Vecchi obiettivi che si incontrano

Vecchi obiettivi che si incontrano

di Valentino Della Casa – Sono stati entrambi obiettivi del mercato granata (uno specialmente a Gennaio, l’altro già ad inizio estate), ma solo uno è approdato a Torino. Budel e Tachtsidis sono registi di qualità, con il secondo (giovane stellina greca classe ‘91) agli esordi nella carriera da professionista. È questo “Il duello” che vi proponiamo alla vigilia di Torino-Grosseto.

di Valentino Della Casa – Sono stati entrambi obiettivi del mercato granata (uno specialmente a Gennaio, l’altro già ad inizio estate), ma solo uno è approdato a Torino. Budel e Tachtsidis sono registi di qualità, con il secondo (giovane stellina greca classe ‘91) agli esordi nella carriera da professionista. È questo “Il duello” che vi proponiamo alla vigilia di Torino-Grosseto.

Alessandro Budel

Sono state in chiaroscuro le partite sin qui giocate dal centrocampista scuola Milan, giunto in prestito a metà Gennaio dal Brescia. Subito, Lerda aveva deciso di modificare il centrocampo (passando a tre) proprio per permettere al mancino regista di mettere in luce le sue qualità migliori. E, in effetti, escluso lo scarso dinamismo che da sempre lo contraddistingue (tipico del ruolo, a dire il vero), ha dimostrato in queste sette apparizioni con la maglia granata di saper impostare bene l’azione. Non di rado, però, dei veri e propri “Black out” hanno fatto sì che, dai suoi piedi, partissero le azioni per il goal. Degli avversari. Per sempio, contro il Varese, all’esordio, servendo con un retropassaggio Carrozza, che manderà a segno Concas per il 3-0 finale. Stesso discorso per il pareggio casalingo contro il Cittadella (da un suo retropassaggio, l’angolo che portò al goal dei veneti), così come male fece il fuorigioco contro l’Atalanta, per il pareggio-lampo di Peluso. Contro l’Ascoli, come per tutta la squadra, è arrivato però il riscatto del giocatore, che ha anche realizzato l’assist per il primo goal di Bianchi. Domani, da un giocatore della sua esperienza si aspetteranno le giocate migliori a centrocampo per perforare la difesa toscana.

Nome: Alessandro
Cognome: Budel
Nato a: Milano
Nato il: 25 Febbraio 1981
Altezza: 183 cm
Peso: 82 kg
Presenze stagionali: 7

Panagiotis Tachtsidis

La storia di Tachtsidis è quella di un giovane talento, che a soli 16 anni esordisce nella prima squadra dell’AEK Atene, in Coppa di Grecia contro il Fostiras. Dopodiché, in altri due anni con i gialloneri, ben 18 presenze e due reti, prima del passaggio al Genoa, dove vince, insieme a Lazarevic e Cofie, lo scudetto primavera nella scorsa stagione. È definitivamente pronto, secondo i rossoblu, al salto (nuovamente) verso il calcio professionistico. Il Torino si fa avanti, ma con scarsa insistenza. Lo fa di più il Cesena, dove, però, insieme con Gorobsov e Malonga non vedrà mai il campo. Ecco dunque spiegato il motivo del suo trasferimento, avvenuto proprio allo scadere del mercato invernale, in B al Grosseto. In Toscana, dopo qualche settimana di assestamento, il giocatore riesce finalmente ad esordire, subentrando al 59’ di Grosseto-Pescara, vinta 3-2 dalla formazione di casa. In seguito, altre due occasioni sono state date al giovane regista (che, come anche Suciu, può però giocare sull’esterno): Livorno-Grosseto e Grosseto-Cittadella di Sabato scorso, entrambe terminate con un pareggio per 1-1. Nella partita contro i veneti, Serena ha fatto giocare per intero il giovane giocatore, segno della grande fiducia che si nutre nei suoi confronti. E quale occasione migliore potrebbe essere fare bella figura, in casa di una delle squadre che sono state più vicine all’acquisto del ragazzo?

Nome: Panagiotis
Cognome: Tachtsidis
Nato a: Nauplia (Grecia)
Nato il: 15 Febbraio 1991
Altezza: 191 cm
Peso: 86 kg
Presenze stagionali: 3

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy