Vallone (Il Rossoblù): “Il Torino? È in cerca della giusta ispirazione”

Vallone (Il Rossoblù): “Il Torino? È in cerca della giusta ispirazione”

L’avversario / Il giornalista ha risposto ad alcune nostre domande: “Spal così come l’Hellas Verona si sono ormai avvicinate…”

di Redazione Toro News

Per presentare la prossima sfida del Torino contro il Crotone, e conoscere meglio la situazione in casa calabrese – abbiamo contattato Leonardo Vallone, giornalista de ilrossoblù.it e “Crotone OK”.

Salve Leonardo. Con che morale arriva il Crotone alla sfida del Grande Torino?

Questa è una vigilia di campionato in casa rossoblu all’insegna della voglia di riscatto. Ripartire dopo aver incassato due sconfitte che hanno fatto male alla squadra così come all’ambiente. Un imperativo, la conquista di punti nella sfida dello stadio “Olimpico Grande Torino”, più che per ambizioni per necessità di classifica. La Spal così come l’Hellas Verona si sono ormai avvicinate, solamente un punto separa i pitagorici dai ferraresi, due invece le lunghezze dagli scaligeri…

Stando agli ultimi report medici, per altro, il Crotone non ha una situazione facile a livello di infermeria…

Sì, si tratta di una gara che sarà caratterizzata da incertezze di formazione e possibili assenze. In forte dubbio la presenza nella lista dei convocati del secondo portiere Marco Festa e del centrale difensivo Stefan Simic, ai quali si potrebbe aggiungere Alex Cordaz, che negli ultimi giorni ha accusato un problema al tendine d’Achille. Ancora sotto osservazione Ahmad Benali e Federico Ricci, usciti acciaccati nella gara dell’Ezio Scida contro la Spal. In avanti ci si aggrappa alla vena realizzativa ritrovata del “Cigno” di Zenica: Ante Budimir, salito a quota sei reti in questa stagione, elemento che sembra incarnare per grinta e dedizione lo spirito battagliero che Walter Zenga vuole imprimere alla sua formazione.

Come organizzerà l’emergenza Zenga?

L’undici che andrà ad affrontare il Torino, dovrebbe basarsi sul modulo tipico dei rossoblu, 4-3-3 offensivo con Cordaz (se recupererà) tra i pali, Faraoni – possibile rientrante dopo un turno di riposo -, Ceccherini e Capuano al centro con Martella confermato sulla corsia opposta. A centrocampo possibile la presenze di Ajeti davanti alla difensa. In avanti il tridente potrebbe essere composto da Nalini e Ricci al fianco di Budimir.

Come vedi la situazione attuale dei granata?

Il Crotone dovrà affrontare una compagine – quella di Walter Mazzarri – che per certi versi sembra soffrire del medesimo malanno dei rossoblù. Amnesie difensive, idee a volte confuse e tanti “vorrei ma non posso…”. Se per il Crotone la classifica inizia a diventare “calda”, quella del Torino potrebbe ancora migliorare già nel prossimo turno di campionato.

Chi ti preoccupa maggiormente tra le fila di Mazzarri?

In casa pitagorica ci sarà da contenere la forza e freschezza del “Gallo” Andrea Belotti, che già nella gara del precedente campionato a Torino fu una delle “bestie nere” della difensa crotonese, con Federico Ceccherini chiamato a compiti di ripiego costante, che hanno messo – non poco  – in difficoltà la formazione guidata da Davide Nicola.

La stagione del Torino rimane sino a questo momento deludente rispetto alle attese, visto che la società aveva puntato sin da inizio anno all’Europa.

Il Torino rimane una squadra ricca di qualità, forse ancora inespresse, un gruppo in cerca della giusta ispirazione: la chiusura di un cerchio potrebbe permettere al Torino di tornare nuovamente protagonista in Italia e perché no, anche in Europa una competizione che già l’ha vista protagonista con la guida di Giampiero Ventura, una realtà che viste le squadre partecipanti e l’andamento del calcio italiano potrebbe essere fatta su misura i granata, una società che del cuore e della grinta ha fatto un marchio di fabbrica nel mondo, una qualità di cui ha bisogno il calcio italiano e non solo l’ambito sportivo.

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