Zappacosta contro il Milan può cambiare volto a un Torino spento

Zappacosta contro il Milan può cambiare volto a un Torino spento

Focus on / Gaston Silva gli è stato preferito contro il Carpi, a San Siro l’ex Atalanta cerca la sua grande occasione

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Era una delle ipotesi più plausibili alla vigilia di Torino-Carpi la coppia di esterni Bruno Peres-Zappacosta, una coppia che sta trovando sempre più spazio nelle gerarchie di Ventura, abbandonando il posto delle scelte di emergenza. Contro gli emiliani, però, a causa dei pochi allenamenti in settimana gli è stato preferito Gaston Silva a sinistra dal primo minuto, riservando all’ex Avellino solamente qualche minuto al termine dell’incontro, durante la quale l’esterno si è messo in mostra con grande determinazione, tradito solamente dalla voglia di strafare, grasso che cola, comunque, in questo Torino.

LA SITUAZIONE – Con Avelar che ha salutato la carovana fino a fine luglio (qui i dettagli) rimangono a disposizione di Ventura tre esterni effettivi – Bruno Peres, Zappacosta e Molinaro – più un aggregato – Gaston Silva, nato centrale ma schierato il più delle volte sulla fascia: “abbondanza” è altra cosa, ma bisognerà saper lavorare con il capitale umano a disposizione. Molinaro sta tirando il fiato dopo aver giocato ininterrottamente fino alle prime partite del 2016, ma essendo l’unico mancino di spinta il suo contributo alla causa può essere decisivo; Gaston Silva, infatti, benché si applichi con metodo, raramente ha nelle sue corde la capacità di puntare l’uomo e andare sul fondo, buttando in area difficili palloni dalla trequarti. Bruno Peres e Zappacosta, al contrario, sono perfettamente intercambiabili, e possono essere schierati insieme, facendo giocare il brasiliano sulla fascia sinistra.

VERSO SAN SIRO – Se con con il Carpi Ventura ha dunque optato per Gaston Silva, con il Milan potrebbero aprirsi le porte per un Zappacosta che si è visto grintoso e determinato. La scelta di metterlo con Peres sarebbe la più offensiva e la più coraggiosa da parte dei granata, che si troverebbero a disporre sostanzialmente di due ali aggiunte con licenza di far male, mentre un accoppiamento con Molinaro garantirebbe più equilibrio. Un ventaglio di scelte a disposizione, che potrebbero radicalmente cambiare il volto del Torino e San Siro.

6 commenti

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  1. Pimpa - 11 mesi fa

    Concordo con te su tutto,caro toroloco,tranne che sulla valutazione che tu dai di Zappacosta.
    Io penso che parlare di un giocatore di prospettiva che ha 23 anni sia già una dimostrazione del suo poco valore:chi sa giocare a calcio,qualunque ruolo ricopra,a quell’età ha già fatto vedere da anni le sue qualità.
    Qui invece noi parliamo di un tizio che ha giocato si e no nell’Avellino e nell’Atalanta e che le volte che ha giocato nel Toro non direi proprio che abbia fatto stropicciarci le mani.
    Non sa difendere e ha soltanto buona corsa;il che è un po’ poco anche per la fase di attacco.
    E qui Ventura non c’entra perché occasioni gliene ha date abbastanza,tutto sommato,ma le sue prestazioni,a mio modo di vedere,sono quelle di un giocatore che si inserisce perfettamente in una squadra di modesti calcianti.

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    1. ToroLoco - 11 mesi fa

      caro pimpa su zappacosta ti stai sbagliando forse non sai molto di lui io questo ragazzo lo seguo da un po’. questo ragazzo e’ da cinque anni che dimostra di valere e lo ha fatto da solo facendo tutta la gavetta non e’ arrivato in serie a per caso. e’ stato acquistato dall’atalanta che come tutti sanno con i giovani di prospetto ha sempre avuto un buon occhio. ovviamente non essendo un raccomandato o un figlio d’arte e’ stato mandato giovane a farsi le ossa in lega pro ad avellino e per tre anni e’ stato un pilastro lasciando un ottimo ricordo di se sia come persona e soprattutto come giocatore. ad avellino ha vinto il campionato e la coppa mettendosi in mostra per la sua facilita’ di corsa e per i suoi cross .ha imparato la fase difensiva perche’ come pochi sanno lui nasce come esterno alto. in serie b lo stesso ,ottimo campionato, considerato uno dei migliori prospetti italiani finalmente e’ arrivato in serie a dove anche a bergamo si e’ contraddististo giocando quasi tutte le partite ed avendo una media voto alta per rendimento.si e’ conquistato anche la nazionale under 21 facendo un ottimo europeo forse il migliore per rendimento tanto che di biagio che non e’ uno stupido ne ha sempre parlato bene. ora io vorrei sapere da te cosa deve fare un giovane italiano per giocare e’ vero che forse le prime uscite non sono state delle migliori ma da un po’ quando e’ stato chiamato in causa sta facendo sempre meglio questo ragazzo che secondo me non e’ stato tutelato per niente visto che non avendo venduto bruno peres al prezzo che voleva cairo e’ stato relegato in panchina.io sono un tifoso del toro e mi sono visto tutte le partite ti dico che la maggior parte dei gol incassati dal torino quest’anno sono arrivati da mancate coperture o sbagliate diagonali difensive di bruno peres .io ti dico che piu’ in la vedremo che cariera fara’ ne riparleremo.

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  2. ToroLoco - 11 mesi fa

    Caro pimpa, capisco il tuo sfogo da tifoso granata per il gioco e i risultati della nostra squadra ma sinceramente non riesco a capire cosa c’entra zappacosta un giovane promettente che gia’ il nostro grandissimo allenatore sta distruggendo psicologicamente e la nostra grandissima dirigenza non sta tutelando per niente(vedi per ultimo la presa in giro della sostituzione al 43 esimo). io ritengo zappacosta uno dei pochi giovani italiani di prospettiva nel panorama italiano. personalmente non capisco come si fa a dire che il signor ventura e’ un ottimo allenatore uno che conosce un solo modulo di gioco che per altro non ho ancora capito…..difensori che portano palla da ultimi uomini, centrocampisti che invece di venire in contro per far giocare la squadra scappano andando a bloccare gli spazi sulle fasce e soprattutto che non riescono a fare un giro palla veloce per andare ad attaccare dal lato chiuso al lato scoperto. Io che sono un profano del calcio ho sempre saputo che un buon centrocampista e’ colui che gioca a un tocco massimo due invece i nostri centrocampisti girano intorno al pallone e non riescono a fare un passaggio pulito ad un metro. La nostra dirigenza questa estate ha sbagliato tutto non vendendo peres(a mio avviso tutto fumo e niente arrosto che sta vivendo di rendita per un gol fatto l’anno scorso)perche’ pensando di avere roberto carlos si e’ permessa pure di tirare la corda sul prezzo invece io se effettivamente fossero arrivate offerte glielo avrei portato a spalla!!! ora come fai a dire che zappacosta e’ un giocatore medio che non sa crossare quando vedi battere le punizioni a bruno peres e fa meta?

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  3. Pimpa - 11 mesi fa

    Io ritengo che il titolo di questo articolo sia la migliore dimostrazione di una metodo di informazione cieco e mistificante.
    Scusate:stiamo parlando di Zappacosta.
    Ma quando mai questo giocatore ha cambiato il volto al Toro?
    E soprattutto:come può cambiare il volto a una squadra mediocre un giocatore mediocre che non sa crossare (sbaglia sempre il momento del cross e quasi sempre becca l’avversario che gli sta davanti),non ha tiro,non ha colpo di testa,è leggero nei contrasti ed è discontinuo e poco brillante quando si trova di fronte qualcuno migliore di lui?
    Questo è semplicemente uno che ha corsa,basta.
    Piantatela di scrivere che è giovane,che gioca nell’under 21,che è grintoso e altre sconcezze.
    Abbiamo visto con i giocatori giovani che abbiamo,che giocano nell’unger 21 e che sono grintosi la fine che abbiamo fatto.
    Io continuo a sostenerlo dalla partita di andata col Carpi: Ventura ci mette sicuramente del suo,vedere Cairo sorridente e orgoglioso di un percorso di decrescita costante mi mette davvero tanta tristezza e rabbia,ma vogliamo ficcarci in testa una volta per tutte che abbiamo dei giocatori scarsi e che il sangue dalle rape non si può cavare?
    E’ per questo che invoco a gran voce,da tempo,che qualcuno della redazione,invece di continuare a scrivere articoli mistificanti,vada a fare una intervista come si deve a Cairo,Petrachi e Ventura e li metta con le spalle al muro sulla base di dati incontestabili?
    Questo sarebbe fare giornalismo serio,non scrivere articoli come questo.

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  4. gian.ca_281 - 11 mesi fa

    Lo ribadisco, anche dopo aver visto giocare il Milan ieri sera…Zappacosta esterno dx di centrocampo davanti a Bruno Peres, Baselli al centro ed Obi a sx, dietro di lui Molinaro o Gaston Silva, tanto il modulo è quello ma piuttosto che improvvisare Obi a dx proviamo Zappacosta, no, chissà mai che crei un asse vincente con Bruno (stile Darmian – Cerci).

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  5. RDS- toromaremmano - 11 mesi fa

    Parere personale ma secondo me la situazione non la può cambiare Zappacosta (anche se in quel ruolo sicuramente meglio di Gaston Silva) ne Padre Pio, qui è questione soprattutto di modulo e di giocatori a disposizione che abbiamo, oramai questo nistro 352 lo conoscono anche in Burundi, bloccate le fasce e il gioco è fatto, il ns centrocampo si incarta da solo non avendo ne il calciatore che inventa, ne quello che imposta il gioco.

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