Zaza-Belotti, assaggio di convivenza anche in azzurro: e il Gallo fa il tornante

Zaza-Belotti, assaggio di convivenza anche in azzurro: e il Gallo fa il tornante

Nazionali / Nel finale Mancini si aggrappa alla coppia Zaza-Belotti alla disperata ricerca del pareggio. E l’ex Valencia lancia un messaggio (anche) a Mazzarri

di Alberto Giulini, @albigiulini

Dal 79′ della gara di ieri sera, la Nazionale italiana si è affidata ad una coppia d’attacco tutta granata. Nel finale della partita contro il Portogallo, il commissario tecnico Mancini ha deciso di giocarsi la carta Andrea Belotti, affiancando il Gallo a Simone Zaza alla disperata ricerca del gol del pareggio. I due alfieri granata hanno dunque giocato insieme per un altro spezzone di gara finale dopo quello contro la Spal nell’ultimo match di campionato.

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ZAZA TRA I MIGLIORI – E se Belotti non ha avuto grandi occasioni per mettersi in mostra, lo stesso non lo si può dire di Zaza: l’ex Valencia è stato uno dei migliori tra i suoi, con grandi movimenti in una squadra che ha faticato a costruire palle gol importanti. Un’ottima notizia, dunque, per Mazzarri e per il Toro, che hanno potuto ammirare un giocatore in ottima forma per tutti i novanta minuti di gara. Il numero undici granata è andato anche vicino al gol, con un colpo di testa da calcio d’angolo terminato di poco alto sulla traversa. Meno occasioni, invece, per il Gallo, che si è messo in mostra unicamente per una buona punizione conquistata con un tentativo di ripartenza in cui è stato molto abile a lasciare sul posto l’avversario: altra dimostrazione di un ottimo stato di forma. Da sottolineare il fatto che, seppur per pochi minuti, sia stato Belotti a giostrare più da “tornante”, con Zaza come punto di riferimento centrale. Questo anche per il fatto che il Gallo aveva più energie rispetto al compagno. Ma Mazzarri potrebbe aver tratto qualche indicazione interessante.

COPPIA BELOTTI-ZAZA – Per un quarto d’ora scarso, dunque, gli Azzurri si sono affidati alla coppia gol granata, ancora al lavoro per affinare l’intesa e rendere sempre più possibile la convivenza di due centravanti. Una convivenza con il Gallo che non è stato affatto esclusa da Zaza, interpellato sul tema ai microfoni di Rai Sport: “L’ultimo anno a Valencia ho giocato a due punte, quindi mi trovo bene. A Sassuolo, invece, ho giocato da unico centravanti nel 4-3-3. Quando si gioca con due punte ci sono più possibilità per un attaccante di trovare spazi, da unico centravanti serve più lavoro sporco. A me piace giocare sia a due punte che da solo: mi metto a disposizione e cerco sempre di segnare”. Il messaggio è chiaro, ora toccherà a Mazzarri trovare la soluzione per far rendere al meglio la squadra.

 

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  1. Marco Toro - 2 mesi fa

    Belotti tornante? Ma che partita avete visto? Hahaha robe da pazzi!

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  2. robert - 2 mesi fa

    Il Gallo tornante ?Ma chi le dice queste stupidaggini.Il Gallo con due mattoni che ha al posto dei piedi deve stare al massimo 25 m dalla porta avversaria per ricevere assist.Per fare il tornante ci vuole velocità,tecnica e resistenza, quello che il Gallo non ha al contrario di Zaza.

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    1. Marco Toro - 2 mesi fa

      Quindi ora Zaza è meglio di Belotti? Non sei il primo a dire sta bestemmia.. Andate insieme in cima alla Mole e buttatevi di sotto………..

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  3. Akatoro - 2 mesi fa

    Sono due giocatori che si muovono molto e secondo me possono fare un bel tandem d’attacco, un po’ come è stato Belotti immobile.
    Il problema di farli giocare insieme ci sarebbe nel caso di punte come Icardi, che aspettano il pallone in aerea

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  4. RobyRaby - 2 mesi fa

    WM non è nato ieri e sa che i giocatori forti devono essere messi in campo ogni volta che è possibile. Secondo me passeremo ad un 3-4-1-2 con Iago che fa da “1” e Baselli / Soriano nei “4”.

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  5. CUORE GRANATA 44 - 2 mesi fa

    Ritengo anch’io che WM debba trovare la soluzione tattica per fare “convivere” Belotti,Iago e Zaza in quanto la “difesa a tre” non va intesa,a mio parere, un dogma assoluto. Se così fosse allora dovremo,forse, parlare di “testa di coccio n.2”. Leggo che il riscatto di Adem è subordinato a 17 partite…però i turchi hanno confermato la loro antichissima astuzia da navigati mercanti.FVCG!!!!

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  6. Lemmy - 2 mesi fa

    Ormai da tempo la tendenza è quella di giocare con un centravanti che faccia reparto da solo.
    Altre squadre che hanno avuto più di un centravanti (Milan la prima che mi viene in mente) pur con tutta la buona volontà alla fine uno giocava e gli altri al massimo subentravano.

    Questo ci porta a 2 soluzioni a mio avviso:

    1-Gioca uno dei due in base alle condizioni fisiche e di stato di forma (i due paradossalmente hanno anche le stesse caratteristiche di dinamicità e cattiveria…il che è positivo sia chiaro) con Iago che garantisce comunque prestazioni ad alto livello.

    2-Mazzarri diventa da bravo allenatore a grande allenatore e li fa convivere in qualche modo (i primi modi che mi vengono in mente, tanti cross, tante palle anche “non giocabili” per due giocatori che non vanno tanto per il sottile).

    Vedremo…

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    1. ALESSANDRO 69 - 2 mesi fa

      A loro favore però gioca il fatto che tutti e due sono attaccanti molto fisici, fanno entrambi molto movimento quindi non sono i classici attaccanti statici che aspettano il pallone. La difficoltà sta nel posizionarli in modo tale che non si pestino i piedi…

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  7. Aiax76 - 2 mesi fa

    Massì dai che possono convivere….ci siamo sopportati larrondo/Barreto e adesso che ci sono Zaza/Gallo/Iago posso sopportare qualche movimento sbagliato…

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  8. PrivilegioGranata - 2 mesi fa

    Belotti “tornante” è una bestemmia tattica, utile solo a disinnescarlo.
    Deve alternarsi con Zaza come prima e seconda punta in modo da non dare riferimenti, ed essere servito cercando la profondità.

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  9. robertozanabon_821 - 2 mesi fa

    Avere esaltato Chiesa ha prodotto il classico risultato all’italiana. Facio tuto mi, non passo mai la palla, tiro quando non devo, perdo tutti i palloni. Chiesa ancora in “sacrestia”, keep calm. La partita di ieri non fa testo, anche se abbiamo notato la propensione positiva di Zaza nel cercare i compagni con buone aperture e tocchi di classe. Appena la forma fisica sarà più “esplosiva” vedremo qualcosa di bello. Mazzarri dovrà lavorare bene con il Gallo, Zaza e Falque che insieme hanno un potenziale veramente notevole. Pazienza sì, ma è ora di pedalare !!! FVCG!!!

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