Un anno di Toro / Maggio e giugno: dall’ultima volta con Don Aldo a Superga, allo scudetto Primavera

Un anno di Toro / Maggio e giugno: dall’ultima volta con Don Aldo a Superga, allo scudetto Primavera

Titoli di coda del 2015 / Da quell’errore di Padelli contro l’Empoli, sino al trionfo dei ragazzi di Longo

Mentre il 2015 sta per volgere al termine definitivamente, ripercorriamo i momenti più significativi dell’anno per il Torino. E dopo lo scorso mercato di gennaio, la vittoria al San Mamés di fine febbraio e i successi contro Napoli e Juve di marzo e aprile, arriviamo ai maggio e giugno.

E subito scende una lacrima: 4 maggio, Superga. Il popolo granata riunito tutto, come sempre, al seguito della squadra, pronti ad onorare la memoria di quegli Eroi Immortali. Davanti a tutti, per l’ultima volta, Don Aldo a benedire il cammino granata…

In quello stesso periodo, il Toro vede rinviato un orario piuttosto singolare l’incontro contro l’Empoli. É la prima sfida del mese: e qui di lacrime ne scenderebbero a fiumi. Quel match fu alquanto funesto per la truppa di Ventura, che dovette subire una sconfitta interna (0-1) a causa di un grossolano errore di Padelli: l’estremo difensore granata, infatti, al terzo minuto di gioco, indirizza un passaggio per Maksimovic direttamente nella propria porta. Per un’autorete che ancora oggi in molti faticano a scordare…

Torino FC v Empoli FC - Serie A

Dopo le delusioni di fine campionato, dovute alla stanchezza e agli infortuni, l’ultimo giorno del mese (31 maggio) il Torino aveva voglia di chiudere in bellezza, per lo meno davanti ai propri tifosi, che si erano distinti per il supporto sfrenato, anche in Europa. E così è andata: i granata, nell’ultimo appuntamento della Serie A hanno incontrato il Cesena, già retrocesso in Serie B. I ragazzi di Ventura hanno messo a segno ben 5 gol, non subendone neanche uno e salutando in modo degno tutto il pubblico presente. É la serata degli addii in parte annunciati, il lungo abbraccio tra il popolo granata e il suo beniamino Matteo Darmian. Ma questa è un’altra storia…

scudetto Primavera

Ma come ciliegina sulla torta, per un’annata comunque emozionante, il Torino Primavera del mister Moreno Longo si aggiudica la vittoria dello scudetto, ai rigori (8-7) contro la Lazio. Dopo 23 anni, anche i giovani granata sono riusciti a togliersi un grande fardello, tornando sul tetto d’Italia. Il rigore decisivo lo ha firmato il giocatore simbolo della squadra, Simone Edera, che durante il match non era riuscito a gonfiare la rete. Durante i tempi regolamentari era stato Rosso a portare in vantaggio i granata, ma Prce li ha riacciuffati.

2015 – IL FILM DELL’ANNO

GENNAIO-FEBBRAIO

MARZO-APRILE

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