Un passo indietro

Un passo indietro

di Igor Stasi

 

Un po’ come l’anno scorso: nel momento in cui il Toro raccoglie due vittorie consecutive ecco che, arrivato il momento di trovare la continuità nei risultati crolla improvvisamente.

Un po’ come l’anno scorso: nel momento in cui il Toro raccoglie due vittorie consecutive ecco che, arrivato il momento di trovare la continuità nei risultati…

di Igor Stasi

 

Un po’ come l’anno scorso: nel momento in cui il Toro raccoglie due vittorie consecutive ecco che, arrivato il momento di trovare la continuità nei risultati crolla improvvisamente.

Un po’ come l’anno scorso: nel momento in cui il Toro raccoglie due vittorie consecutive ecco che, arrivato il momento di trovare la continuità nei risultati crolla improvvisamente.

La vittoria sofferta con il Novara aveva fatto pensare e sperare in un ulteriore passo in avanti nella trasferta a Pescara, invece i granata hanno deluso non soltanto per il risultato ma soprattutto per il basso livello della prestazione offerta.

I granata sono apparsi molli e svuotati psicologicamente, in un primo tempo dove il Pescara non era sembrato così pericoloso, i ragazzi di Lerda non hanno pigiato il piede sull’acceleratore come nella prima mezz’ora contro il Novara, al contrario, la manovra è stata lenta con un atteggiamento troppo attendista e lezioso.

Il secondo tempo non ha visto alcun cambiamento, Lerda ha provato a sostituire uno spento Iunco con Pellicori ma ecco che al primo corner per i padroni di casa è arrivata la rete del vantaggio, e invece di scatenarsi per recuperare i granata si sono definitivamente spenti andando in confusione e incassando anche il secondo gol.

Bisogna affermare che il Pescara non ha dovuto fare moltissimo per vincere questa gara, perché con una maggiore attenzione in difesa e una prova caratterialmente più cattiva  da parte degli uomini di Lerda era possibile portare a casa almeno un risultato positivo.

L’unica speranza è pensare che il Toro visto ieri fosse troppo brutto per essere vero, sicuramente come Lerda dice da tempo c’è tantissimo da lavorare e tanta strada da fare. Di sicuro i granata pagano anche lo scotto di essere per l’ennesima stagione una squadra completamente nuova in ritardo con la preparazione e figlia di un mercato tardivo e certamente non perfetto (e in questo caso le responsabilità societarie sono evidenti, come la ripetizione degli stessi errori da un anno all’altro).

Sarà fondamentale quindi per tutto l’ambiente rimanere unito e compatto, stando vicino ai giocatori e a Mister Lerda, a cui spetterà il difficile compito di raddrizzare la situazione e trovare quella continuità di risultati fondamentali per tornare in serie A. Il tempo a disposizione c’è, quindi non bisogna farsi prendere dal panico, ma bisogna rialzarsi subito sin dalla prossima partita e dimostrare di avere il carattere per vestire la maglia granata.

(Foto M. Dreosti)

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