Zappacosta-Lazaar, alta tensione sulle fasce per Torino-Palermo

Zappacosta-Lazaar, alta tensione sulle fasce per Torino-Palermo

Il duello / L’italiano, all’esordo dal primo minuto, affronterà il marocchino, che ha saltato solo 6′ in tutta la stagione

Zappacosta

Tra gli uno contro uno che Torino-Palermo è pronta a riservarci, il più interessante è probabilmente quello che andrà in scena sulla corsia di destra dell’attacco granata, tra Davide Zappacosta e Achraf Lazaar: da quella fascia, infatti, passeranno gran parte delle azioni offensive delle due squadre, e vincere il duello con l’avversario risulterà determinante ai fini del risultato.

US Citta di Palermo v US Sassuolo Calcio - Serie A
Achraf Lazaar contrastato da Magnanelli del Sassuolo nella sfida di mercoledì sera

La stagione dei due, fino ad ora, è agli antipodi: il marocchino, infatti, è un perno del gioco di Iachini, che ha rinunciato a lui soltanto negli ultimi 6′ del vittorioso esordio stagionale contro il Genoa. Per il resto, il classe ’92 è diventato il padrone incontrastato della sinistra giocando molti palloni, e alcuni decisivi, come l’assist a Djurdjevic (oggi assente) per il definitivo 2-2 contro il Carpi. Dall’altra parte, invece, c’è Zappacosta, uno dei talenti più interessanti del panorama calcistico italiano – ’92 anche lui – che, tuttavia, in questa stagione ha calcato il campo per soli 24′, divisi tra la vittoria in casa con la Samp e la sconfitta esterna contro il Chievo Verona. Quando è stato chiamato in causa, tuttavia, si è subito messo a disposizione e ha immediatamente mostrato cosa è in grado di fare – la discesa lungo il campo dove ha saltato tre uomini contro i blucerchiati è subito rimasta nel cuore dei tifosi.

Zappacosta video
Zappacosta nel post partita di Torino-Sampdoria, suo esordio in granata

I due, questo pomeriggio, si avranno l’uno di fronte all’altro, e sicuramente si daranno battaglia: sia il Torino sia il Palermo, infatti, fanno grande affidamento sulle fasce, e i giovani coetanei dovranno scontrarsi ad ogni altezza del campo, cercando di arrivare sul fondo della corsia avversaria e di limitare, per quanto possibile, le scorribande del rivale. Chissà che non sia proprio la differente freschezza a fare la differenza, oltre alle motivazioni: Zappacosta ha necessità di una grande prestazione, per guadagnare fiducia e scalare la graduatoria nella lista di Ventura. Inoltre, la maggior benzina nelle gambe potrebbe risultare decisiva, soprattutto con lo scorrere dei minuti. Le interpretazioni sono tante, le risposte, quelle definitive, le darà solo il campo.

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