Vicenza-Torino 1-0, La A è più lontana

Vicenza-Torino 1-0, La A è più lontana

nostri inviati a Vicenza
Sacchetto – Crocifisso

SECONDO TEMPO. La ripresa comincia sulla falsariga del primo tempo, con il Vicenza ad attaccare e i granata sulla difensiva, nonostante un risultato da recuperare. Al quarto d’ora Lerda prova così a dare una scossa, inserendo Pellicori al posto di Cavanda, indubbiamente il peggiore in campo questa sera al “Menti”. Con l’ingresso dell’attaccante…

nostri inviati a Vicenza
Sacchetto – Crocifisso

SECONDO TEMPO. La ripresa comincia sulla falsariga del primo tempo, con il Vicenza ad attaccare e i granata sulla difensiva, nonostante un risultato da recuperare. Al quarto d’ora Lerda prova così a dare una scossa, inserendo Pellicori al posto di Cavanda, indubbiamente il peggiore in campo questa sera al “Menti”. Con l’ingresso dell’attaccante la difesa del Torino diventa a tre, una soluzione adottata pochissime volte da Lerda nel corso di questa stagione ma inevitabile visto che non c’è più nulla da perdere. Davanti, però, Pellicori non incide particolarmente e l’unica vera occasione ( e che occasione!) del secondo tempo per il Torino capita sui piedi di Bianchi, che con una conclusione quasi a botta sicura centra una clamorosa traversa, a portiere battuto. Il Vicenza risponde, invece, in contropiede, andando vicinissimo al 2-0 con Abbruscato, sul quale Bassi è attentissimo. Lerda prova poi ad inserire anche Gabionetta e Gasbarroni ma il Vicenza soffre davvero poco dietro e al triplice fischio arbitrale può festeggiare  la vittoria e l’aggancio al Torino in classifica. Ancora una volta il “Menti” si rivela indigesto per i colori granata.

PRIMO TEMPO. Comincia con un colpo di scena la gara tra Vicenza e Torino. Pratali, regolarmente in campo per il riscaldamento, esce manifestando qualche problema. Il giovane Panepinto, già sulla via della tribuna, si accomoda in panca e in campo va Cavanda. Padroni di casa decisamente più in palla dei granata, più organizzati. Poche occasioni nella prima mezz’ora: una punizione telefonata di Sgrigna e un tentativo di Bianchi dal limite, che si spegne oltre l’incrocio. Sale in cattedra il Vicenza che all’ennesimo errore difensivo granata trova il vantaggio. Bassi e Cavanda non si capiscono, Botta approfitta dell’empasse e si avventa sul pallone. Entrambi i granata tentano di anticiparlo ma commettono fallo, almeno secondo il direttore di gara. Rigore per i biancorossi, con l’ex di lusso, Elvis Abbruscato, che batte Bassi. Timida la reazione dei granata, con un doppio tentativo di Antenucci, il primo che sfiora il palo, il secondo neutralizzato da Russo. Sempre pericoloso il Vicenza in contropiede: Rivalta in più di un’occasione ci mette la classica pezza. Meritato, fino al 45′, il vantaggio della squadra di Maran. Toro decisamente da rivedere e da rattoppare.

(foto M.Dreosti)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy