Un Torino con certezze che un inizio in salita non può scalfire

Un Torino con certezze che un inizio in salita non può scalfire

Palermo-Torino: analisi a mente fredda / I granata dopo essere passati in svantaggio al 5′ del primo tempo, hanno ribaltato totalmente la partita in soli 45′

Il Torino è reduce da una splendida vittoria sul Palermo di De Zerbi al Renzo Barbera per 4-1. Vittoria meritatissima su una squadra con le idee un po’ confuse, povera di qualità e di talento e senza una vera e propria leadership in campo. Malgrado ciò però, la partita per i siciliani è iniziata nel migliori dei modi, mettendo sin dai primi minuti in difficoltà la squadra di Mihajlovic: i rosanero infatti, sono passati in vantaggio al 5′ del primo tempo con un’incornata di Chochev finita alle spalle di Joe Hart e, qualche minuto prima Benassi si era divorato il gol del vantaggio a tu per tu con Posavec. Oltre al danno anche la beffa: subito dopo il vantaggio rosanero, i granata si sono visti annullare un gol di Iago Falque, il quale si trovava in posizione di fuorigioco. Che effettivamente sussisteva, ma era questione di meri centimetri.

Molte squadre, a questo punto, avrebbero potuto deprimersi e andare giù di morale, buttando via tutte le speranze di conquistare tre punti molto importanti dal punto di vista della classifica, ma ieri il Torino ha completamente preso le distanze da questa corrente di pensiero, reagendo sin da subito. I giocatori di Mihajlovic, malgrado questo pessimo avvio di partita, sono rimasti in campo con un’immensa fame di vittoria, sentimento poi trasformato, nei successivi minuti di gioco, in una “remuntada” vera e propria, la quale ha completamente shockato i tifosi di casa. Certo, questa piccola impresa è stata possibile grazie soprattutto all’importante presenza in campo di Adem Ljajic, un giocatore determinante che ha i colpi per trasformare i sogni del Torino in dolce realtà. Due perle dell’attaccante serbo hanno completamente ribaltato il risultato, cambiando il vento della partita. Dopo la doppietta di Ljajic è infatti anche arrivata la rete di Marco Benassi, il quale ha condannato ulteriormente la squadra di De Zerbi, che, a qualche minuto dall’inizio della ripresa, ha ricevuto il colpo di grazia da Daniele Baselli.

Quello che preme sottolineare è che il Torino ha quindi raggiunto un livello di consapevolezza e di fiducia nelle proprie qualità e nella propria organizzazione che un inizio in salita non lo scalfisce minimamente, anzi: dopo la rete di Chochev i granata hanno alzato ulteriormente la testa, diventando molto più aggressivi e affamati. Sapendo di essere più forti dell’avversario e mettendo in campo determinazione nel dimostrarlo. E giocando in questo modo quindi, come ha detto Mihajlovic (leggi qui), il Toro può giocarsela con chiunque, non avendo paura di nessuno, partendo proprio da queste certezze.

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