Ventura e Mazzarri, lavoro duro anche durante la sosta

Ventura e Mazzarri, lavoro duro anche durante la sosta

Nazionale o non Nazionale, convocati o meno, il lavoro di Torino e Inter procede spedito. Domenica 20 ottobre c’è Toro-Inter all’Olimpico e sia Mazzarri sia Ventura vogliono arrivare all’appuntamento con le gambe che girano ed il serbatoio pieno. Vediamo allora come si stanno preparando le due squadre.

 

TORINO – In Sisport non si molla un centimetro. Ventura, fino a mercoledì, dovrà fare a meno di Cerci, Brighi, Basha ed El Kaddouri, impegnati con le rispettive nazionali. Nell’attesa, però, il tecnico dovrà assolvere un altro grandissimo e importante compito: quello di aumentare i minuti e la condizione atletica di Barreto e Gazzi, per i quali sta per scattare la fatidica ora del ritorno in campo dopo la squalifica di 3 mesi e dieci giorni. Dal 18 ottobre i due giocatori potranno di nuovo essere inseriti nella lista dei convocati. Vista la penuria in attacco, non si fatica a credere che Ventura porterà il brasiliano in panchina già contro i nerazzurri. I due hanno dato segnali positivi nella partitella di ieri contro l’Asti che è servita all’allenatore anche per provare nuove soluzioni difensive vista l’indisposizione di Bovo e Rodriguez, sperando ovviamente che Glik ritorni arruolabile dal ritiro della Nazionale polacca. Per quanto riguarda il serbo Maksimovic, martedì verranno effettuati degli esami strumentali per verificare la reale entità del suo infortunio al bicipite femorale destro. Intanto, domani in Sisport ci sarà un rilassante allenamento in famiglia a cui parteciperò una selezione della Primavera di Moreno Longo.

INTER – Più sfortunato, invece, il collega Mazzarri, che dalle parti di Appiano Gentile non vedrà per un po’ ben 11 giocatori, impegnati anche loro tra amichevoli e qualificazioni mondiali: Ranocchia, Guarin, Nagatomo, Pereira, Palacio, Icardi, Campagnaro, Handanovic, Kovacic e Taider. Anche l’altro argentino, Ricky Alvarez, era partito per il ritiro della Albiceleste ma ha dovuto abbandonarlo anzitempo a causa di un trauma discorsivo alla caviglia sinistra. “Sto tornando in Italia”, ha twittato poche ore fa l’argentino, che tornerà a Milano per curarsi ed essere già disponibile per la gara contro i granata. Jonathan, in crescita esponenziale da quando WM è all’Inter, presumibilmente ci sarà: il brasiliano, dopo aver saltato Roma e Cagliari per un problema muscolare, sta recuperando velocemente. Per un giocatore che guarisce, uno che si infortuna. E questa volta è il ”PrincipeDiego Milito a farsi male. Di nuovo. Dopo il brutto infortunio al ginocchio sinistro dell’inverno scorso e sei mesi di duro lavoro per ritornare ancora a giocare, l’argentino è tornato al gol con una doppietta contro il Sassuolo. Nell’allenamento di mercoledì, Milito ha accusato una fitta all’altezza dell’inguine sinistro. Esami accurati hanno confermato la diagnosi: stiramento al retto femorale sinistro, lo stesso arto operato a febbraio. E pensare che la società aveva organizzato ad hoc un’amichevole contro il Locarno proprio per consentire al “Principe” di accumulare minuti di gioco. Ma gli impegni si rispettano, e allora domani alle 15:00 ad Appiano Gentile Mazzarri avrà modo e tempo di tenere alto il ritmo e la concentrazione dei suoi giocatori.

 

Federico Lanza

(foto repubblica.it)

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