Ventura-Maxi Lopez, uno scambio di battute che fa bene al Toro

Ventura-Maxi Lopez, uno scambio di battute che fa bene al Toro

Post partita / Il siparietto tra il tecnico e la punta sprona ciascuno a dare il meglio di sé, in campo ed in allenamento

4 commenti
Maxi Lopez Torino-Genoa

“Stare fuori non è bello per nessuno, ma mi faccio trovare pronto”.“La panchina non gli piace? Lo siamo aspettando da inizio stagione”. Questo, in sintesi, lo scambio di battute che Maxi Lopez e Ventura si sono lanciati a distanza al termine del pareggio per 1-1 del Torino contro la Roma. Uno scambio che potrebbe, a prima vista, spaventare chi vi leggesse dentro i sintomi di una frizione tra i due. Tuttavia, risulta chiaro che non sia così, soprattutto per il modo in cui entrambi hanno rilasciato con grande leggerezza le loro dichiarazioni. Certo, c’è un fondo di verità nelle loro parole, ma niente che debba preoccupare.

Che a Maxi Lopez la panchina stia scomoda è ed è sempre stato evidente: lo è a lui come a qualsiasi altro giocatore. L’argentino tuttavia ha sempre dimostrato, come un vero professionista deve fare, di dare il meglio ogni volta che mette un piede in campo, che sia per 90′ o una mezz’ora scarsa. Evidentemente, questo non è abbastanza per un Ventura che ha fatto capire che Maxi Lopez non è ancora ai livelli della scorsa stagione, quando trascinò il Torino con 11 reti tra campionato e ed Europa League, in quella che è stata una delle sue migliori stagioni come media realizzativa. Che sia la condizione fisica  o quella atletica, il tecnico granata non vede la sua punta ancora al top della forma, e desidera spronarla con ogni metodo.

Guai in vista? Assolutamente no, Maxi Lopez ha dimostrato più volte di essere un professionista esemplare, e il recente rinnovo dimostra che le sorti dell’ex Catania e del progetto tecnico di questa squadra sono strettamente legate. Come spesso dice Ventura, il salto di qualità dipenderà solo dal diretto interessato. Liberarsi dal giogo della panchina è responsabilità esclusiva dell’argentino e le dichiarazioni di ieri, tra il serio e il faceto, hanno aiutato a capirlo.

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  1. Max63 - 1 anno fa

    Penso che Ventura abbia delle ragioni però devono valere per tutti. Quagliarella è inguardabile sia fisicamente sia come approccio alla partita. A questo punto se vuoi essere giusto metti Martinez che è in forma fisicamente e quando entra si danna l’anima dandogli ulteriori opportunità .

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  2. rossogranata - 1 anno fa

    Mister, scusa, ma un giocatore se invece di 20 o 10 minuti giocasse 90 in ogni partita si alleggerirebbe di peso ed entrerebbe più in forma facilmente no? Questo lei lo sa e come. E allora c’è una incompatibilità di carattere mascherata nelle sue dichiarazioni. Un “savoir faire” diplomatico nei confronti di un carattere ribelle del Maxi che si è “lasciato andare” in tempo passato con qualche espressione poco piacevole per il Mister Ventura. Io sono ottimista, vista la buona esperienza trascorsa nel calcio da ambedue i tipi.

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    1. Veyser - 1 anno fa

      Scusa ma si entra in forma allenandosi non giocando da “appanzati”…. 30 minuti sono già tanti infatti non li regge affatto…. Corre x i primi 3 minuti che è in campo x farsi notare dopodiché passeggia x il campo… Chiarisco a me Maxy piace un sacco proprio per la sua capacità di essere risolutivo ma lo vorrei vedere fisicamente più atletico… Se fanno i 100 mt penso che addirittura Amauri sarebbe più veloce….

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      1. RDS- toromaremmano - 1 anno fa

        Ma tu che partite vedi?
        il campionato di Topolinia?
        Ma vuoi mettere davvero la differenza fra Maxi e Quaglia?
        No se è così davvero io non so più che fare… Mi sembra davvero di essere circondato da Papa nano!
        Ancora giudichiamo come cechi quello che ci dicono in televisione, ma gli occhi per che cosa gli hanno fatti solo per piangere?

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