Un avvio super, con Donnarumma l’inizio della crisi: il rapporto tra Belotti e i rigori

Un avvio super, con Donnarumma l’inizio della crisi: il rapporto tra Belotti e i rigori

Approfondimento / Quello di ieri sera è stato il sesto rigore sbagliato da Belotti: ne ha sbagliati cinque degli ultimi sette

di Alberto Giulini, @albigiulini

Con l’errore di ieri sera, sale a sei il numero di calci di rigore sbagliati da Andrea Belotti su sedici calciati tra i professionisti. Un rendimento dagli undici metri che è andato in calando, considerando soprattutto che, dei sei errori, cinque sono arrivati con la maglia granata, degli ultimi sette calciati. Negativo soprattutto il trend stagionale, che vede due rigori sbagliati su due calciati.

TERZA TRAVERSA Quella di ieri sera non è stata l’unica occasione in cui un calcio di rigore di Belotti è andato a stamparsi sulla traversa. Il primo rigore sbagliato dal Gallo, quando vestiva ancora la maglia del Palermo, andò proprio ad impattare con il montante. Un errore che a fine gara risultò pesantissimo, considerando che l’Atalanta ebbe la meglio per tre reti a due. Un’altra traversa, questa volta soltanto scheggiata, è arrivata nella scorsa stagione a Firenze: con i Viola avanti per 2-0, Belotti sbagliò il rigore che avrebbe immediatamente riaperto la gara. In quell’occasione, tuttavia, il Gallo si fece perdonare mettendo a segno una doppietta per il definitivo 2-2.

 

NUOVA TECNICA – Presentatosi nel migliore dei modi nel 2015, quando superò brillantemente dagli undici metri Buffon, Handanovic, Szczesny e Mirante, per Belotti i problemi sono iniziati con la gara contro il Milan della stagione successiva. Nell’occasione, Donnarumma negò al Gallo il gol del pareggio al 93′, togliendo sicurezze al numero nove granata. L’occasione per rifarsi arrivò la giornata successiva, ma Belotti trovò l’opposizione di Mirante. Ed è proprio questo errore che ha segnato la svolta: non riuscendo più a spiazzare i portieri avversari, il Gallo ha iniziato a ricercare la potenza più che la precisione, cambiando completamente il proprio modo di calciare dagli undici metri.

PAURA DI SBAGLIARE – La nuova tecnica, tuttavia, non ha dato i suoi frutti: su cinque rigori calciati successivamente, solamente due sono stati trasformati. Oltre alle traverse centrate ieri sera contro il Milan ed a Firenze nella scorsa stagione, il Gallo si è fatto ipnotizzare a novembre da Sorrentino, sbagliando il rigore del possibile vantaggio sul Chievo.  Tutti errori che dimostrano come Belotti, quando si presenta dagli undici metri, sia eccessivamente condizionato dalla paura di sbagliare, non avendo più trovato nè la fiducia nè una strategia vera e propria per calciare i rigori. Tutti errori che, a fine stagione, rischiano di pesare. Ecco perché, ora, il Gallo si trova di fronte ad un bivio: ritrovare la serenità con cui calciava i primi rigori in maglia granata o cedere definitivamente l’incarico ad un compagno.

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  1. robert - 4 mesi fa

    La colpa non è di Belotti che poverino ha due mattoni al posto dei piedi,ma di chi gli ha fatto tirare il rigore sapendo che ne aveva già sbagliati cinque su sei.Ma non solo non ha dribbling e visione di gioco ma anche ieri per l’ennesima volta è stato il peggiore in campo.Capisco che Cairo lo vuole rivalutare per venderlo ma se questo giocatore vale 100mln la mia bicicletta ne vale 50.Via via.Il prossimo campionato vada a fare danni al Milan…….

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  2. Il mio Toro - 4 mesi fa

    Nella vita tutti sbagliamo, ma chi persevera fa doppio danno a tutti…..se ritornasse a essere umile forse qualcuno in più l avrebbe buttato dentro…….il fattore piu importante secondo me, è che dovrebbe dire chiaramente cosa vuol fare del suo futuro e riprendere a pedalare come ha fatto precedentemente.

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  3. robertozanabon_821 - 4 mesi fa

    Belotti non ha solo problemi con i rigori.
    Ha dei seri problemi con il pallone.
    Più ci pensa e peggio è. Deve tornare a fare le cose d’istinto che è la sua, purtroppo, unica arma.

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  4. ALESSANDRO 69 - 4 mesi fa

    Diciamo onestamente che in generale non è che abbiamo un gran rapporto con i rigori e non da ora.
    L’anno scorso se non ricordo male un rigore lo sbagliò Lago Falque e lo sbagliò anche Ljajic , per non parlare del rigore sbagliato da Cerci in quel Fiorentina Torino di qualche anno fa…..Rigore che sarebbe valso il passaporto per l’ EL (poi conquistato per demeriti contabili del Parma).Ora se per Belotti si può parlare di una tecnica non eccelsa altrettanto non si può dire per gli altri 3 .
    Io non so’ se esista un allenamento specifico per tirare bene i rigori ma la mia impressione è che calciare un rigore in allenamento è molto più semplice che in partita, per un fatto squisitamente emotivo. Io penso che i rigori debba tirarli comunque Belotti , eventualmente deve essere una decisione sua se cambiare rigorista. Se lo fa l’allenatore rischia di mandargli un messaggio di sfiducia che è assolutamente da evitare.

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    1. spelli_446 - 4 mesi fa

      Una squadra in campo è lì per giocarsi la partita e possibilmente vincere.
      Se un giocatore, nel nostro caso Belotti, sbaglia cinque degli ultimi sette rigori ,con tutta la stima e simpatia per lui si cambia rigorista punto. Poi se vorrà continuare a calciarli si faccia delle sedute supplementari per migliorarsi e non si offenda e non si sfiduci per questo…Da evitare sono i punti persi per rigori sbagliati non ipotetici messaggi di sfiducia. Belotti è un professionista pagato lautamente per fare gol , non è un bambino..

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      1. ALESSANDRO 69 - 4 mesi fa

        comprendo il tuo pensiero , però intanto non è detto che segnando il rigore avremmo per forza vinto, inoltre quello che dico io è che tutti i grandi giocatori hanno passato periodi bui, hanno solo bisogno di sostegno e fiducia. Conosco un solo giocatore che non sbaglia mai un calcio di rigore : Colui che non li calcia mai………

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  5. fedeltoro49 - 4 mesi fa

    Restare 30/45 minuti dopo l’allenamento ad esercitarsi a calciare i rigori con uno dei portieri gli farebbe male? Chiederebbe un aumento dell’ingaggio per lo “straordinario”?

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  6. blubba - 4 mesi fa

    Analisi perfetta. Può tornare a calciare come ad inizio carriera ma se nn guarda il portiere ke fa ė inutile qualsiasi sistema. Ieri il portiere beta spiazzato bastava guardarlo e mettere la palla dentro senza forzare cosa ke trqlatro ti porta a sbagliare di più senza controllo. Io propenderei per Iago rigorista perché sei su sedici sono troppi errori

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