Ventura e Stellone, rispetto ad agosto parabole opposte

Ventura e Stellone, rispetto ad agosto parabole opposte

I due tecnici / L’allenatore gialloblù sta facendo il massimo con la rosa a disposizione, la classifica dei granata in questo momento delude

Cinque mesi dopo, ci si sorprende di quante cose siano cambiate. Quella che andava in scena al Matusa non era solo la partita d’esordio del Frosinone in Serie A, ma era anche l’incontro tra una squadra proiettata nelle zone alte della classifica, il Torino, e una considerata già spacciata.

Oggi, le strade delle due squadre si incrociano nuovamente, ma i sentimenti sono ben diversi: il Frosinone lotta per la salvezza e, anche se il traguardo sarà arduo da raggiungere, a Stellone stanno andando le lodi che merita per come sta gestendo un gruppo probabilmente al di sotto delle concorrenti. Grinta, compattezza e lotta su ogni pallone sono le caratteristiche di una squadra che, però, ancora fatica molto in trasferta: solo due pareggi finora lontano dal Matusa, troppo poco per ambire a rimanere in Serie A. Relativa, però, la colpa dell’allenatore, tanto è vero che i ciociari sono gli unici tra le ultime tre a non aver ancora sostituito il tecnico, segno di fiducia dell’operato di Stellone.

Roberto Stellone, allenatore del Frosinone al debutto in Serie A. Con i ciociari ha conquistato due promozioni
Roberto Stellone, allenatore del Frosinone al debutto in Serie A. Con i ciociari ha conquistato due promozioni

Dall’altra parte, invece, c’è un Ventura che guida una squadra in difficoltà, in continua sbandata: dal risultato negativo del derby e dalle dichiarazioni post partita sembra essersi rotto qualcosa nel giocattolo chiamato Torino, qualcosa che potrà ricomporsi soltanto con una vittoria. L’asse di fiducia e rispetto che il tecnico genovese ha formato con Immobile, al ritorno dopo un anno e mezzo, potrebbe rigenerare squadra e classifica, ma certamente il passaggio dal match contro i ciociari è obbligato e obbligatorio. Nonostante le difficoltà, la squadra è pienamente con il tecnico, e solo unendo le forze tra spogliatoio e staff è possibile risalire da una condizione difficile, occasione già mancata domenica scorsa contro l’Empoli.

Maxi Lopez Torino-Genoa
Ventura a colloquio con Maxi Lopez: ieri l’argentino è stato escluso dalla lista dei convocati (ecco perché)

Il testa a testa che andrà in scena a bordocampo, dunque, sarà una sfida tra due tecnici che non sono dove vorrebbero, ma che proveranno di tutto per arrivarci. Un pareggio, oggi, serve poco ad entrambi.

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