Ventura – Mazzarri: all’andata solo uno azzeccò i cambi

Ventura – Mazzarri: all’andata solo uno azzeccò i cambi

Un altro sgambetto al collega Mazzari. Dopo averlo fermato all’andata sul 1 a 1, con un Napoli in piena corsa scudetto, Ventura cercherà anche domani di ostacolare il cammino partenopeo. Magari facendo salire a due le vittorie sul campo contro il tecnico toscano.
Un altro sgambetto al collega Mazzari. Dopo averlo fermato all’andata sul 1 a 1, con un Napoli in piena corsa scudetto, Ventura cercherà anche domani di ostacolare il cammino partenopeo. Magari facendo salire a due le vittorie sul campo contro il tecnico toscano.
 
CAMBI GIUSTI E SBAGLIATI – Due scelte nel secondo tempo dell’andata incisero sul punteggio finale. Da una parte Ventura si giocò la carta Sansone per recuperare l’1 a 0 (gol di Cavani al 6′ del primo tempo), dall’altra Mazzarri faceva entrare a pochi minuti dalla fine Aronica. Un modo per coprirsi maggiormente e mettere in sicurezza tre punti per rimanere in scia della Juventus e del sogno scudetto. Come tutti ricordano, fu proprio Aronica però a combinare il disastro: retropassaggio galeotto a De Sanctis, Sansone si inserisce e batte comodamente il portiere azzurro. L’attaccante del Toro diventa l’uomo del match, Aronica la causa di una vittoria sfumata all’ultimo respiro. In altri termini, almeno sui cambi, Ventura 1 Mazzarri 0.
 
PRECEDENTI TRA ALLENATORI – Attualmente nei confronti tra Ventura e Mazzari, il secondo è i vantaggio con quattro vittorie a fronte di un successo del tecnico ligure. Quest’ultimo, un sonoro 4 a 1 rifilato dal Cagliari di Ventura nella stagione 2003/2004 al  collega che allora guidava il Livorno. La sfida si disputò in serie B e ad aprire la goleada  rossoblu fu un ex giocatore del Napoli nonché simbolo del calcio sardo: Gianfranco Zola. Un altro ex ma di sponda granata siglerà il gol bandiera per il Livorno. Cristiano Lucarelli, tornato in maglia amaranto, realizza la rete che rende di poco meno pesante il parziale.
 
PAREGGIO IN ZONA CESARINI –  Non solo con il Toro ma anche con il Bari Ventura strappò un pareggio nei minuti finali della partita. Nel 2010, infatti, i galletti baresi riacciuffarono al 43′ del secondo tempo gli azzurri grazie a Castillo. Solo un minuto prima capitan Cannavaro aveva messo in rete il gol che sembrava aver deciso la partita in favore dei partenopei. Domani quindi Mazzarri predicherà attenzione ai suoi, per tutti i 90′ e anche oltre, visti i precedenti. Le squadre di Ventura non mollano fino all’ultimo, caratteristica nel Dna del Toro e che ha compromesso in questa stagione già una volta i piani di Mazzarri. 

Redazione TN

 
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