Venezuela, Rincon si scaglia contro lo sponsor tecnico: “Non c’erano magliette?”

Venezuela, Rincon si scaglia contro lo sponsor tecnico: “Non c’erano magliette?”

Match dal significato politico giocato in un clima surreale

di Marco De Rito, @marcoderito

Quarantanove minuti in campo per Tomas Rincon. Il centrocampista del Torino è sceso in campo titolare con il Venezuela nell’atipica partita contro la Catalogna, terminata 2-1, ma al termine le polemiche non sono mancate. Il capitano della Vinotinto si è scagliato contro lo sponsor tecnico della sua Nazionale: “Signori di Givova, rendo pubblico il mio malcontento con il vostro marchio”, ha scritto il centrocampista su Instagram, continuando così: “Innanzitutto in questo periodo fa ancora freddo e che ci diate solo una maglietta e un pantaloncino per allenarsi è disdicevole”. Il granata rincara la dose raccontando la situazione della gara di ieri: “Non c’erano magliette per giocare oggi (ieri, ndr)? Pensate che comprare delle magliette e stamparle risolva tutto? Chiedo il massimo rispetto per la nostra maglia nazionale e per ogni membro della squadra, il vostro comportamento è vergognoso”.

SIGNIFICATO POLITICO – Nello stadio Montilivi – stadio del Girona, città del leader catalano Carles Puigdemont, autoesiliato e ricercato dalle autorità spagnole – ieri si è svolto un match per certi versi storico. E’ scesa in campo la nazionale catalana: si trattava della prima volta per la Catalogna in uno spazio “Fifa”. E Rincon nel suo post su Instagram enfatizza la gravità del fatto compiuto dallo sponsor tecnico, anche perché era un match in una data FIFA. Partita particolare per la Catalogna, ma anche nel Venezuela le acque non sono tranquille: il c.t. Rafael Dudamel si è dimesso per protestare contro le infiltrazioni politiche derivanti dai “seguaci” di Juan Guaidò, rivali del presidente Nicolas Maduro.

Torino, l’ultima stagione? No, il futuro di Moretti è ancora un punto di domanda

IL MATCH – Passiamo al calcio giocato. Prima frazione inchiodata sullo zero a zero e anche poco divertente. Nella ripresa dopo 6′ ci pensa l’ex Milan Bojan Krkic a sbloccare la gara. Dopo 6′ Rosales rimette la gara in parità. Arrivano, quindi, una miriade di sostituzione tra cui quella di Rincon che lascia spazio, dopo 49′, a Rafa Romo. Il match si infiamma ma sono i padroni di casa a trovare il gol vittoria di Javier Puado all’88’. La nazionale Catalana s’impone su quella Venezuelana, in un match giocato in un clima surreale e che resterà nella memoria di entrambe le rappresentative.

 

 

Recupera Password

accettazione privacy