelle casse rosanero di Zamparini. La gioia per l’arrivo del classe ’93 viene però funestata dalla tragica notizia del 18 agosto: Don Aldo Rabino, guida spirituale del Toro e punto di riferimento di tutto l’universo granata, si è spento. Una notizia che scuote fortemente l’ambiente e giocatori, che intanto si stanno preparando per l’inizio del campionato.

Belotti, Baselli
Andrea Belotti al suo primo allenamento in Sisport.

IL TORO SCOPRE BASELLI – La stagione ufficiale dei ragazzi di Ventura inizia il 16 agosto: l’avversario è il Pescara, Coppa Italia, e gli abruzzesi si portano immediatamente in vantaggio. Il Toro però viene fuori alla grande, rifilando un poker senza appello ai biancazzurri. Va in rete anche il super-atteso Daniele Baselli, che comincia da qui il suo periodo d’oro. La prima di campionato a Frosinone si chiude con un’altra rimonta, e dopo la rete di Quagliarella, a suggellare il trionfo granata è di nuovo l’ex orobico. Prima di settembre c’è spazio per la prestazione più bella – sinora-  di questa stagione da parte di Glik e Co.: nuovamente sotto di un gol, Moretti, Quagliarella e l’immancabile Baselli schiantano la Fiorentina di Sousa. Il modo migliore per congedarsi con il mese di agosto.

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