Un novembre vale l’altro per il Toro

Un novembre vale l’altro per il Toro

Le statistiche di TN / A un anno di distanza si verificano gli stessi dati nelle ultime quattro partite


Due pareggi, una vittoria e una sconfitta. Sono questi i numeri del mese di novembre della squadra granata: tre punti in casa all’Olimpico raccolti dopo otto gare senza vincere e al termine di un ottobre caratterizzato da tre X un…

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Le statistiche di TN / A un anno di distanza si verificano gli stessi dati nelle ultime quattro partite


Due pareggi, una vittoria e una sconfitta. Sono questi i numeri del mese di novembre della squadra granata: tre punti in casa all’Olimpico raccolti dopo otto gare senza vincere e al termine di un ottobre caratterizzato da tre X un 2-0 rimediato al San Paolo contro il Napoli di Benitez.

NOVEMBRE, PASSANO GLI ANNI MA RIMANE UGUALE – Se compariamo l’ultimo mese di Ventura col medesimo della scorsa stagione in serie A si può vedere che sono practicamente uguali: stessi punti conquistati – 5 su 12 possibili – stesse reti subite – 5 come l’anno passato. L’unica differenza sono state le reti segnate: 7 (con due gol di Immobile e due di El Kaddouri) di questa stagione contro le 4 sole del 2012.

Anche dal punto di vista delle avversarie il mese di novembre è stato simile: in entrambe le occasioni si è giocato contro Roma e Napoli, ma con diverso risultato. Se l’ultima volta al San Paolo era finita con pareggio, questa volta i granata hanno ceduto il passo ai ragazzi di Benitez, mentre quest’anno è stato raccolto un importante pareggio all’Olimpico di Torino contro la Roma, che aveva vinto tutte le partite prima di presentarsi all’ombra della Mole.

GUARDARE LA CLASSIFICA COL SORRISO – Nonostante il confronto tra la stagione 2012-2013 e 2013-2014 porti gli stessi risultati in termini di punti e statistiche, la classifica sorride decisamente di più al “nuovo” Toro di Ventura. Mentre l’anno scorso il Torino manteneva la medesima posizione per tutta la durata del mese (14° posto), stavolta rispetto ai primi di novembre c’è stato un salto di due posizioni nella graduatoria. Il dato più importante arriva però la differenza nella zona di retrocessione; attualmente ci sono 4 lunghezze di distacco dal Livorno, esattamente le stesse che c’erano l’anno scorso sul Pescara.


In conclusione il Toro dell’anno scorso aveva raccolto un punto di meno rispetto a quello attuale (15 contro 16) e c’è buona ragione di essere ottimisti in vista del mese di dicembre: il “nuovo” Torino di Ventura affronterà la Lazio in casa, poi Udinese al Friulli e Chievo in casa. Rivali decisamente diversi rispetto a Juventus e Milan che incrociarono il cammino granata durante l’ultimo mese del 2012.

 

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