Verdi é pronto a debuttare da titolare

Verdi é pronto a debuttare da titolare

Oggi il Torino lavorerà ancora una volta in mattinata presso il centro Sisport, in questa settimana senza riposo (neppure dopo la Coppa Italia giocata domenica sera) seguita a sua volta ad un periodo di duro ritiro.
Poco male, si dirà, i calciatori sono lautamente ricompensati per questo impegno; tutto vero, e l’onda emozionale dello sciopero dei signori della Serie A non fa che alimentare considerazioni simili, ma il riflettore…

Oggi il Torino lavorerà ancora una volta in mattinata presso il centro Sisport, in questa settimana senza riposo (neppure dopo la Coppa Italia giocata domenica sera) seguita a sua volta ad un periodo di duro ritiro.
Poco male, si dirà, i calciatori sono lautamente ricompensati per questo impegno; tutto vero, e l’onda emozionale dello sciopero dei signori della Serie A non fa che alimentare considerazioni simili, ma il riflettore é acceso non tanto su un’ammirevole professionalità quanto sulla preparazione serratissima all’esordio in campionato, cui Ventura ovviamente tiene moltissimo.

L’esperienza gli insegna quanto possa essere fondamentale iniziare bene, ma rischia purtroppo di doverlo fare con una voragine in campo, quella sulla corsia destra d’attacco: assente il titolare, Pagano, rischia anche la prima alternativa, Stevanovic.
Il serbo-svizzero é ancora in dubbio, e la giornata di ieri non ha sciolto l’enigma; solo oggi si chiarirà se il fantasista potrà scendere in campo dal 1′ oppure no. Ma, come si diceva negli scorsi giorni, il mister non si fa certo spaventare dall’ipotesi di dover schierare un 19enne quale Verdi, il quale peraltro a sua volta si dice pronto.

Rientrati tutti i piccoli allarmi della settimana, tutti disponibili i cinque centrocampisti, al tecnico solo il compito di scegliere; e la scelta cadrà su Iori, ad oggi il più inamovibile in una mediana che comunque durante, ne siamo certi, cambierà più volte le proprie gerarchie in basi ai mutevoli stati di forma, e cadrà su Vives, in ballottaggio con Basha.
Infine, Ogbonna e Bianchi: ci saranno, e questo avrà anche un preciso significato di mercato. Specie per il primo in merito al quale vorrà dire inequivocabilmente “resta con noi”.

(foto M.Dreosti)

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